PSR 2014/2020. Operazione 7.6.1. Provincia autonoma di Trento. Finanziamento a fondo perduto pari all’80% a sostegno degli studi e degli investimenti nella manutenzione, restauro e riqualificazione del patrimonio culturale e naturale.

 

I presenti criteri stabiliscono i termini e le modalità di agevolazione ai sensi dell’operazione 7.6.1 sostegno per studi/investimenti di manutenzione, restauro e riqualificazione del patrimonio culturale e naturale del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia autonoma di Trento.

L’Operazione 7.6.1 si riferisce principalmente alla Priorità 6 “adoperarsi per l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico delle zone rurali” e alla Focus Area A “Favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione”. Inoltre contribuisce secondariamente alla Focus Area 6B) “Stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali”. 

L’Operazione ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale e rurale connesso alla rete Natura 2000 e al sistema dei Parchi e delle Reti di Riserve, seguendo l’innovativo approccio gestionale di Natura 2000 introdotto dal progetto europeo LIFE+ T.E.N. (Trentino Ecological Network), che integra le politiche di conservazione della natura con quelle di sviluppo socioeconomico, promuovendo in modo efficace la complementarietà tra il settore dell’agricoltura e quello del turismo e traendo il massimo beneficio dal valore catalizzatore dei servizi ecosistemici. Tale obiettivo risulta strategico per lo sviluppo locale e per migliorare la qualità della vita della popolazione residente. Nell’ambito di questa strategia risulta fondamentale anche l’avvio di studi volti alla verifica dell’efficacia delle misure di conservazione attiva di habitat e specie di interesse comunitario, funzionali al presidio e alla tutela del territorio e azioni di sensibilizzazione ambientale.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili le domande presentate dai seguenti soggetti beneficiari:

 

− enti di gestione dei siti Natura 2000;

− enti capofila gestori delle reti di Riserve;

− altri gestori di aree protette;

− Comuni e altri enti pubblici.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti devono essere realizzati in provincia di Trento nelle zone rurali e devono essere effettuati dai beneficiari elencati nel presente bando; in ogni caso i progetti finanziati non dovranno generale alcuna entrata a favore del beneficiario.



Sono ammissibili:

 

  • Iniziative interne ai siti della rete Natura 2000 e nei territori delle Rete di riserve o di altre aree ad alto valore naturale

  • Iniziative a favore di specie o habitat di Natura 200

  • Integrazione con iniziative analoghe già esistenti

  • Iniziative innovative nell’ambito delle tecnologie e della comunicazione:

Realizzazione di siti WEB seriali

Realizzazione di APP multimediali per smartphone e tablet

  • Valorizzazione delle strutture esistenti

  • Utlizzo di materiale ecocompatibile

 

Sono riconosciute le seguenti tipologie di costi:

1. spese per consulenza tecnico-scientifica connesse agli studi dettagliati qui di seguito:

a) Studi a sostegno della riqualificazione del patrimonio naturale e dei siti di alto valore naturalistico compresa la verifica dell’efficacia delle misure di conservazione di habitat e specie di interesse comunitario.

b) Studi territoriali per la pianificazione di misure per la riqualificazione del patrimonio naturale a livello aziendale;

c) Studi e azioni propedeutiche alla creazione di reti territoriali o ampliamento delle esistenti di Natura 2000.

 

2. azioni di sensibilizzazione ambientale volte a divulgare le tematiche strettamente connesse alla rete Natura 2000 e al patrimonio naturale rurale, quali:

 

• biodiversità naturale e di origine antropica;
• habitat e paesaggio ruralee montano;
• adattamento al cambiamento climatico e sua mitigazione;
• alimentazione e cosmesi sostenibile;
• natura e cultura;
• diversificazione e nuove opportunità colturali, che rivestano carattere di maggiore sostenibilità rispetto a quelle tradizionali.

 

Nel dettaglio, per le azioni di sensibilizzazione di cui al punto 2 sono ammissibili:

 

a) le seguenti iniziative di sensibilizzazione ambientale in via esemplificativa e non esaustiva:

 

◦ iniziative divulgative quali serate, incontri, laboratori e giornate/iniziative didattiche, anche con il ricorso di materiali e di strumenti di comunicazione innovativi, in formato digitale;

◦ attività di animazione e organizzazione di eventi;

◦ percorsi di progettazione partecipata;

◦ attività di “citizen science” volte alla mappatura della biodiversità sia naturale che di origine antropica;

◦ best practices innovative di educazione e comunicazione, quali conferenze spettacolo e “ted talks“;

◦ storytelling digitale, social mapping e gamification;

◦ escursioni guidate.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse relative alla spesa pubblica totale assegnate al presente bando ammontano a complessivi Euro 199.859,64.

 

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo a fondo perduto. Il tasso di finanziamento è pari all’80% delle spese ammissibili.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 31 marzo 2021.