PSR 2014/2020. Misura 2.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per aiutare le imprese agricole ad avvalersi dei servizi di consulenza.

 

Per permettere agli agricoltori di conoscere meglio il nesso esistente tra le pratiche agricole e la gestione delle aziende, da un lato, e le norme riguardanti l’ambiente, il cambiamento climatico, le buone condizioni agronomiche dei terreni, la sicurezza alimentare, la salute pubblica, la salute animale, la salute delle piante e il benessere degli animali, la Regione Sicilia, con la Misura 2 del PSR Sicilia 2014/20, ha deciso di finanziare un Sistema di Consulenza Aziendale.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono i prestatori dei Servizi di consulenza definiti dalla norma “Organismi di consulenza” riconosciuti dall’Amministrazione regionale ed iscritti nel Registro unico del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo.

La priorità del servizio di consulenza và data ai beneficiari delle misure 3, 4, 5, 6, 8, 10, 11, 13, 15 e 16 del PSR 2014/20.

I destinatari del servizio sono gli agricoltori attivi.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi interventi riguardanti le Tipologie di Servizi di consulenza, suddivisi in consulenze “di base” e specialistiche”, afferenti alle seguenti tematiche/ambiti di consulenza:

 

1. Condizionalità

2. Pratiche benefiche per ambiente e clima

3. Investimenti e competitività (efficienza aziendale)

4. Filiera agro-alimentare

5. Conversioni e diversificazioni produttive e multifunzionalità nell’azienda agricola

6. Direttiva acque

7. Uso prodotti fitosanitari, difesa integrata e agricoltura biologica

8. Sicurezza sul lavoro e dell’azienda

9. Primo Insediamento

10. Agricoltura conservativa

11. Zootecnia

12. Innovazione Tecnologica e Informatica, Agricoltura di precisione e trasferimento della conoscenza dalla ricerca al campo.

 

C) I servizi di consulenza prestati alle P.M.I. delle aree rurali possono interessare anche le seguenti tematiche:

 

a) efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche;

b) competitività e produttività aziendale;

c) acceso ai mercati e filiere corte.

 

La spesa ammissibile del servizio di consulenza è pari a € 54,00/ora (IVA esclusa). Il costo unitario standard (UCS) comprende:

 

1) la remunerazione del consulente;

2) le spese di viaggio sostenute dal consulente per recarsi all’azienda/impresa del destinatario finale;

3) le spese indirette/generali rappresentate dall’insieme dei costi indiretti, ovvero non attribuibili al singolo servizio di consulenza; rientrano in questa categoria le attività di coordinamento e amministrazione, le spese di manutenzione dei locali, gli affitti, ecc.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di €. 3.000.000,00.

 

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammesse e realizzate.

 

Il costo massimo delle consulenze di base e/o specialistiche erogate ad ogni singola impresa non può superare il valore di 1.500,00 euro secondo il prospetto seguente:

  • Consulenza di base € 540,00 
  • Consulenza specialistica € 960,00

Scadenza

Le domande possono essere presentate dal 16 febbraio 2021 al 16 aprile 2021.