PSR Sicilia 2014/2022.Sottomisura 5.2 Finanziamento a fondo perduto fino al 100% a Sostegno di investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici.

 

Il presente bando intende sostenere gli investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da eventi catastrofici.  Il rischio di calamità naturali, di avversità atmosferiche ed eventi catastrofici rende gli operatori del settore primario esposti a perdite del potenziale produttivo. Nel contesto agricolo è necessario utilizzare strumenti per ripristinare il livello di competitività per quelle imprese che devono far fronte alle conseguenze derivanti dalle stesse.

Soggetti beneficiari

I beneficiari delle sottomisura sono imprenditori agricoli singoli o associati. Nel caso di imprese agricole associate, i titolari delle stesse devono essere imprenditori agricoli.

 

Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda i seguenti requisiti di ammissibilità:

 

1. possesso del fascicolo aziendale; 

2. essere titolare di partita Iva con codice di attività agricola, iscritto ai registri della C.C.I.A.A., nella sezione speciale aziende agricole;

3. essere iscritto all’INPS;

4. avere un titolo di piena disponibilità dei beni su cui realizzare gli investimenti;

5. presentazione del progetto esecutivo, la cui cantierabilità dovrà essere dimostrata entro e non oltre 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.

 

Inoltre, il richiedente deve dimostrare che:

 

a. la struttura danneggiata era efficiente, funzionale e rispondeva a tutti i requisiti di legge prima del verificarsi dell’evento;

b. il danno non sia attribuibile alla mancata effettuazione dell’ordinaria manutenzione;

c. esista un diretto nesso di causalità tra l’evento e il danno.

Tipologia di interventi ammissibili

Nell’ambito della presente sottomisura possono essere finanziati interventi sulle strutture danneggiate (terreni, fabbricati, impianti, viabilità poderale, ecc), sulle dotazioni aziendali (acquisto di macchine e attrezzature agricole), nonché interventi di ripristino di impianti di colture poliennali e del patrimonio zootecnico danneggiati da eventi catastrofici.

 

Nell’ambito del presente avviso non è concesso alcun sostegno per il mancato reddito conseguente alla calamità naturale o all’evento catastrofico.

 

Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell’intero territorio della Regione Sicilia, nei Comuni colpiti da incendio inseriti nell’elenco allegato al bando. L’ammissibilità delle spese sostenute per il ripristino del potenziale produttivo decorre dalla data in cui si è verificato l’evento dannoso (calamità naturale, avversità atmosferica ed evento catastrofico).

 

Le spese ammissibili a contributo specifiche per la presente sottomisura sono le seguenti:

 

1. Per le strutture fondiarie:

 

1.1.1 ripristino/ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate o distrutte (fabbricati rurali, opifici, altri manufatti rurali quali ad es. impianti per la conservazione e la trasformazione dei prodotti dell’impresa agricola), incluso l’acquisto di ricoveri temporanei utili all’immediata prosecuzione dell’attività;

1.1.2 ripristino/ricostruzione di opere aziendali (ad es. opere di contenimento, funzionalità di strade, sistemi di drenaggio, opere per l’invaso di acqua per l’irrigazione, impianti irrigui fissi, opere di adduzione di energia elettrica). I fabbricati e le opere aziendali interessate dall’intervento devono risultare in regola con le vigenti norme in materia di edilizia (accatastati, condonati, costruiti con permesso).

 

2. Per le colture/patrimonio zootecnico:

 

2.1.1 ripristino della coltivabilità del terreno;

2.1.2 ripristino dei miglioramenti fondiari;

2.1.3 ricostituzione delle scorte vive danneggiate o distrutte. Ai fini della ammissibilità della spesa è indispensabile che le scorte danneggiate o distrutte siano regolarmente censite all’anagrafe zootecnica e che l’ASL competente abbia rilasciato la certificazione attestante il numero di capi deceduti e/o dispersi.

 

3. Macchine e attrezzature agricole

 

Le spese ammissibili, concernenti il ripristino e la ricostituzione del patrimonio rurale danneggiato, sono finalizzate a riportare la struttura nelle condizioni di efficienza nelle quali si trovava prima del verificarsi dell’evento. Sono ammissibili le spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative.

 

Sono previsti contributi in natura ed opere in economia, limitatamente all’utilizzo di attrezzature e/o del parco macchine aziendale e alle prestazioni di lavoro (opere in economia), per la sola realizzazione di opere di miglioramento fondiario (sistemazioni dei terreni, impianti arborei, impianti di irrigazione e di regimazione delle acque, chiudende e recinzioni, ecc.).

 

Sono escluse dai contributi in natura le realizzazioni di opere edilizie.

 

Le spese generali possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell’importo dei lavori, al netto delle spese stesse, ed in particolare così distinte:

 

1) onorari di professionisti e/o consulenti per: 

 

– studi di fattibilità;

– valutazione di incidenza e di impatto ambientale;

– stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;

– direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;

– predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione della domanda di pagamento anticipo, SAL e saldo;

– redazione del piano di sicurezza e coordinamento nel caso in cui nel cantiere di lavoro ne ricorrano le condizioni.

 

2) altre spese:

 

– spese per parcelle notarili e per consulenze legali inerenti alla compravendita di immobili connessi e funzionali all’investimento oggetto di finanziamento;

– spese per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;

– spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;

– spese inerenti l’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).

 

In ogni caso l’importo massimo ammissibile al contributo delle spese di cui al punto 2) non potrà essere superiore al 5%.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria del presente Bando è pari ad € 5.000.000,00.

 

L’intensità del sostegno, concesso sotto forma di contributo in conto capitale, è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate.

 

La spesa minima ammissibile è pari ad euro 10.000,00 e la spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000,00.

Scadenza

La domanda di sostegno deve essere compilata e inviata dal 31.01.2022 al 28.02.2022.