PSR 2014/2020. Misura 4.1.1 Finanziamento a fondo perduto per investimenti nelle aziende agricole per la vendita diretta. Annualità 2021.

 

Il bando è volto a sostenere i processi di miglioramento delle prestazioni economiche e di sostenibilità climatico-ambientali delle imprese agricole e di quelle che operano nella trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli. L’obiettivo strategico di competitività è di aumentare l’orientamento al mercato delle aziende agricole, posizionare e garantire la permanenza dei prodotti regionali su mercati di riferimento specializzati, al fine di migliorare la catena di produzione del valore e la migliore distribuzione dello stesso lungo la filiera.
In particolare, il bando è dedicato all’ammodernamento, ristrutturazione ed innovazione all’interno delle aziende agricole finalizzati al miglioramento della competitività e della sostenibilità aziendale.

Il sostegno è riconosciuto per investimenti localizzati nell’intero territorio della Regione Calabria e promuove investimenti anche extra aziendali ricompresi all’interno della Regione Calabria.

Soggetti beneficiari

Imprenditori agricoli, singoli o associati (comprese reti ed associazioni di imprese) operanti nell’intero territorio della regione Calabria.


Alla data di presentazione della domanda di sostegno, i soggetti proponenti dovranno possedere i seguenti requisiti:

• l’impresa agricola deve essere regolarmente iscritta nell’apposita sezione della CCIAA competente;

• il conduttore dell’azienda agricola deve essere in possesso del titolo di imprenditore agricolo professionale (IAP), coltivatore diretto (CD) o della posizione di datore di lavoro agricolo;

• l’azienda agricola deve avere una dimensione economica minima, espressa in produzione standard (PS) , di 15.000,00 € oppure di 12.000,00 € se l’azienda è localizzata in zona montana o svantaggiata;

• La vendita diretta deve riguardare prodotti prodotti agricoli.

• Il legale rappresentante proponente deve risultare in possesso dei requisiti morali;

• l’impresa non deve risultare “in difficoltà”.

Tipologia di interventi ammissibili

In questo contesto generale, il presente bando promuove:


– Azione A: allestimento/ammodernamento/adeguamento di punti vendita aziendali ed extra aziendali su territorio regionale dei prodotti agricoli, compresi gli investimenti in tecnologie e dell’informazione e mercato elettronico, con l’obiettivo di avviare o potenziare le attività di vendita diretta in azienda nonché migliorare la redditività e la sostenibilità delle produzioni e garantire alle aziende migliori opportunità di commercializzazione dei prodotti.
 Azione B: investimenti dedicati unicamente alle tecnologie dell’informazione, promozione e comunicazione (TIC) e promozione del commercio elettronico.

 

Per l’Azione A sono ammissibili i seguenti investimenti:

 

a) allestimento/ammodernamento/adeguamento di immobili/locali da destinare alla vendita diretta, compresa la realizzazione di strutture amovibili in materiale ecocompatibile, con regolare autorizzazione. Sono esclusi gli interventi di demolizione e ricostruzione;

b) acquisto di attrezzature ed arredi per la vendita diretta e la degustazione, comprese le attrezzature per il trasporto delle merci (esclusi i veicoli) finalizzate alla vendita diretta dei prodotti;

c) acquisizione di hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC), al commercio elettronico (e-commerce) (massimale di contributo pubblico euro 5.000);

d) spese tecniche collegate agli investimenti nel limite max del 6% e relative ad onorari per professionisti e consulenti per la progettazione e la realizzazione degli investimenti.

e) spese generali collegate agli investimenti nel limite max del 3%. Tra le spese generali sono ricompresi anche eventuali compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità, purché realizzati e obbligatoriamente allegati a corredo della domanda di sostegno.

 

Il massimale di costo relativo alle voci d) ed e) non può, comunque, superare il 9% dell’investimento proposto.

 

Nell’Azione B sono, invece ammissibili i seguenti investimenti:

 

f) investimenti dedicati unicamente alle tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC) e promozione del commercio elettronico (massimale di contributo pubblico euro 5.000).

g) spese tecniche collegate agli investimenti nel limite max del 6% e relative ad onorari per professionisti e consulenti per la progettazione e la realizzazione degli investimenti.

h) spese generali collegate agli investimenti nel limite max del 3%. Tra le spese generali sono ricompresi anche eventuali compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità, purché realizzati e obbligatoriamente allegati a corredo della domanda di sostegno.

 

Il massimale di costo relativo alle voci g) ed h) non può, comunque, superare il 9% dell’investimento proposto.

 

Alla data della domanda di sostegno, i programmi di investimento devono risultare non ancora avviati e le relative spese non ancora sostenute.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione assegnata al bando è di euro 5.000.000,00 salvo ulteriori risorse aggiuntive e/o rinvenienti.

 

La dotazione sarà ripartita tra le 2 azioni di investimento nel modo seguente:

 

  • € 4.000.000,00 destinati all’Azione A – punti vendita aziendali ed extra aziendali
  • € 1.000.000,00 destinatii all’Azione B – tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC), al commercio elettronico (e-commerce)

 

Scadenza

Le domande potranno essere presentate a partire dal 10/09/2021 ed  entro e non oltre il 30/09/2021