PSR 2014/2020. Operazione 5.1.04. Finanziamento a fondo perduto fino al 70% per la prevenzione di danni al potenziale produttivo frutticolo causate da gelate primaverili.

 

Il bando ha l’obiettivo di favorire l’attuazione di interventi di prevenzione rispetto al rischio di danni causati dalle gelate primaverili al potenziale produttivo delle aziende frutticole.

Soggetti beneficiari

Possono essere beneficiari del presente bando le imprese agricole che intervengono a tutela del proprio potenziale produttivo frutticolo. Per essere beneficiaria, l’impresa agricola al momento della domanda deve:

 

1. risultare iscritta ai registri della CCIAA, fatti salvi i casi di esonero previsti dalla normativa vigente;

2. risultare iscritta all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole;

3. presentare un Piano di Investimenti coerente con le disposizioni del presente bando;

4. impegnarsi a rendere disponibili tutti i dati richiesti dalle attività di monitoraggio e valutazione. Per risultare ammissibile l’impresa dovrà inoltre avere una posizione previdenziale regolare (regolarità contributiva), pena l’inammissibilità.

 

Gli interventi possono essere realizzati su tutto il territorio regionale.

Tipologia di interventi ammissibili

Il Piano di investimenti (PI) dovrà essere redatto e presentato contestualmente alla domanda di sostegno, pena l’inammissibilità della domanda stessa.


Il PI dovrà prevedere interventi riferiti a impianti frutticoli esistenti alla data di presentazione della domanda di sostegno e risultanti dal piano colturale (pc) 2021, validato tramite sottoscrizione dell’apposita scheda di validazione caricata in Anagrafe, dell’impresa partecipante al presente bando.


Il PI dovrà necessariamente risultare avviato in data successiva a quella di presentazione della domanda di sostegno.


Saranno ammissibili al contributo le seguenti spese sostenute per investimenti realizzati sul territorio regionale al fine di prevenire i danni causati al potenziale produttivo delle aziende frutticole dalle gelate primaverili:


  • l’acquisto e messa in opera di ventilatori e/o bruciatori fissi e /o mobili con funzione antibrina; in relazione ai bruciatori si precisa che non risultano ammissibili tipologie il cui utilizzo prefiguri la possibile violazione delle normative/disposizioni inerenti alla tutela della qualità dell’aria;
  • l’adeguamento di impianti irrigui esistenti al momento della domanda, limitatamente all’inserimento di linee di adduzione ed ugelli/erogatori specificamente dedicati ad espletare la sola funzione antibrina;


In particolare, dette linee di adduzione dedicate potranno essere riconducibili alle seguenti tipologie:


a) impianti ad aspersione soprachioma fissi;

b)impianti ad aspersione sottochioma, con micro-irrigatori dinamici (micro-sprinkler).


L’impianto potrà altresì ricomprendere: centralina per il controllo automatico dell’impianto in relazione alle condizioni meteorologiche; stazione di pompaggio finalizzata esclusivamente all’alimentazione della linea di adduzione antibrina, dove tecnicamente giustificata.

 

Si precisa che la coesistenza delle due distinte linee (impianto irriguo e linea con funzione antibrina) dovrà essere mantenuta almeno per la durata del periodo vincolativo, durante tale periodo la linea con funzione antibrina non potrà essere utilizzata con funzione irrigua; il mancato rispetto di tale vincolo comporterà delle riduzioni.

 

c) spese tecniche generali, come onorari di professionisti o consulenti, in misura non superiore al 3% dell’importo ammissibile di cui ai precedenti punti a) e b).

 

Non sono ammesse prestazioni aziendali volontarie di manodopera.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie allocate a favore del presente bando ammontano ad Euro 6.495.165,00.

 

L’aliquota di sostegno è pari al 70 % del costo ammissibile dell’investimento.

 

La spesa ammissibile a contributo non potrà essere inferiore a 5.000 Euro. Il singolo PI sarà altresì soggetto ad un tetto di spesa ammissibile pari a 200.000 Euro.

 

Ogni impresa potrà presentare sul presente bando una sola domanda.

 

È data facoltà al beneficiario di presentare un PI di importo superiore al massimale di spesa ammissibile, fermo restando che il contributo sarà calcolato nei limiti della spesa ammissibile. 

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è stabilita al 19/11/2021 ore 13:00