PSR 2014/2020. Misura 3.1. Finanziamento a fondo perduto per sostenere nuove adesione ai regimi di qualità. Anno 2021.

 

L’obiettivo della sottomisura è incentivare la nuova adesione di agricoltori ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, attraverso la concessione di contributi per la copertura dei costi delle certificazioni e delle analisi eseguite per l’attività di controllo di parte terza.

Soggetti beneficiari

Può accedere al sostegno l’“agricoltore in attività” che partecipa per la prima volta ai regimi di qualità.

Sono ammessi al sostegno gli agricoltori e le associazioni di agricoltori, nello specifico:

 

  • I Consorzi di tutela dei prodotti DOP/IGP
  • I Consorzi di Tutela dei vini DOP/IGP
  • Le Organizzazioni di produttori (OP) e loro associazioni, riconosciute dalla pertinente normativa nazionale e iscritte agli elenchi regionali della Regione Sardegna
  • I Consorzi e le cooperative agricole ai sensi del Codice Civile e delle leggi speciali

 

Tipologia di interventi ammissibili

Il bando è finalizzato a finanziare i seguenti interventi:

– Prima adesione (1^ annualità). In questo caso, il sostegno è richiesto per le adesioni a un regime di qualità effettuate o da effettuarsi nel corso dell’anno 2021;
– Permanenza ( 2^/3^/4^/5^ annualità). Il sostegno è richiesto per la permanenza, nell’annualità 2021, in un regime di qualità al quale si è aderito per la prima volta nelle annualità precedenti al 2021, ma non precedentemente al 2017, anche nel caso in cui, in questo periodo, non sia stato richiesto/concesso il rimborso del contributo.


Il sostegno è concesso per i seguenti regimi di qualità:


1) Denominazioni d’origine protetta (DOP), Indicazioni geografiche protette (IGP):


– Fiore sardo DOP

– Pecorino romano DOP

– Pecorino sardo DOP

– Agnello di Sardegna IGP

– Olio extravergine di oliva della Sardegna DOP

– Zafferano di Sardegna DOP

– Carciofo spinoso di Sardegna DOP


2) Prodotti biologici

3) Vini a denominazione di origine protetta:


– Vermentino di Gallura DOCG

– Alghero DOC

– Arborea DOC

– Campidano di Terralba DOC

– Cannonau di Sardegna DOC

– Carignano del Sulcis DOC

– Girò di Cagliari DOC

– Malvasia di Bosa DOC

– Mandrolisai DOC

– Monica di Sardegna DOC

– Moscato di Sardegna DOC

– Moscato di Sorso-Sennori DOC

– Nasco di Cagliari DOC – Nuragus di Cagliari DOC

– Sardegna Semidano DOC

– Vermentino di Sardegna DOC

– Vernaccia di Oristano DOC

– Cagliari DOC – Barbagia IGT

– Colli del Limbara IGT

– Isola dei Nuraghi IGT

– Marmilla IGT

– Nurra o Nurra Algherese IGT

– Ogliastra IGT

– Parteolla IGT

– Planargia IGT

– Provincia di Nuoro IGT

– Romangia IGT

– Sibiola IGT

– Tharros IGT

– Trexenta IGT

– Valle del Tirso IGT

– Valli di Porto Pino IGT


Indicazioni geografiche delle bevande spiritose iscritte nello specifico registro comunitario:


– Mirto di Sardegna IG


5) Vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli


Sono inoltre compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari:


1) Sistema di Qualità Nazionale Zootecnica (SQNZ);

2) Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI) 

3) Marchio di qualità agro-alimentare garantito dalla Regione Sardegna


Possono essere infine inclusi i regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli


Sono pertanto ammissibili, a valere sul presente bando, i seguenti costi:


– quota di iscrizione per l’adesione al sistema di controllo;

– costo per la quota annua fissa per l’attività di certificazione;

– costo per la quota annua variabile per tutta l’attività di controllo e per l’attività di certificazione dell’organismo di certificazione;

– costo per le eventuali analisi aggiuntive e verifiche supplementari formalmente richieste dall’organismo di controllo, tranne quelle di carattere sanzionatorio.

– spese per attività di verifica documentale e ispettiva dell’organismo di certificazione sostenute prima della iscrizione al sistema di controllo e successive alla data di emanazione del bando (spese propedeutiche alla domanda di sostegno);

Entità e forma dell’agevolazione

La disponibilità finanziaria stanziata per il presente bando (annualità 2021) è pari a Euro 400.000,00.

È previsto un aiuto massimo concedibile di 3.000 euro all’anno solare per singolo agricoltore, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali esso partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.

Scadenza

La presentazione delle domande di sostegno potrà avvenire fino alle ore 13.00 del 16 dicembre 2021.