PSR 2014/2020. Sottomisura 8.1. Finanziamento a fondo perduto e premio annuale per l’imboschimento e la creazione di aree boscate.

 

La tipologia di intervento sostiene la creazione ex novo di imboschimenti su terreni agricoli e non agricoli contribuendo, attraverso la creazione di nuove superfici forestali permanenti e/o temporanee, al raggiungimento di obiettivi ambientali della politica comune. 

L’imboschimento, infatti, favorisce la preservazione del suolo, la regimazione delle acque, la biodiversità e la lotta al cambiamento climatico attraverso lo stoccaggio della CO2. 

L’impegno conseguente all’adesione riguarda, oltre alla realizzazione dell’impianto, anche gli interventi volti a favorire l’affermazione del soprassuolo assicurandone lo sviluppo, con l’effettuazione delle cure colturali necessarie; tali interventi comprendono anche l’eventuale adozione di sistemi di protezione delle piante dalla fauna selvatica. La mortalità che eccede la mortalità fisiologica è oggetto di impegno di risarcimento nel piano colturale

Soggetti beneficiari

I beneficiari del sostegno sono:

a) soggetti privati detentori di terreni: persone fisiche e loro associazioni; persone giuridiche di diritto privato e loro associazioni;

b) soggetti pubblici e privati titolari della gestione della superficie interessata dall’impegno, e loro Associazioni.

c) soggetti giuridici misti pubblico-privati.

Tipologia di interventi ammissibili

La sottomisura prevede la possibilità di realizzare le seguenti tipologie di impianto:

A) Impianti da arboricoltura da legno polispecifi, con ciclo superiore a 20 anni (ciclo mediolungo);

B) Impianti arborei con ciclo inferiore a 20 anni e non inferiore alla durata minima prevista di 12 anni (ciclo breve);

C) Imboschimento con piante forestali a duplice attitudine con ciclo superiore a 20 anni.

Nell’ambito del contributo in conto capitale per i costi di impianto sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:

a) spese relative all’acquisto del materiale di impianto, eccettuati i costi inerenti la micorrizazione delle piantine: il costo di queste è riconosciuto nei limiti del prezzo dei materiali di impianto non micorrizati;

b) spese relative ai lavori di impianto;

c) altri costi direttamente connessi e necessari per l’esecuzione dell’impianto;

d) spese generali (a fattura) relative ad onorari di professionisti e consulenti per progettazione, analisi, fattibilità e valutazione, direzione lavori e per la predisposizione dello stato finale e dei lavori, nel limite del 6% dei costi di impianto.

Il premio annuale per gli interventi di manutenzione copre i costi di seguito elencati:

a) risarcimento delle fallanze;

b) operazioni colturali necessarie a garantire la buona riuscita dell’imboschimento;

c) interventi di prevenzione e protezione dell’imboschimento necessari a contrastare le avversità biotiche e abiotiche.

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno previsto si sostanzia in: 

a) contributo in conto capitale per la copertura dei costi di impianto, comprensivo delle spese di progettazione e direzione lavori;

b) premio annuale per gli interventi di manutenzione per un periodo fino a 12 anni, decorrente dall’anno immediatamente successivo a quello nel quale è ultimato l’impianto;

c) premio annuale a copertura del mancato reddito agricolo. 

Rispetto alle tipologie di sostegno previste valgono le seguenti eccezioni:

a) il sostegno per l’imboschimento di terreni agricoli di proprietà pubblica copre unicamente i costi di impianto;

b) nel caso dei terreni demaniali, il sostegno è concesso solo se l’organismo di gestione di tali terreni è un ente privato o un comune.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 31 dicembre 2021.