PSR 2014/2020. Misura 8.3.e 8.4. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per la prevenzione dei danni alle foreste e per la loro ricostruzione a seguito di incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici.

 

Il presente Avviso pubblico stabilisce i termini e le modalità per l’accesso agli aiuti previsti dalle seguenti Sottomisure del Programma di sviluppo rurale 2014-2020:

– Sottomisura 8.3 – Supporto per la prevenzione dei danni alle foreste da incendi e calamità naturali e eventi catastrofici;
– Sottomisura 8.4 – supporto per la ricostituzione di foreste danneggiate dagli incendi e calamità naturali e eventi catastrofici.

Soggetti beneficiari Tipologia di interventi ammissibili

Misura 8.3. 8.4.
Finalità

Per garantire la stabilità, l’equilibrio ecologico-ambientale e l’adeguato assolvimento del ruolo multifunzionale delle foreste è necessario introdurre azioni in grado di prevenire il danneggiamento degli ecosistemi forestali e prevenire le frane e le inondazioni assicurando il corretto assetto idrogeologico del territorio forestale. Inoltre, le conseguenze dei cambiamenti climatici stanno determinando, nell’area mediterranea, un aumento del rischio e delle conseguenze negative degli incendi boschivi. Pertanto, diviene prioritario rafforzare le azioni di prevenzione in grado di diminuire la possibilità di innesco o di migliorare la capacità di controllo e vigilanza.
In particolare, per quanto concerne i rischi di tipo abiotico, la sottomisura è finalizzata:
– alla messa in opera di azioni preventive contro gli incendi;
– al miglioramento della funzione di protezione idrogeologica svolta dalle foreste, mediante introduzione di azioni preventive in aree a rischio di frana o a monte di aree suscettibili di inondazioni.
Mentre, per quanto riguarda i rischi di tipo biotico, la sottomisura è finalizzata alla realizzazione di interventi finalizzati alla prevenzione delle seguenti fitopatie la cui presenza è accertata con decreti ministeriali e che possono determinare una calamità

 

L’operazione è finalizzata alla ricostituzione di boschi danneggiati dagli incendi e da altri eventi catastrofici dovuti al cambiamento climatico (schianti conseguenti a nevicate pesanti, venti di forte intensità e collasso fisiologico dovuto a prolungati periodi di aridità). L’obiettivo è quello di velocizzare il ripristino delle condizioni di efficienza funzionale preesistenti o comunque di riattivare opportunamente le dinamiche naturali capaci di riportare in breve alla ricostituzione di un efficiente soprassuolo forestale.
In particolare, l’azione prevede la realizzazione di interventi selvicolturali per la ricostituzione dei boschi danneggiati mediante taglio ed esbosco del materiale danneggiato. Inoltre, se del caso potranno essere previsti interventi di rinfoltimento, interventi di ingegneria naturalistica per impedire possibili dissesti idrogeologici (viminate, cordonate, rivestimenti del terreno ed altri interventi di ingegneria naturalistica), interventi di ricostituzione della viabilità forestale interessata e interventi migliorativi della situazione preesistente quali fasce parafuoco e viabilità di accesso.
Le tipologie di situazioni oggetto di aiuto, comprendono esclusivamente soprassuoli in cui il livello di danneggiamento del potenziale forestale sarà pressoché totale (incendi, schianti, collasso fisiologico per aridità). In ogni caso, la stima della percentuale del danno della capacità produttiva delle foreste verrà effettuato rilevando la quantità di biomassa legnosa dei soggetti arborei morti o danneggiati rispetto alla situazione preesistente.

Beneficiari Agenzia Forestale regionale Agenzia Forestale regionale
Interventi finanziabili

Sono ritenute ammissibili al sostegno tutte le spese per la realizzazione di investimenti selvicolturali e per la realizzazione o miglioramento di opere (laghetti, prese d’acqua, investimenti sulla viabilità forestale finalizzati alla prevenzione degli incendi) ed interventi di prevenzione finalizzati:
– alla riduzione di biomassa combustibile (diradamenti, sfolli, avviamenti all’altofusto) ed anche alla interruzione della continuità verticale di biomassa nella formazione forestale;
– alla maggiore stabilità ed efficienza del soprassuolo;
– alla riduzione degli effetti dei rischi di tipo biotico sopra riportati.
Sono inoltre ammissibili le spese per la realizzazione e manutenzione di fasce parafuoco e quelle per gli investimenti materiali di tipo mobiliare ed in particolare l’acquisto di strumenti e attrezzature per il monitoraggio (punti di osservazione o scansione delle foreste) e apparati di telecomunicazione, nonché hardware e software dedicati.

Sono ammissibili al sostegno tutte le spese per gli investimenti quali la realizzazione di interventi selvicolturali, compreso l’esbosco del materiale legnoso, e di interventi di ingegneria ambientale per la ricostituzione dei boschi danneggiati.
Itensità dell’aiuto 100% dei costi sostenuti 100% dei costi sostenuti

 

Scadenza

10/09/2021