PSR 2014/2020. Sottomisura 21.1. Finanziamento a fondo perduto una tantum per agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di Covid-19.

 

l sostegno è rivolto alle imprese agricole che operano nei settori maggiormente colpiti dalla crisi emergenziale derivante dalla pandemia da Covid-19 in Abruzzo ed è finalizzato a fornire liquidità alle imprese per dare continuità alle attività aziendali, tramite l’erogazione di una somma forfettaria “una tantum”.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del sostegno:

a. le aziende agricole che esercitano attività agrituristica iscritte negli elenchi degli operatori Agrituristici regionali;

b. le aziende agricole che esercitano attività di fattoria didattica iscritte negli elenchi regionali ricognitivi degli imprenditori agricoli di fattoria didattica;

c. le aziende agricole che esercitano attività di agricoltura sociale iscritte nell’albo regionale delle fattorie sociali;

d. le aziende agricole del settore lattiero-caseario bovino, della carne ovi-caprina, del settore florovivaistico e del settore orticolo;

e. le PMI di trasformazione attive nei settori olivicolo, vitivinicolo e orticolo.

Le aziende devono: 

  • dimostrare di aver avuto un fatturato dei mesi di aprile e maggio 2020 inferiore di almeno il 30% rispetto al fatturato dei mesi di aprile e maggio 2019.
  • risultare iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A) ovvero, nel caso di un’impresa con sede legale nel territorio europeo risultare iscritta nell’omologo registro dello Stato membro di appartenenza
  • avere la sede operativa, ovvero un’unità produttiva nel territorio della Regione Abruzzo; la sede operativa può coincidere con la sede legale.
  • Nel caso in cui la domanda di sostegno sia presentata da aziende agricole che esercitano attività agrituristica o da aziende agricole che esercitano attività di agricoltura sociale o attività di fattoria didattica, l’azienda deve essere in possesso dell’iscrizione ad uno o più degli elenchi ed Albi ai sensi delle rispettive leggi regionali che disciplinano tali tipologie di attività.
Inoltre devono essere soddisfatti gli specifici requisiti di seguito riportati:
 
a. Settore florovivaistico:
i. possesso di superfici agricole destinate al florovivaismo ricadenti nel territorio della Regione Abruzzo;
ii. registrazione nel Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP);
b. Settore lattiero-caseario bovino:
i. possesso di un allevamento bovino (orientamento latte o misto) ubicato nel territorio della Regione Abruzzo, così come rilevabile dalla Banca Dati Nazionale Anagrafe Zootecnica;
c. Settore carne ovi-caprina: i. possesso di un allevamento ovi-caprino (orientamento produttivo carni) ubicato nel territorio della Regione Abruzzo, così come rilevabile dalla Banca Dati Nazionale Anagrafe Zootecnica;
d. Settore orticolo:
i. possesso di superfici agricole destinate all’orticoltura ricadenti nel territorio della Regione Abruzzo;
ii. essere inclusa nella classe OTE – Orientamento Tecnico-Economico;
a. Settore olivicolo:
i. iscrizione sul registro SIAN “Portale dell’Olio di Oliva”
b. Settore vitivinicolo:
i. registrazione presso l’Ufficio Repressione Frodi competente per territorio;
ii. essere in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie;
c. Settore orticolo:
i. attività di trasformazione di prodotti orticoli desumibile da visura camerale.

Gli agricoltori e le PMI devono essere attivi nella produzione di prodotti. 

Ogni azienda può presentare una sola richiesta di contributo.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è pertanto determinato applicando, sulla differenza tra l’ammontare del fatturato dei mesi di aprile e maggio 2019 e l’ammontare del fatturato dei mesi di aprile e maggio 2020, le seguenti percentuali:

a. 35% per le aziende agricole e PMI con ricavi/volume d’affari fino a euro 120.000,00 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso;

b. 25% per le aziende agricole e PMI con ricavi /volume d’affari da euro 120.001,00 fino a euro 400.000,00 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso;

c. 15% per le aziende agricole e PMI con ricavi/volume d’affari superiori a euro 400.001,00 fino a euro 1.000.000,00 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso.

d. 10% per le aziende agricole e PMI con ricavi/volume d’affari da euro 1.000.001,00 fino a euro 5.000.000,00 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è riconosciuto per un importo non inferiore a 700,00 € e per un importo comunque non superiore a:

a. € 7.000 per azienda agricola;

b. € 50.000 per le PMI di trasformazione attive nei settori vitivinicolo, orticolo e olivicolo – olio.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 26/10/2020.