PSR 2014/2020. Operazione 4.2.1. Provincia autonoma di Trento. Finanziamento a fondo perduto per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

 

I presenti criteri fissano i termini e le modalità operative inerenti la presentazione delle domande a valere sulla misura 4.2.1 “sostegno a investimenti a favore della trasformazione e commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli” del Programma di sviluppo rurale 2014 – 2020 (di seguito denominato PSR).

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’aiuto le imprese singole o associate, che svolgono attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, comprese le grandi imprese.

Tipologia di interventi ammissibili

Per tutti i settori sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:

 

a) Spese generali

b) Acquisto di terreni

c) Punti vendita

 

Spese ammissibili per il settore lattiero-caseario

 

Gli investimenti ammissibili devono essere indirizzati alla necessità di raggiungere elevati standard qualitativi, rivolgendo prioritaria attenzione alla ricaduta ambientale dell’attività produttiva e all’ambito igienico sanitario. Sono ammissibili, oltre a quanto detto sopra:

 

• la ristrutturazione e l’ampliamento delle strutture e degli impianti esistenti;

• l’acquisto e la realizzazione delle strutture e degli impianti: per quanto riguarda l’acquisto si precisa che deve limitarsi al 15% della spesa totale ammissibile dell’intervento. Tale acquisto deve comportare un risparmio di suolo agricolo con riflessi positivi a livello ambientale e deve essere inoltre collegato ad una trasformazione sostanziale finalizzata a migliorare la struttura.

 

Spese ammissibili per il settore ortofrutticolo

 

Gli investimenti ammissibili sono indirizzati ai necessari adeguamenti della capacità di frigoconservazione oltre che all’aggiornamento tecnologico con particolare riguardo al contenimento e alla riduzione dei trattamenti chimici sulla frutta. 

Con il P.S.R. verranno finanziate le iniziative con le seguenti caratteristiche:

 

a. riconversione tecnologica di impianti frigo e di impianti ad atmosfera controllata, per un costo totale preventivato uguale o superiore a 1 milione di euro; qualora in fase di istruttoria l’importo di spesa ammessa dovesse risultare inferiore a tale limite (1 milione di euro) per una percentuale pari al 30% del costo preventivato, la domanda di aiuto verrà ritenuta non ammissibile al finanziamento;

b. adeguamento della capacità di frigoconservazione comprendente la realizzazione, la ristrutturazione, l’ampliamento e l’ammodernamento di strutture e di impianti adibiti al condizionamento, alla conservazione del prodotto, per un costo totale preventivato uguale o superiore a 1 milione di euro;

c) per il solo settore melicolo, sono esclusi dal finanziamento gli investimenti di cui ai punti precedenti, qualora realizzati presso magazzini dove sia presente una sala di lavorazione funzionante.

 

Spese ammissibili per il settore vitivinicolo

Gli investimenti sono indirizzati alla razionalizzazione e all’ottimizzazione dei processi produttivi come condizione indispensabile per garantire la redditività del lavoro degli agricoltori e per permettere l’inserimento, in modo competitivo, in nuove fette di mercato. Al tal fine è importante l’adeguamento delle strutture di cantine per l’inserimento di impianti tecnologici innovativi per la lavorazione e la trasformazione delle uve che portino ad avere cicli produttivi più efficienti.

Sono ammissibili:

 

• la ristrutturazione e l’ampliamento di enopoli esistenti;

• l’acquisto e realizzazione di enopoli: per quanto riguarda l’acquisto si precisa che deve limitarsi al 15% della spesa totale ammissibile dell’intervento. Tale acquisto deve comportare un risparmio di suolo agricolo con riflessi positivi a livello ambientale e deve essere inoltre collegato ad una trasformazione sostanziale finalizzata a migliorare la struttura;

• gli impianti di automazione a controllo logico per le diverse fasi della lavorazione compresi gli impianti per la gestione e depurazione dei reflui di scarico e gli impianti di refrigerazione;

• l’acquisto e la riconversione tecnologica di linee di imbottigliamento e confezionamento.

Entità e forma dell’agevolazione

Stanziamento da bando: euro 10.000.000,00.

I tassi di finanziamento sulla spesa ammessa sono i seguenti:


• 40% della spesa ritenuta ammissibile, per tutte le tipologie di iniziative regolate dal presente bando, ad eccezione di quanto specificato al punto successivo,

• 20% della spesa ritenuta ammissibile, per l’acquisto e la riconversione tecnologica di linee di imbottigliamento e confezionamento, nell’ambito del settore vitivinicolo.


Ai fini dell’ammissibilità a finanziamento l’importo minimo di spesa richiesto per ogni singola domanda di finanziamento deve essere pari ad almeno 30.000,00 €.

La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 2.500.000,00.

Scadenza

Le domande possono essere inviate fino al 15 aprile 2022