PSR 2014/2020. Misura 6.1. Finanziamento a fondo perduto per l’avviamento e l’insediamento di giovani agricoltori

 

La misura si pone l’obiettivo di favorire l’insediamento di giovani agricoltori nel settore agricolo marchigiano al fine di migliorare la competitività delle imprese, grazie alla maggiore dinamicità e propensione agli investimenti dei giovani imprenditori. L’insediamento viene sostenuto mediante un aiuto all’avviamento (sottomisura 6.1) e con l’opportunità di accedere contestualmente a misure che supportano l’acquisizione delle necessarie competenze tecniche e la realizzazione degli investimenti strutturali in azienda (M. 1.1, M.2.1, M. 4.1, M. 6.4A1, 64A2, 6.4A4). Elemento fondamentale dell’insediamento è la realizzazione di un piano di sviluppo che garantisca una innovazione aziendale, sia essa tecnologica o no, ovvero orientata alla competitività o alla tutela dell’ambiente o alla prevenzione o mitigazione dei cambiamenti climatici.

Soggetti beneficiari

Giovani Agricoltori, di età non superiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda di sostegno, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda.

 

L’aiuto all’insediamento di cui al presente bando può essere concesso ai giovani imprenditori che al momento della presentazione della domanda rispettano le seguenti condizioni:

1) hanno una età compresa fra i 18 anni (compiuti) e i 40 anni (non compiuto il quarantunesimo anno);

2) sono insediati, per la prima volta, in qualità di capo azienda da non più di 24 mesi. A tal fine la data di riferimento è costituita dalla data di iscrizione alla CCIAA per le ditte individuali e di acquisizione della qualifica di amministratore nel caso di insediamento in società già iscritte nella sezione speciale “imprese agricole”;

3) possiedono conoscenze e competenze professionali adeguate.

 

La competenza professionale è dimostrata con il possesso di uno dei seguenti requisiti:

 

  • un diploma di laurea o di scuola media superiore ad indirizzo agrario o diploma assimilabile, o un titolo conseguito presso istituti professionali di Stato per l’agricoltura o ad essi parificati;
  • un’esperienza almeno biennale come lavoratore agricolo (operaio agricolo, bracciante, o coadiuvante di impresa agricola famigliare) accompagnata da attività formativa professionale della durata complessiva di almeno 100 ore con verifica finale. A tal fine si considerano validi soltanto i corsi formativi, specifici per giovani agricoltori, finanziati con il PSR Marche.

 

4) risultano regolarmente iscritti all’ INPS – gestione agricola, anche con riserva;

5) sono in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’U.E. o di un permesso di soggiorno di durata almeno pari all’impegno di conduzione dell’impresa agricola in qualità di capo azienda.

 

Requisiti dell’impresa

 

Le imprese oggetto del nuovo insediamento, al momento della presentazione della domanda, devono risultare:

 

1) un’impresa non in difficoltà;

2) una microimpresa o una piccola impresa;

3) iscritte al Registro delle imprese, sezione speciale “imprese agricole” o “piccoli imprenditori individuali – coltivatori diretti”, della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.). In caso di più sedi, la sede principale di iscrizione alla C.C.I.A.A. deve ricadere nelle Marche. In ogni caso gli investimenti dovranno essere realizzati sul territorio della Regione Marche.

4) inscritte all’Anagrafe delle Aziende agricole, con posizione debitamente validata;

5) devono avere una produzione standard come spcificato nel bando;

 

Requisiti del progetto

 

Le imprese oggetto del nuovo insediamento, al momento della presentazione della domanda, devono presentare un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) per lo sviluppo dell’attività agricola. Il piano aziendale è oggetto di valutazione e concorre a definire la posizione in graduatoria della domanda di premio. Il PSA deve dimostrare la validità del progetto di insediamento. Da tale piano aziendale deve inoltre risultare che la situazione aziendale ad insediamento concluso, dovrà garantire la piena occupazione di almeno una unità lavorativa aziendale (ULA).

 

Il PSA, pena la decadenza dal premio per l’insediamento, dovrà necessariamente risultare avviato in data successiva a quella di presentazione della domanda di sostegno, ma entro 9 mesi decorrenti dalla data di assunzione della decisione individuale di concessione del premio.

Tipologia di interventi ammissibili

Il sostegno al primo insediamento di giovani agricoltori, oltre all’aiuto all’avviamento della Sottomisura 6.1, si realizza anche con il sostegno delle seguenti sottomisure:

Sottomisura 4.1. Con la quale possono essere cofinanziati gli investimenti strutturali relativi ad attività produttive agricole, finalizzati al miglioramento della competitività sostenibile delle nuove aziende create dai giovani;

Sottomisura 6.4A. Che può cofinanziare gli investimenti strutturali relativi alle seguenti attività connesse all’agricoltura: 

 

a) attività non agricole nel settore dell’agriturismo;

b) attività non agricole nel settore dei servizi sociali (Agrinido);

c) attività non agricole nel settore dei servizi sociali (Longevità attiva);

d) attività non agricole nel settore della trasformazione di prodotti

 

-Sottomisura 1.1. Che finanzia progetti formativi per il giovane imprenditore agricolo;

– Sottomisura 2.1. Che finanzia servizi di consulenza nelle aziende oggetto di insediamento.

 

Qualora il progetto di insediamento venga ammesso al sostegno, sono finanziate tutte le forme di aiuto sopra descritte, contenute nel piano aziendale dell’intero “pacchetto giovani”, fatti salvi i criteri di ammissibilità delle singole sottomisure. Tali aiuti possono essere erogati direttamente all’imprenditore come nel caso delle sottomisure 4.1 e 6.4A, ovvero possono essere garantiti i servizi di consulenza (SM 2.1.) o di formazione (SM 1.1.) per il tramite degli organismi selezionati per tali attività.

 

Spese ammissibili per la sottomisura 6.1

 

Trattandosi di aiuto forfettario all’avviamento dell’impresa non si prevede la rendicontazione del premio, ma solo degli investimenti e delle spese relative alle singole sottomisure attivate con il pacchetto giovani ed indicate nel piano aziendale.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva assegnata è pari ad € 5.000.000,00 così ripartita:

 

  • Euro 2.000.000,00 sottomisura 6.1 
  • Euro 2.000.000,00 sottomisura 4.1 
  • Euro 1.000.000,00 sottomisura 6.4.A azioni 1) Agriturismo 2) Agricoltura Sociale 4) Trasformazione di prodotti agricoli (solo come input)

Scadenza

La domanda di premio a valere sulla sottomisura 6.1 ed eventuali domande di contributo ad esse collegate sulle misure 1.1, 2.1, 4.1 e 6.4A potranno essere presentate a partire dal 27/09/2021 e fino al giorno 21/12/2021 ore 13.00, termine perentorio.