PSR 2014/2020. Operazione 4.4.3. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per investimenti non produttivi connessi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli a valore naturalistico.

 

Con il presente bando si stabiliscono i termini e le modalità di agevolazione ai sensi dell’operazione 4.4.3 investimenti non produttivi connessi per connettività ecologica e recupero di habitat Natura 2000 e agricoli a valore naturalistico – del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia autonoma di Trento. L’Operazione ha l’obiettivo di favorire il recupero degli habitat e della connettività ecologica agendo soprattutto nei fondovalle e contrastando la perdita degli habitat agricoli ad alto valore naturalistico.

Soggetti beneficiari

Sono soggetti beneficiari:
a) gestori del territorio quali enti di gestione della Rete Natura 2000, enti capofila delle Reti di Riserve e altri gestori di aree protette;
b) comuni e altri enti pubblici;
c) agricoltori e/o aziende agricole;
d) persone fisiche quali proprietari o conduttori che aderiscono all’accordo agro ambientale.

Tipologia di interventi ammissibili

Le iniziative devono essere realizzate nella provincia di Trento. Le iniziative devono essere avviate e le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della relativa domanda di agevolazione. Sono comunque considerate ammissibili le spese di progettazione sostenute dal beneficiario nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione degli elaborati progettuali allegati alla domanda di sostegno.

Sono spese ammissibili:

1. Le spese generali collegate ai costi eleggibili sono ammissibili fino ad un massimo del 12% del totale, nel dettaglio:
a) spese tecniche per progettazione massimo 5% dell’importo dei lavori, comprensivo degli oneri della sicurezza;
b) spese tecniche per direzione lavori massimo 5% dell’importo dei lavori, comprensivo degli oneri della sicurezza;
c) in caso di presentazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) la percentuale di cui
al punto b) può essere aumentata di 2 punti percentuali;
d) spese per perizie geologiche, perizie per inquinamento acustico, per spese connesse alla V.I.A. (valutazione impatto ambientale) e connesse alla Valutazione di Incidenza.

2. I lavori in economia, nel limite di 5.000 euro per domanda al netto delle spese tecniche, che rispettino le seguenti condizioni: 

a) siano eseguiti a perfetta regola d’arte, pertinenti con le strutture e i mezzi tecnici a disposizione del richiedente;
b) quantificate da un tecnico qualificato sulla base della comparazione con il prezzario di riferimento;
c) il sostegno pubblico totale a favore dell’operazione che comprende contributi in natura non supera il totale delle spese
ammissibili, escluso l’importo delle prestazioni in natura al termine dell’operazione.

I costi ammissibili sono dettagliati nelle schede specifiche allegate al bando, in riferimento a ciascuna tipologia dell’elenco di seguito riportato:
1. Investimenti per l’aumento della permeabilità e della connettività ecologica attraverso:
a) realizzazione ex novo di tratti di siepi, filari, nuclei isolati di piante, alberi isolati, specchi d’acqua e altri elementi di diversificazione del paesaggio attraverso operazioni di preparazione del terreno, impianto delle specie e movimenti terra secondo le modalità definite dalla scheda tecnica predisposta dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento e resa pubblica sul sito pubblico istituzionale della Provincia; in tale tipologia sono compresi investimenti accessori quali recupero di tratti di muretto a secco ritenuti funzionali e necessari alla realizzazione ottimale dell’intervento purché documentati, nel limite massimo del 15% del totale degli investimenti; in ogni caso si dovranno utilizzare specie vegetali del consorzio floristico spontaneo locale e favorire le specie della fauna locale;
b) ricostituzione e riqualificazione di habitat igrofili di fondovalle e lungo i corsi d’acqua attraverso la realizzazione di fasce di vegetazione igrofila ed operazioni di ripristino di fossi e rogge laterali interrate o intubate (preparazione del terreno, impianto e movimenti terra), secondo le modalità definite dalla scheda tecnica predisposta dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento e resa pubblica sul sito pubblico istituzionale della Provincia;
c) infrastrutture per il passaggio e il riparo della fauna tramite operazioni d’acquisto e posa in opera dei manufatti necessari per il superamento delle barriere ecologiche secondo le modalità previste dalla scheda tecnica predisposta dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento e resa pubblica sul sito pubblico istituzionale della Provincia;
d) interventi di riduzione degli impatti sull’avifauna dovuti alla presenza di elettrodotti e cavi sospesi tramite investimenti in messa in sicurezza dall’elettrocuzione dei piloni delle linee di media tensione situata nei punti ad elevato impatto-mortalità nei pressi di siti di nidificazione dei fondovalle, soprattutto per il gufo reale e interramento di piccoli tratti di elettrodotto nelle arre più significative secondo le modalità previste dalla scheda tecnica predisposta dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento e resa pubblica sul sito pubblico istituzionale della Provincia.
2. Investimenti per il recupero ed il miglioramento degli habitat in aree non boscate attraverso:
a) interventi di recupero a fini ambientali di habitat seminaturali in ambienti prativi e di altri habitat di Natura 2000 degradati tramite operazioni di trincatura, sfalcio, decespugliamento, taglio alberi e semina di specie locali e piccoli movimenti terra secondo le modalità previste dalla scheda tecnica predisposta dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento e resa pubblica sul sito pubblico istituzionale della Provincia.
In tale tipologia sono compresi investimenti accessori quali recupero di tratti di muretto a secco ritenuti funzionali e necessari alla realizzazione ottimale dell’intervento purché documentati, nel limite massimo del 15% del totale degli investimenti;
b) interventi specifici eseguiti una tantum nel corso del periodo di programmazione, atti a contenere o/ed eliminare le specie alloctone invasive a livello europeo (operazioni di sfalcio, estirpazione e/o trinciature) secondo le modalità previste dalla scheda tecnica predisposta dal Servizio Sviluppo sostenibile e aree protette della Provincia autonoma di Trento e resa pubblica sul sito pubblico istituzionale della Provincia.

Entità e forma dell’agevolazione

I limiti di spesa ammissibile sono i seguenti:
a) limite minimo di spesa ammessa per domanda di aiuto: Euro 3.000, al netto delle spese
tecniche e dell’IVA, sia in fase di concessione sia in fase di collaudo. Per i beneficiari che aderiscono al progetto territoriale collettivo a finalità ambientale di cui all’Operazione 16.5.1 tale limite non si applica;
b) limite massimo di spesa ammessa Euro 50.000 per beneficiario e per bando (importi al netto delle spese tecniche e dell’IVA);
c) limite massimo di spesa ammessa innalzato a Euro 100.000 per beneficiario e per bando per le iniziative inserite in un Progetto territoriale collettivo a finalità ambientale di cui all’operazione 16.5.1 (importi al netto delle spese tecniche e dell’IVA).

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo a fondo perduto. I tassi di finanziamento sono i seguenti:
a) tasso di finanziamento del 100% per gli investimenti relativi alla tipologia 1;
b) tasso di finanziamento del 90% per gli investimenti relativi alla tipologia 2.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle domande è il 2/09/2020 alle ore 12.