PSR 2014/2020. Misura 21.1(2a) Finanziamento a fondo perduto una tantum per agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi da Covid-19.

 

La misura prevede un pagamento forfettario a titolo di sostegno temporaneo eccezionale in risposta all’epidemia di COVID-19. Al momento della pubblicazione del bando, la procedura di modifica del PSR per l’introduzione della misura 21 non si è ancora conclusa, quindi non si può escludere che alcuni elementi di questo bando, ivi inclusi i requisiti di ammissibilità dei beneficiari, i criteri di selezione e la quantificazione del sostegno, potranno subire modifiche in relazione alle decisioni della Commissione europea

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del sostegno previsto dal bando le imprese agricole attive al momento della presentazione della domanda, con codice ATECO riferito all’attività agricola.

Le imprese beneficiarie devono avere sede legale sul territorio della Regione Liguria.

I beneficiari del bando devono essere in possesso di tutte le seguenti condizioni di ammissibilità:

  • L’impresa agricola doveva essere già attiva alla data del 01/01/2019; 
  • l’impresa agricola deve essere ancora attiva al momento della presentazione della domanda;
  • l’impresa agricola deve aver tenuto una contabilità IVA sia nel 2019 sia nel 2020; 
  • l’impresa agricola deve aver subito, nel primo semestre 2020, a riduzione di fatturato pari almeno al 30% in rapporto al fatturato del primo semestre 2019;
  • l’impresa agricola deve aver subito, nel primo semestre 2020, una riduzione di fatturato pari almeno a € 2.000 rispetto al fatturato del primo semestre 2019.

Un’impresa costituita dopo il 01/01/2019 e fino a tutto il 31/03/2019 è ammissibile se rispetta il requisito di cui al punto 3 e se supera le soglie di cui agli ultimi due punti con riferimento al periodo trascorso dalla data della costituzione fino al 30/06/2019, in rapporto all’analogo periodo del 2020. Le imprese costituite dopo il 31/03/2019 non sono ammissibili. 

Entità e forma dell’agevolazione

L’intensità del sostegno è determinato in modo forfettario sulla base dei punteggi assegnati a ogni impresa. Il contributo va da 2.000 a 7.000 euro

L’importo del sostegno non può superare la perdita effettiva, in valore assoluto, subita dall’impresa. Di conseguenza, nel caso il sostegno spettante in base alla graduatoria superi la perdita effettiva di fatturato subita dall’impresa, il sostegno viene ricondotto al valore della perdita effettiva subita.

Scadenza

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12.00 del 30 settembre 2020.