PSR 2014/2020. Misura 4.1.1. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% a sostegno degli investimenti nelle aziende agricole.

 

L’operazione 4.1.1 ha lo scopo di migliorare il rendimento globale delle aziende agricole sostenendo l’acquisizione, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e la modernizzazione dei fabbricati e dei relativi impianti nonché la dotazione di attrezzature e macchinari e l’impianto di coltivazioni legnose agrarie.

 

Il requisito del miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale dell’azienda agricola è riconosciuto nel caso in cui gli investimenti proposti comportino un concreto miglioramento in relazione ad almeno uno dei seguenti aspetti:

 

a) introduzione di nuove tecnologie;

b) introduzione di innovazioni di processo;

c) introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità;

d) miglioramento della situazione aziendale in termini di ambiente;

e) miglioramento della situazione aziendale in termini di sicurezza sul lavoro;

f) miglioramento della situazione aziendale in termini di igiene e benessere degli animali;

g) miglioramento globale dei risultati economici.

Soggetti beneficiari

Imprenditori agricoli professionali (che inoltre risultino “agricoltori attivi” in base ai dati del fascicolo aziendale), sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati. È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Cciaa. 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono costi ammissibili:

 

• Investimenti di tipo fondiario e/o edilizio (costruzione, miglioramento e/o ristrutturazione di fabbricati aziendali). Sono esclusi interventi relativi ad abitazioni.

– Acquisto o acquisizione, anche mediante leasing, di macchine e/o attrezzature e/o di programmi informatici (compreso il costo di installazione per macchinari e/o attrezzature fissi). Possono essere ammessi all’aiuto sia impianti per la produzione che per lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili.

– Realizzazione di impianti di coltivazioni legnose agrarie poliennali (Pioppeti esclusi).

– Realizzazione di sistemi antigelo e antibrina a protezione delle colture orticole in pieno campo, dei frutteti e dei vigneti (irrigatori a gittata o sottochioma, con esclusione dei ventilatori e dei bruciatori in quanto previsti dalla misura 5 a seguito della modifica 2021 del PSR)

– Acquisto ed installazione di recinzioni fisse, anche elettrificate, a protezione dalla fauna selvatica sia per le coltivazioni che per gli animali da reddito (non è ammissibile l’utilizzo del filo spinato).

– Acquisto di terreni (limitatamente ai sedimi d’opera e ad appezzamenti interclusi nei fondi aziendali, il cui acquisto permette di migliorare il grado di accorpamento dell’azienda) per importi non superiori al 10% della spesa richiesta complessiva della domanda.

– L’ acquisto (o acquisizione anche mediante leasing), di fabbricati (escluse le abitazioni), è ammessa in via residuale qualora ricorrano tutte le seguenti condizioni: l’ acquisto (o acquisizione) del fabbricato, rispetto ad altre soluzioni alternative, consenta di ridurre il consumo di suolo e abbia un costo inferiore il fabbricato oggetto dell’acquisto (o acquisizione) subisca un intervento di sostanziale trasformazione, pari in valore ad almeno il 20% del costo dell’acquisto (o acquisizione) i fabbricati non siano già finanziati al precedente proprietario per la costruzione/ristrutturazione.

Entità e forma dell’agevolazione

I contributi saranno erogati in conto capitale. Contributi pari al 40% del costo dell’investimento ammissibile. Per gli investimenti relativi al settore della produzione agricola primaria (con esclusione degli investimenti finalizzati alla trasformazione e/o commercializzazione per i quali si applica in ogni caso l’aliquota del 40%) l’aliquota di sostegno potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% per gli investimenti in zone di montagna.

 

Il limite minimo di spesa ammissibile è di euro 25.000,00, ridotto a 15.000,00 per le aree di montagna.

Scadenza

La domanda potrà essere presentata a partire dal 15.10.2021 e fino al giorno 31.01.2022.