PSR 2014/2020. Misura 4.1.5. Finanziamento a fondo perduto per sostenere interventi di miglioramento nell’uso e nella gestione delle risorse idriche da parte delle aziende agricole.

 

La misura è finalizzata ad efficientare l’utilizzo delle risorse idriche, mitigare le ricadute derivanti dai cambiamenti climatici e migliorare la competitività e la redditività delle aziende agricole.

Soggetti beneficiari

I beneficiari del presente bando sono:

 

a) le imprese agricole individuali o societarie;

 

b) le cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno o l’allevamento di animali.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili le operazioni che prevedono interventi:

 

a) di miglioramento, conversione, sostituzione degli impianti di irrigazione esistenti da scorrimento a impianti pluvirrigui di tipo fisso anche a scomparsa a bassa pressione, del tipo ad aspersione con centralina elettronica di controllo della velocità e della pluviometria con macchine semoventi (cd rotoloni), del tipo mobile con centraline elettroniche di controllo (tipo ad ali imperniate o ad ali translanti), localizzata del tipo a goccia, puntuale o a fascia, o per subirrigazione e di impianti di microirrigazione per aspersione compresi i relativi sistemi informatici ed elettronici di controllo e di misurazione del consumo dell’acqua;

b) per la realizzazione di sistemi di recupero e trattamento delle acque reflue aziendali a scopo irriguo (ad esempio impianti di fitodepurazione) includendo in esse quelle derivanti dal recupero delle acque di irrigazione in eccesso;

c) per la realizzazione di sistemi di irrigazione a ciclo chiuso (senza dispersioni – flusso o riflusso a recupero d’acqua);

d) per realizzazione di invasi aziendali, anche di utilizzo collettivo, di capacità utile massima di 250.000 mc, per la raccolta delle acque meteoriche e relativi impianti di distribuzione di carattere esclusivamente aziendale;

e) per la realizzazione di sistemi per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo, il telecontrollo e l’automatizzazione degli impianti compresi i contatori;

f) per la realizzazione di interventi collegati direttamente alle suddette voci (fabbricati, dotazioni, impiantistica).

 

Sono ammissibili i costi:

 

a) per la costruzione, ristrutturazione e ampliamento di beni immobili strettamente necessari e connessi con l’operazione (quali stazioni di controllo o di pompaggio o di monitoraggio), vasche o bacini di raccolta delle acque meteoriche, impianti di fitodepurazione, rete di adduzione e distribuzione irrigua esclusivamente aziendale;

b) per acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuove connesse con l’operazione comprese quelle finalizzate alla programmazione, alla gestione, alla misurazione al controllo, al telecontrollo e all’automatizzazione del consumo d’acqua, alla gestione della fertirrigazione, contatori;

c) studi di fattibilità, onorari di professionisti e consulenti, spese tecniche e spese generali connesse ai costi di cui ai punti precedenti.

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno è erogato in forma di aiuto in conto capitale secondo le seguenti aliquote distinte per tipologia di beneficiario:

 

a) giovani agricoltori in possesso di tutti i requisiti ivi indicati alla data di presentazione della domanda di sostegno che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti alla domanda di sostegno: 75 %;

 

b) restanti imprese agricole: 60 %;

Scadenza

7 febbraio 2022