PSR 2014/2020. Misura 7.4. Operazione A-FA.6A. Area Interna Ascoli Piceno. Finanziamento a fondo perduto fino al 90% per gli investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento di servizi locali di base e infrastrutture.

 

L’obiettivo è quello di sostenere gli investimenti  finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, comprese le attività culturali e ricreative, e della relativa infrastruttura.

 

La sottomisura si applica al territorio dei Comuni sottoscrittori dell’Accordo di Programma Quadro dell’Area della Regione Marche “Ascoli Piceno” costituita dai seguenti comuni: Comunanza, Force, Montedinove, Montemonaco, Rotella Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Castignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione, Carassai, Cossignano, Montalto delle Marche, Offida, Appignano e Venarotta.

Soggetti beneficiari

I richiedenti sono: Enti locali, altri enti di diritto pubblico e loro associazioni, cooperative di comunità, ricadenti nei territori indicati sopra.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili all’aiuto i seguenti investimenti (FA 6B):

 

a. creazione, recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture per centri sociali e per l’erogazione di servizi sociali;

b. recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture per le erogazioni di servizi educativi al di fuori dell’obbligo scolastico e di servizi per la cura dei soggetti anziani, compresi progetti per l’invecchiamento attivo;

c. creazione, recupero, ristrutturazione e allestimento di strutture da destinare alle attività di tempo libero sport: palestre, piscine, ecc. e salute: percorsi, ecc.);

d. creazione o ristrutturazione e ammodernamento delle strutture dedicate a mercati locali;

e. erogazione dei servizi con mezzi alternativi di sistemi di trasporto pubblico.

 

Gli interventi ammissibili riguardano:

 

  • costruzione, ampliamento, recupero di locali o edifici da adibire a sedi di centri sociali o sedi per l’erogazione di servizi sociali, comprensivo dei costi per gli arredi, le attrezzature, le dotazioni di impianti ed allestimenti necessari al funzionamento delle sedi e dei servizi, nonché la realizzazione di aree verdi strettamente necessari alla funzionalità dl bene;
  • impianti per servizi di controllo periodico domiciliare quali telesoccorso o telecontrollo;
  • attrezzature ed impianti per servizi di assistenza domestica ed accompagno per mobilità esterna e per servizi per persone con disabilità; 
  • realizzazione o riqualificazione di strutture per progetti di invecchiamento attivo; 
  • realizzazione o riqualificazione di strutture da adibire ad attività educativa per bambini al di fuori dell’attività scolastica e per servizi di intrattenimento;
  • realizzazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di palestre, piscine e altre strutture sportive di uso pubblico e relative attrezzature;
  • ristrutturazione, recupero, allestimento di auditorium, biblioteche, spazi per mostre e rappresentazioni teatrali, ecc.; 
  • creazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di mercatini locali. Sono esclusi tutti i costi di gestione; 
  • acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi relativi a mezzi alternativi ai sistemi di trasporto pubblico di linea;
  • acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi di trasporto sociale.

 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

 

a) Strutture per centri sociali e servizi

– Costruzione, ampliamento, recupero di locali o edifici da adibire a sedi di centri sociali o sedi per l’erogazione di servizi sociali, comprensivo dei costi per gli arredi, le attrezzature, le dotazioni di impianti ed allestimenti necessari al funzionamento delle sedi e dei servizi, nonché la realizzazione di aree verdi strettamente necessari alla funzionalità del bene;

 

b) Strutture per servizi di cura alla persona

– Impianti per servizi di controllo periodico domiciliare quali telesoccorso o telecontrollo;

– Attrezzature ed impianti per servizi di assistenza domestica ed accompagno per mobilità esterna e per servizi per persone con disabilità;

– Realizzazione o riqualificazione di strutture per progetti di invecchiamento attivo;

– Realizzazione o riqualificazione di strutture da adibire ad attività educativa per bambini al di fuori dell’attività scolastica e per servizi di intrattenimento;

 

c) Strutture da destinare alle attività culturali e ricreative

– Realizzazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di palestre, piscine e altre strutture sportive di uso pubblico;

– Ristrutturazione, recupero, allestimento di auditorium, biblioteche, spazi per mostre e rappresentazioni teatrali, ecc.

 

d) Strutture di servizio

– Creazione, ristrutturazione, recupero, allestimento di mercatini locali. Sono esclusi tutti i costi di gestione.

 

e) Servizi di trasporto pubblico

– Acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi relativi a mezzi alternativi ai sistemi di trasporto pubblico di linea;

– Acquisto dei mezzi di trasporto per l’erogazione dei servizi di trasporto sociale.

 

Sono inoltre ammissibili le seguenti spese generali, funzionalmente collegate agli investimenti ammessi a finanziamento, nel limite complessivo del 10% degli stessi, al netto di IVA. Tale percentuale non supera il 2% per gli investimenti relativi ai mezzi di trasporto di cui alla lettera e).

– Onorario per la progettazione degli interventi proposti ed eventuali onorari per consulenti necessari per la redazione del progetto;

– Onorario per la direzione, la contabilità e la certificazione di regolare esecuzione dei lavori ed eventuali onorari per consulenti necessari per la direzione, la contabilità ed il collaudo dei lavori.

 

In ogni caso per le spese tecniche, a corredo dei relativi documenti giustificativi, dovrà essere prodotto un prospetto attraverso il quale si evinca chiaramente la modalità con la quale, le stesse, siano state calcolate e quali percentuali siano state applicate, ciò avvalendosi anche delle apposite schede di calcolo presenti sui siti degli ordini professionali di ingegneri e architetti.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria assegnata è di € 218.000,00.

Il massimale stabilito in termini di contributo pubblico per la presente misura è di € 300.000,00 per progetto al lordo del cofinanziamento previsto.

 

Sono concessi aiuti per i costi ammissibili con la seguente intensità:

 

– per l’intervento di cui al punto a) e b) del parag. 5.2.1 l’aiuto è del 80% del costo massimo ammissibile;

– per l’intervento di cui al punto c) d) ed e) del parag. 5.2.1 l’aiuto è del 70% del costo massimo ammissibile.

 

Si prevede la concessione del contributo maggiorato del 10%, limitatamente agli interventi ricadenti nel cratere.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 13:00 del 18 marzo 2021.