PSR 2014/2020. Misura 2.1. Finanziamento a fondo perduto pari all’80% per sostenere gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza. Annualità 2021.

 

La tipologia di intervento incentiva la fornitura di servizi di consulenza a favore di agricoltori. L’obiettivo è quello di migliorare le performance aziendali in termini di redditività e sostenibilità ambientale e garantire il rispetto del clima e la resilienza climatica nel perseguimento dell’ammodernamento e dell’innalzamento dei livelli di competitività degli utenti. Ciò attraverso la offerta di servizi di consulenza, erogati da personale qualificato, finalizzati alla risoluzione di problematiche aziendali specifiche.

Soggetti beneficiari

Beneficiari del sostegno sono i seguenti soggetti pubblici o privati fornitori dei servizi di consulenza riconosciuti idonei in base alle procedure di selezione attivate dalla Regione:

 

– organismi prestatori dei servizi di consulenza, riconosciuti dalla Regione Umbria;

– altri soggetti che, a seguito della richiesta di riconoscimento presentata congiuntamente alla domanda di sostegno al presente Avviso, siano riconosciuti da parte della Regione Umbria quali organismi prestatori dei servizi di consulenza.

 

Destinatari dei servizi di consulenza, sono le aziende agricole (codice ATECO 01) con sede legale in Umbria o, se con sede legale fuori dal territorio della regione Umbria, con almeno una UTE (Unità tecnico-economica) aperta presso le CCIAA di Perugia o Terni. I destinatari devono essere in possesso del fascicolo aziendale.

 

Ai fini della demarcazione tra la consulenza finanziata a valere sul PSR e quella prevista nell’ambito delle OCM, le aziende aderenti ai programmi operativi predisposti dalle Associazioni o Organizzazioni di produttori (AOP/OP) Olio di oliva, Ortofrutta, Miele sono escluse dai servizi di consulenza per materie attinenti alle misure previste nei programmi operativi delle AOP/OP di appartenenza.

Tipologia di interventi ammissibili

i servizi di consulenza potranno prevedere la trattazione delle seguenti tematiche:

 

• Obblighi a livello aziendale derivanti dai criteri di gestione obbligatori e/o dalle buone condizioni agronomiche e ambientali – codice tematica A); la consulenza deve essere incentrata sulle norme di nuova introduzione salvo che per le aziende di nuovo insediamento che non abbiano ancora percepito aiuti o contributi comunitari.

• Rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro o delle norme di sicurezza connesse all’azienda agricola – codice tematica B);

• Pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente e mantenimento della superficie agricola – codice tematica C);

• Rispetto dei requisiti definiti dagli Stati Membri – codice tematica D);

• Rispetto dei requisiti definiti dagli Stati Membri, in particolare il rispetto dei principi generali della difesa integrata – codice tematica E);

• Valutazione dell’incidenza dei fattori ambientali sul ciclo vegetativo delle colture e sullo sviluppo di malattie parassitarie finalizzata ad una migliore gestione delle risorse idriche, inclusa la gestione di fertilizzanti e pesticidi (rete agrometeorologica) – codice tematica F);

• Valutazione delle performance economiche e ambientali dell’azienda finalizzata allo sviluppo sostenibile dell’impresa in una logica di maggiore competitività anche promuovendo la conversione o la diversificazione delle attività economiche – codice tematica G);

• Consulenza specifica per agricoltori che si insediano per la prima volta – codice tematica H) (attività di consulenza a favore dell’impresa agricola condotta da giovane agricoltore, insediato da non più di 5 anni dalla data di presentazione della domanda, che esuli dalla consulenza finalizzata alla eventuale presentazione della domanda riferita al PSR – tipologia di intervento 6.1.1 o al pacchetto giovani).

 

Sono ammissibili i costi per l’erogazione di ciascun servizio (tipologia) di consulenza, riconducibili alle seguenti tre categorie:

 

1) Remunerazione del consulente;

2) Spese di viaggio;

3) Spese generali: insieme dei costi indiretti, ovvero non attribuibili al singolo servizio di consulenza. Rientrano in questa categoria le attività di coordinamento e amministrazione, le spese di manutenzione dei locali, gli affitti, ecc.

 

La congruità dei costi (spesa massima ammissibile, IVA esclusa) è determinata moltiplicando la durata della singola tipologia di consulenza per un valore standard omnicomprensivo (Unità di costo standard) pari ad € 54,00 per ora di consulenza.

Entità e forma dell’agevolazione

Per la realizzazione delle attività a valere sul presente avviso risultano assegnate risorse finanziarie complessivamente pari ad Euro 1.499.700,00. 

Il tasso di sostegno è fissato nella misura dell’80% della spesa ammissibile (IVA esclusa) calcolata sulla base del costo unitario standard (54,00 €/ora).

Il contributo per la singola tipologia di consulenza, si differenzia in base alla complessità dei contenuti e alla relativa durata, come di seguito riportato:

 

1. contributo pari a € 345,60 corrispondente a 8 ore di consulenza (1 blocco), per una spesa ammissibile di € 432,00 (IVA esclusa);

2. contributo pari a € 691,20 corrispondente a 16 ore di consulenza (2 blocchi), per una spesa ammissibile di € 864,00 (IVA esclusa);

3. contributo pari a € 1.036,80 corrispondenti a 24 ore di consulenza (3 blocchi), per una spesa massima ammissibile di € 1.296,00 (IVA esclusa);

4. contributo pari a € 1.382,40 corrispondenti a 32 ore di consulenza (4 blocchi), per una spesa massima ammissibile di € 1.728,00 (IVA esclusa);

Ciascuna azienda può beneficiare di più tipologie di servizio, purchè erogate dal medesimo organismo di consulenza, entro il limite massimo di € 3.456,00 di contributo, corrispondenti ad un numero di 10 blocchi da 8 ore, per una spesa totale di € 4.320,00 (IVA esclusa).

Qualora l’azienda destinataria dei servizi risulti presente in più di un programma, si riterrà valida l’adesione sottoscritta per prima. Ciascuna domanda di sostegno può accedere ad un contributo massimo di € 300.000,00 a fronte di una spesa massima ammissibile pari ad € 375.000,00.

Nel rispetto di tale condizione ciascun programma deve garantire almeno 800 ore di consulenza (100 blocchi) corrispondenti a una spesa minima ammissibile di € 43.200,00 e un contributo minimo di € 34.560,00.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 6 giugno 2021.