PSR 2014/2020. Misura 2.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per aiutare gli aventi diritto ad avvalersi dei servizi di consulenza.

 

La misura 2 – sottomisura 2.1 “Sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi dei servizi di consulenza” è attuata nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia 2014/2020 ed ha come obiettivo quello di fornire agli operatori economici delle aree rurali, con particolare attenzione alle aziende agricole, un’attività di consulenza volta a promuovere contestualmente l’innalzamento dei livelli di competitività aziendali e di sviluppo sostenibile del territorio.

Soggetti beneficiari

I beneficiari della Misura sono “Organismi di Consulenza (OdC)”, pubblici o privati che contemplino, tra le proprie finalità, le attività di consulenza e di trasferimento delle conoscenze, delle tecnologie, della ricerca, dell’informazione e di divulgazione nei settori agricolo, zootecnico e forestale operanti con consulenti qualificati e regolarmente formati.

Gli OdC selezionati  dovranno essere dotati di una struttura adeguata, in termini di:

 

  • personale qualificato e regolarmente formato; 
  • esperienza; 
  • affidabilità; 
  • aggiornate capacità professionali, sia a livello teorico che operativo (per svolgere l’attività di consulenza sulle tematiche di interesse).
 
I destinatari della Misura sono i soggetti finali a cui è rivolto il servizio di consulenza, ed in particolare:
 
 
  • gli imprenditori agricoli e/o forestali singoli e associati; 
  • i giovani agricoltori singoli e associati;
  • le PMI insediate nelle zone rurali, con priorità ai settori: ristorazione agrituristica e tradizionale, accoglienza alberghiera ed extra-alberghiera. 
  • i gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Unioni di Comuni, Enti Parco ed altri eventuali Enti pubblici gestori di aree forestali e/o naturali.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli OdC forniranno servizi in base ai seguenti “Ambiti Tematici”

 

a) gli obblighi a livello di azienda risultanti dai criteri di gestione obbligatori e dalle norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali
b) le pratiche agricole benefiche per il clima e l’ambiente e il mantenimento della superficie agricola
c) misure a livello di azienda previste dai programmi di sviluppo rurale volte all’ammodernamento aziendale, al perseguimento della competitività, all’integrazione di filiera, compreso lo sviluppo di filiere corte, all’innovazione e all’orientamento al mercato nonché alla promozione dell’imprenditorialità;
d) i requisiti a livello di beneficiari adottati dagli Stati membri
f) le norme di sicurezza sul lavoro e le norme di sicurezza connesse all’azienda agricola;
g) la consulenza specifica per agricoltori che si insediano per la prima volta;
h) la promozione delle conversioni aziendali e la diversificazione della loro attività economica;
i) la gestione del rischio e l’introduzione di idonee misure preventive contro i disastri naturali, gli eventi catastrofici e le malattie degli animali e delle piante;
j) i requisiti minimi previsti dalla normativa nazionale
k) le informazioni relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento ai medesimi, alla biodiversità e alla protezione delle acque
l) le misure rivolte al benessere e alla biodiversità animale;
m) i profili sanitari delle pratiche zootecniche;
n) l’innovazione tecnologica ed informatica, l’agricoltura di precisione e il trasferimento di conoscenza dal campo della ricerca al settore primario.

 

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è pari ad € 3.000.000,00.

In particolare, il valore unico UCS (unità di costo standard) individuato per l’identificazione della spesa ammissibile del servizio di consulenza è pari a € 54,00/ora (IVA esclusa).

 

Il costo unitario standard (UCS) comprende:

 

1) la remunerazione del consulente;

2) le spese di viaggio sostenute dal consulente per recarsi all’azienda/impresa del destinatario finale;

3) le spese indirette/generali rappresentate dall’insieme dei costi indiretti, ovvero non attribuibili al singolo servizio di consulenza; rientrano in questa categoria le attività di coordinamento e amministrazione, le spese di manutenzione dei locali, gli affitti, ecc.

 

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 100% delle spese ammesse e realizzate. Le modalità di erogazione Il costo massimo delle consulenze di base e/o specialistiche erogate ad ogni singola impresa non può superare il valore di 1.500,00 euro.

Scadenza

Il termine iniziale per la presentazione delle domande è il 24/06/2021 e quello finale è il 23/08/2021.