PSR 2014/2020. Sottomisura 7.4 Operazione A). Finanziamento a fondo perduto fino al 90% per la creazione, miglioramento o ampliamento di servizi locali di base e infrastrutture. Area Alto Maceratese.

 

Il presente bando rientra nella più ampia Strategia Nazionale per lo sviluppo delle aree interne (SNAI) che punta a migliorare l’accessibilità ai servizi essenziali nei territori interni rurali con l’obiettivo di finanziare progetti di sviluppo, a valere sui fondi europei e interventi nei settori della salute, dell’istruzione e della mobilità, a valere su risorse nazionali. La regione Marche ha individuato le proprie aree interne su 3 ambiti territoriali, caratterizzati da perifericità rispetto ai principali poli dello sviluppo urbano ed economico. Il bando in oggetto si riferisce all’area: “Alto Maceratese” (17 Comuni) – Ente capofila Unione Montana Marca di Camerino.

La sottomisura si applica al territorio dei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma Quadro dell’Area della Regione Marche “Alto Maceratese” costituita dai seguenti comuni: Bolognola, Cessapalombo, Castelsantangelo sul Nera; Fiastra, Gualdo, Monte Cavallo; Monte San Martino; Muccia; Penna San Giovanni; Pieve Torina; San Ginesio; Sant’Angelo in Pontano; Sarnano; Serravalle di Chienti; Ussita; Valfornace; Visso.

Soggetti beneficiari

I richiedenti sono: Enti locali, altri enti di diritto pubblico e loro associazioni, cooperative di comunità, ricadenti nei territori sopra elencati.

Tipologia di interventi ammissibili

Al momento della presentazione della domanda il progetto deve:

  • ricadere nel territorio dei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma Quadro dell’Area della Regione Marche “Alto Maceratese”;
  • prevedere e realizzare investimenti materiali per un valore di spesa ammissibile non superiore ad € 300.000,00 (infrastrutture di piccola scala);
  • il progetto deve rappresentare almeno uno stralcio funzionale;
  • essere cantierabile.

Sono ammissibili all’aiuto i seguenti investimenti:

a. creazione, recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture per centri sociali e per l’erogazione di servizi sociali;

b. recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture per le erogazioni di servizi educativi al di fuori dell’obbligo scolastico e di servizi per la cura dei soggetti anziani, compresi progetti per l’invecchiamento attivo;

c. creazione, recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture da destinare alle attività di tempo libero sport: palestre, piscine, ecc. e salute: percorsi, ecc.);

d. creazione o ristrutturazione e ammodernamento delle strutture dedicate a mercati locali;

e. erogazione dei servizi con mezzi alternativi di sistemi di trasporto pubblico.

Gli interventi ammissibili riguardano 

  • costruzione, ampliamento, recupero di locali o edifici da adibire a sedi di centri sociali o sedi per l’erogazione di servizi sociali, comprensivo dei costi per gli arredi, le attrezzature, le dotazioni di impianti ed allestimenti necessari al funzionamento delle sedi e dei servizi, nonché la realizzazione di aree verdi strettamente necessari alla funzionalità dl bene;
  • impianti per servizi di controllo periodico domiciliare quali telesoccorso o telecontrollo;
  • attrezzature ed impianti per servizi di assistenza domestica ed accompagno per mobilità esterna e per servizi per persone con disabilità;
  • realizzazione o riqualificazione di strutture per progetti di invecchiamento attivo;
  • realizzazione o riqualificazione di strutture da adibire ad attività educativa per bambini al di fuori dell’attività scolastica e per servizi di intrattenimento;
  • realizzazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di palestre, piscine e altre strutture sportive di uso pubblico e relative attrezzature;
  • ristrutturazione, recupero, allestimento di auditorium, biblioteche, spazi per mostre e rappresentazioni teatrali, ecc.; 
  • creazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di mercatini locali. Sono esclusi tutti i costi di gestione;
  • acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi relativi a mezzi alternativi ai sistemi di trasporto pubblico di linea; 
  • acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi di trasporto sociale.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

1) Strutture per centri sociali e servizi

– Costruzione, ampliamento, recupero di locali o edifici da adibire a sedi di centri sociali o sedi per l’erogazione di servizi sociali, comprensivo dei costi per gli arredi, le attrezzature, le dotazioni di impianti  ed allestimenti necessari al funzionamento delle sedi e dei servizi, nonché la realizzazione di aree verdi strettamente necessari alla funzionalità del bene;

2) Strutture per servizi di cura alla persona

– Impianti per servizi di controllo periodico domiciliare quali telesoccorso o telecontrollo;

– Attrezzature ed impianti per servizi di assistenza domestica ed accompagno per mobilità esterna e per servizi per persone con disabilità;

– Realizzazione o riqualificazione di strutture per progetti di invecchiamento attivo;

– Realizzazione o riqualificazione di strutture da adibire ad attività educativa per bambini al di fuori dell’attività scolastica e per servizi di intrattenimento;

3) Strutture da destinare alle attività culturali e ricreative

– Realizzazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di palestre, piscine e altre strutture sportive di uso pubblico;

– Ristrutturazione, recupero, allestimento di auditorium, biblioteche, spazi per mostre e rappresentazioni teatrali, ecc.

4) Strutture di servizio

– Creazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di mercatini locali. Sono esclusi tutti i costi di gestione.

5) Servizi di trasporto pubblico

– Acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi relativi a mezzi alternativi ai sistemi di trasporto pubblico di linea;

– Acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi di trasporto sociale.

Sono inoltre ammissibili spese generali, funzionalmente collegate agli investimenti ammessi a finanziamento, nel limite complessivo del 10% degli stessi, al netto di IVA. Tale percentuale non supera il 2% per gli investimenti relativi ai mezzi di trasporto di cui alla lettera e).

Entità e forma dell’agevolazione

Sono concessi aiuti per i costi ammissibili con la seguente intensità:

  • per l’intervento di cui al punto a) e b) l’aiuto è del 80% del costo massimo ammissibile; 
  • per l’intervento di cui al punto c) d) ed e)  è del 70% del costo massimo ammissibile;

Si prevede la concessione del contributo maggiorato del 10%, limitatamente agli interventi ricadenti nel cratere sismico.

Scadenza

La domanda di sostegno può essere presentata a partire dalle ore 9.00 del 28/09/2020 e fino alle ore 13.00 del 16/11/2020.