SMACT. Bando di Co-Finanziamento 2020. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per attuare la trasformazione digitale.

 

SMACT scpa è la società costituita da 40 enti pubblici e privati per gestire il Centro di Competenza ad alta specializzazione del Triveneto, dedicato alle collaborazioni tra ricerca e impresa in ambito Industria 4.0.

Tra gli obiettivi di SMACT, indicati all’art.2 dello Statuto, rientrano la promozione e la realizzazione di progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nel quadro degli interventi connessi al Piano nazionale Industria 4.0. 

Uno degli ambiti di lavoro di SMACT è promuovere la realizzazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, proposti da imprese.
Il bando è finalizzato a selezionare le proposte progettuali che saranno realizzate con la collaborazione ed il cofinanziamento di SMACT.

Soggetti beneficiari

Possono presentare un progetto in risposta al presente bando le imprese che abbiano una stabile organizzazione in Italia e che siano regolarmente costituite ed iscritte al Registro delle imprese. 

Tipologia di interventi ammissibili

Ogni impresa potrà candidare fino a due proposte progettuali innovative che, facendo leva su una o più tecnologie ambito di SMACT, miranti all’ottimizzazione dei processi produttivi (maggiore qualità del prodotto finale e riduzione dei costi di esercizio degli impianti di produzione), al miglioramento e innovazione di prodotto, con maggior velocità dal prototipo alla produzione e al mercato, all’innovazione dei modelli di business e organizzativi a favore della competitività aziendale a livello globale.

Ai fini della quantificazione del sostegno economico sono ammissibili le seguenti spese:

a) costi di personale: costi di ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nellamisura in cui sono impiegati nel progetto, rendicontati al costo effettivo o per costi standard.

b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili
unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
c) costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini
del progetto;
d) spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto, fino al limite del 15% delle spese di cui al punto a), che dovranno essere rendicontate analiticamente o imputate con calcolo pro-rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo economico arriva fino ad un valore pari al 50% dell’importo del progetto con un tetto massimo di € 100.000. 

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 24/11/2020.