PSR 2014/2020. Misura 21.1.1. Finanziamento a fondo perduto per sostenere le aziende agricole che allevano bovini da carne, le aziende floricole e florovivaistiche e le aziende apistiche colpite dalle restrizioni imposte a seguito della pandemia COVID-19.

 

La Misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19”, ha lo scopo di fornire in tempi rapidi un’assistenza di emergenza alle aziende agricole dei settori selezionati particolarmente colpite dalla crisi di COVID-19, e garantire la continuità delle loro attività economiche mettendo a disposizione una certa liquidità.

 

La misura prevede un unico tipo di operazione: Operazione 21.1.1 “Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne, alle aziende floricole e florovivaistiche e alle aziende apistiche”, articolata in tre azioni:

 

• Azione 1 – Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne;

 

• Azione 2 – Sostegno alle aziende floricole e florovivaistiche;

 

• Azione 3 – Sostegno alle aziende apistiche che allevano almeno 52 alveari.

Soggetti beneficiari

Azione 1 – Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne

 

a) Agricoltori iscritti alla gestione previdenziale agricola INPS in qualità di coltivatori diretti o di imprenditori agricoli professionali (indipendentemente dalla natura giuridica), con allevamenti da carne

b) Cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale l’allevamento di animali da carne

 

Azione 2 – Sostegno alle aziende floricole e florovivaistiche

 

a) Agricoltori iscritti alla gestione previdenziale agricola INPS in qualità di coltivatori diretti o di imprenditori agricoli professionali (indipendentemente dalla natura giuridica), che coltivano fiori, piante ornamentali o vivai di piante ornamentali.

b) Cooperative agricole di produzione che coltivano fiori, piante ornamentali o vivai di piante ornamentali.

 

Azione 3 – Sostegno alle aziende apistiche che allevano almeno 52 alveari

 

Apicoltori singoli o associati con sede legale in Piemonte che allevano almeno 52 alveari.

Il limite relativo al numero di alveari è stabilito dalla Regione Piemonte in considerazione del fatto che da quel valore si stima che la produzione media annua di miele non rientri più nel cosiddetto autoconsumo ma debba essere commercializzata, pertanto si tratta di aziende che da questa attività ricavano un reddito.

Entità e forma dell’agevolazione

Azione 1 – Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne


Al fine di indirizzare le risorse disponibili verso i beneficiari maggiormente colpiti per effetto della pandemia COVID-19 nel periodo maggio – luglio 2020, l’importo del contributo è commisurato alla dimensione aziendale, considerando le aziende con perdite minori (dimensione:= 52 e200 capi).

 

Gli importi del contributo pubblico erogabile una tantum sono i seguenti:

 

• CLASSE I : aziende con perdite minori: aiuto 1.000,00 €;

• CLASSE II: aziende con perdite intermedie: aiuto 1.500,00 €;

• CLASSE III: aziende con perdite maggiori: aiuto 2.500,00 €;

 

L’importo massimo del sostegno è 2.500 euro per beneficiario. Non si tratta di un sostegno accoppiato, bensì di un importo forfettario erogato per azienda e non per capo bovino. Inoltre il beneficiario durante la compilazione informatica della domanda è automaticamente avvisato e indirizzato, sulla base della propria situazione aziendale risultante dalle banche dati, alla classe di appartenenza.

 

Azione 2 – Sostegno alle aziende floricole e florovivaistiche

 

Al fine di destinare il sostegno ai beneficiari maggiormente colpiti dalla crisi di COVID-19 l’importo della somma forfettaria è modulato come segue:

 

• aziende che coltivano fiori o piante ornamentali: 3.000,00 euro

• aziende che coltivano vivai di piante ornamentali: 1.200,00 euro

 

Tale importo è erogato a tutte le aziende che posseggono una SAU, dichiarata nel fascicolo aziendale, di almeno 1.000 mq complessivi, investiti con le coltivazioni oggetto dell’Azione.

L’importo massimo del sostegno è fissato a 3.000 euro. Nel caso di aziende che coltivano sia fiori che vivai di piante ornamentali, se la sp0uperficie a fiori è inferiore a 1.000 m2 l’importo dell’aiuto verrà stabilito sulla base dell’incidenza delle rispettive superfici eleggibili.

 

Azione 3 – Sostegno alle aziende apistiche che allevano almeno 52 alveari

 

Al fine di indirizzare le risorse disponibili verso i beneficiari maggiormente colpiti per effetto della pandemia COVID-19 nel periodo marzo – luglio 2020, l’importo del contributo è commisurato alla dimensione aziendale, considerando le aziende con perdite minori (dimensione da 52 a 150 alveari), quelle con perdite intermedie (dimensione da 151 a 300 alveari) e quelle con perdite maggiori (dimensione > = 301 alveari).

 

Gli importi del contributo pubblico erogabile una tantum sono i seguenti:

 

• CLASSE I: aziende con perdite minori: importo erogato pari a 500,00 euro;

• CLASSE II: aziende con perdite intermedie: importo erogato pari a 1.000,00 euro;

• CLASSE III: aziende con perdite maggiori: importo erogato pari a 1.700,00 euro.

 

L’importo massimo del sostegno è 1.700 euro per beneficiario. 

Scadenza

11 novembre 2020.