Unioncamere Lombardia. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per progetti innovativi in ambito turistico.

 

Il bando sostiene i partenariati di imprese della filiera turistica e soggetti non imprenditoriali che realizzino progetti di promo-commercializzazione del territorio lombardo, con modalità innovative, che innalzino gli standard qualitativi dei prodotti offerti (ad esempio attraverso il digitale, la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale) e rafforzino il settore turistico in Lombardia avendo ricadute sul territorio in termini di innovatività e competitività.

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai contributi i partenariati composti da almeno 3 micro piccole e medie imprese lombarde aventi una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori del turismo, commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), degli alloggi, dell’artigianato, dei servizi, delle attività artistiche e culturali, dell’istruzione e dello sport e da almeno 1 soggetto del territorio costituito in forma non imprenditoriale (a titolo di esempio: musei, associazioni, guide turistiche, Consorzi turistici, Enti pubblici…) con sede operativa in Lombardia

Tipologia di interventi ammissibili

Il bando finanzia esclusivamente progetti di promozione e/o sviluppo turistico realizzati da partenariati che promuovano un prodotto o segmento turistico del territorio. Saranno finanziabili esclusivamente progetti che:

 

1. siano caratterizzati da almeno uno tra i seguenti ambiti:

 

o Sostenibilità ambientale

o Digitalizzazione

o Inclusione sociale (anziani, famiglie, persone con disabilità)

 

2. sviluppino almeno uno dei seguenti segmenti:

 

a. culturale (musei, musica, teatro, spettacolo)

b. turismo slow (cammini, ciclo e moto turismo, turismo enogastronomico, enoturismo, turismo sportivo, terme)

c. grandi eventi (es. Olimpiadi)

d. design e moda (shopping)

e. turismo religioso

f. turismo business (es. MICE)

g. wedding

h. altri (sono ammesse proposte purchè coerenti con le eccellenze turistiche lombarde)

 

3. rispondano ai seguenti requisiti:

 

a. prevedano azioni di promozione turistica che abbiano potenziali ricadute in ambito regionale, nazionale e/o internazionale;

b. specifichino chiaramente mercati target e azioni;

c. siano finanziati per la prima volta dal sistema camerale lombardo;

d. prevedano indicazioni puntuali sui KPI (indicatori di risultato) di valutazione del progetto e della competitività delle imprese del partenariato.

 

4. rispettino le seguenti regole di comunicazione:

 

a. rispettino valori e eccellenze della destinazioni lombarde;

b. strutturino l’offerta secondo una logica esperienziale;

c. riportino in tutti gli strumenti comunicativi l’indicazione della loro realizzazione nell’ambito del bando finanziato dal sistema camerale lombardo.

 

Interventi ammissibili:

 

– creazione di un’azione/strumento di coinvolgimento del turista prima del suo effettivo arrivo sul territorio o dopo la sua partenza

– realizzazione di interventi (consulenze, costi di audit e certificazione, attrezzature, macchinari, protocolli, strumenti digitali) per la messa in sicurezza dei turisti e per la sostenibilità ambientale

– realizzazione di interventi (consulenze, costi di audit e certificazione, attrezzature, macchinari, protocolli, strumenti digitali) per attrarre e fidelizzare i target turistici – anche domestici -sui segmenti sopra riportati

– comunicazione, ad esempio con marketing digitale, degli interventi realizzati e del territorio (promozione del territorio o informazione turisti o visitatori)

– acquisto di strumenti per rafforzare la componente tecnologica e l’ampliamento e il potenziamento della connettività del territorio finalizzati ad attrarre e fidelizzare i turisti e a incrementare la competitività delle imprese

– acquisto di strumenti per raccolta dati e di intelligence per monitorare il comportamento, anticipare le tendenze e adeguare la progettazione dei prodotti turistici e le strategie di marketing

– acquisto di prestazioni per studi di fattibilità e piani aziendali, analisi di mercato

– formazione del capitale umano

 

Sono ammissibili spese al netto dell’IVA (tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile), riferite allo sviluppo del progetto, per gli interventi connessi ai seguenti ambiti:

 

a. acquisto di attrezzature, beni, macchinari, per la messa in sicurezza dei turisti, delle esperienze

b. acquisto di attrezzature, beni e macchinari per il miglioramento della sostenibilità ambientale del prodotto turistico, anche coinvolgendo i turisti, per lo sviluppo di nuovi servizi active&green e per la destagionalizzazione

c. acquisto di attrezzature, beni, macchinari per creare nuovi servizi per attrarre target turistici – anche domestici – sui segmenti sopra riportati

d. acquisto di strumenti informatici e digitali per rafforzare la componente tecnologica, l’ampliamento e il potenziamento della connettività del territorio, la realizzazione di eventi on line (es. acquisto di strumenti digitali, piattaforme, strumenti per prenotazione e pagamento informatizzato, informatizzazione della reception)

e. acquisto di strumenti per raccolta dati e di intelligence per monitorare il comportamento, anticipare le tendenze e adeguare la progettazione dei prodotti turistici e le strategie di marketing

f. spese di comunicazione ad es. con marketing digitale legati alla realizzazione degli investimenti oggetto di contributo (promozione territorio o informazione turisti)

g. spese di consulenza, audit, certificazioni e adozioni di protocolli per sicurezza sanitaria o sostenibilità ambientale o inclusione sociale

h. spese di formazione del capitale umano per la sostenibilità ambientale/sicurezza sanitaria/digitalizzazione dell’offerta/inclusione sociale

i. spese per canoni e utenze di software e piattaforme digitali per la realizzazione di eventi e/per raccolta dati e intelligence

j. consulenze per studi di fattibilità, piani aziendali o, analisi di mercato (fino a un massimo del 20% del valore del progetto)

k. acquisto di strumenti finalizzati a creare un’azione di coinvolgimento del turista prima del suo effettivo arrivo sul territorio o dopo la sua partenza.

 

Le spese di cui ai punti f), g) e j) devono essere legate alla realizzazione degli investimenti oggetto del contributo, di cui ai punti a), b), c), d) e). Tutti i progetti devono prevedere spese di comunicazione di cui al punto f).

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 400.000,00.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto parametrato alle sole spese ammissibili al netto di IVA (tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile) in misura pari al 50% nel limite massimo di 50.000,00 euro per partenariato.

L’investimento minimo per partenariato è pari a euro 20.000,00 e concorrono al conteggio solo le spese sostenute dalle imprese; ciascuna impresa appartenente al partenariato deve sostenere un investimento minimo di 2.500,00 euro all’interno del progetto.

Esempio di partenariato ammissibile:

 

impresa A: sostiene un investimento di € 7.000,00 e riceve un contributo di € 3.500,00

impresa B: sostiene un investimento di € 5.000,00 e riceve un contributo di € 2.500,00

impresa C: sostiene un investimento di € 8.000,00 e riceve un contributo di € 4.000,00 partner non imprenditoriale

D: sostiene un investimento di € 10.000,00 e NON riceve contributo.

Totale dell’investimento ammissibile: € 20.000,00 e ciascun partner sostiene un importo superiore a € 2.500,00

 

Le risorse del partner D che è un soggetto non imprenditoriale non concorrono all’investimento minimo del progetto

Scadenza

Invio domanda dalle ore 14.00 del 26 luglio alle ore 12.00 del 22 settembre 2021