PSR 2014/2020. Sottomisura 6.4 (5.c). Finanziamento a fondo perduto per la creazione di piccole imprese in zone rurali.

 

Il bando della Regione Liguria intende favorire la creazione o lo sviluppo di piccole imprese nelle zone rurali, con i seguenti obiettivi:

• creare o stabilizzare posti di lavoro;

• favorire lo sviluppo di imprese forestali;

• favorire la produzione di energia termica a partire da biomasse forestali di origine locale (approvvigionamento della biomassa in un raggio di 70 Km).

Soggetti beneficiari

Micro e piccole imprese aventi sede nelle zone rurali C e D della Liguria, con esclusione delle aziende agricole, dotate di partita IVA e iscritte alla Camera di Commercio.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti devono essere localizzati nelle zone rurali C e D della Liguria.

Sono oggetto di finanziamento gli investimenti relativi a:

• acquisto e installazione di caldaie a biomassa, compresi i manufatti edili necessari, per la produzione di energia termica di potenza non superiore a 5 MW termici;

• realizzazione della rete di distribuzione del calore. Sono altresì ammissibili gli investimenti per acquisto ed installazione di accumulatori termici (puffer), di refrigeratori (es. ad assorbimento) per la produzione di energia frigorifera a partire da quella termica, di reti e impianti per la relativa distribuzione, di piazzali e strutture per lo stoccaggio, la eventuale trasformazione e la movimentazione della biomassa in prossimità della centrale nonché ogni altro dispositivo o attrezzatura che sia funzionale ad ottimizzare la produzione e l’utilizzo dell’energia, anche nell’arco dell’anno.

Il sostegno è riferito alla sola energia termica. Sono tuttavia ammissibili all’aiuto anche le spese connesse alla eventuale produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo dell’impianto e al funzionamento delle pompe necessarie per la distribuzione dell’energia termica prodotta, al fine di consentire la possibile autosufficienza dell’impianto rispetto a fonti diverse dalle biomasse forestali.

Nel caso sia invece prevista la realizzazione di un impianto destinato direttamente alla cogenerazione, l’aiuto viene calcolato limitatamente alla percentuale di energia termica prodotta dall’impianto, sulla base di quanto dichiarato dal produttore nella scheda tecnica dell’impianto stesso.

Allo scopo di ridurre l’impatto ambientale, il sostegno è limitato agli impianti che possono garantire un approvvigionamento della biomassa in un raggio di 70 Km.

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno è pari al 50% della spesa ammissibile.

Scadenza

Il bando prevede il funzionamento “a sportello”. Le domande possono essere presentate fino alle ore 12.00 del 16/11/2020.