PSR 2014/2020. Misura 10.2.b. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per progetti sulla conservazione delle risorse genetiche animali di interesse agricolo.

 

La sottomisura 10.2 “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura” contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di tutela e recupero della biodiversità locale da sempre particolarmente perseguiti in Sicilia. Nello specifico l’operazione 10.2.b “Conservazione delle risorse genetiche animali in agricoltura” prevede un sostegno rivolto agli Enti di ricerca che si occupano della conservazione delle risorse genetiche animali d’interesse agricolo, anche al fine di frenare il trend negativo registrato negli ultimi anni in merito alla riduzione del patrimonio genetico di razze locali ed in via di estinzione, in coerenza con quanto riportato nell’analisi di contesto del PSR Sicilia 2014/2020.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’azione 10.2 b “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura” sono Enti o Istituti pubblici e/o privati che svolgono attività nell’ambito del territorio regionale di conservazione del germoplasma di razze autoctone.

Il presente bando è rivolto in particolare agli Enti pubblici sottoposti a vigilanza e tutela della Regione Siciliana, Enti o Istituti di Ricerca con personalità giuridica di diritto pubblico, di comprovata e documentata esperienza, che svolgono nell’ambito del territorio regionale attività di conservazione del germoplasma di razze autoctone.

Tipologia di interventi ammissibili

Nell’ambito del presente bando potranno essere realizzati i seguenti interventi:

a) Azioni mirate: azioni volte a promuovere la conservazione ex situ, on farm e in situ, la caratterizzazione, morfologica e genetica, la conservazione e/o e l’utilizzazione delle risorse genetiche di razze animali locali, nonché la compilazione di inventari basati sul web sia delle risorse genetiche attualmente conservate in situ, comprese le attività di conservazione delle risorse genetiche in situ/nell’azienda agricola, sia delle collezioni ex situ (banche dei geni) e delle banche dati. Questo tipo di azioni, ad eccezione della conservazione in situ, on farm ed ex situ, sono svolte esclusivamente per le risorse genetiche locali, regionali non iscritte nei registri anagrafici e/o libri genealogici nazionali.

b) Azioni concertate: azioni volte a promuovere tra gli organismi competenti degli Stati membri lo scambio di informazioni in materia di conservazione, caratterizzazione, raccolta e utilizzazione delle risorse genetiche di razze animali nell’Unione Europea. Questo tipo di azioni sono svolte esclusivamente a livello regionale.

c) Azioni di accompagnamento: azioni di informazione, diffusione e consulenza con la partecipazione di organizzazioni non governative e di altri soggetti interessati, corsi di formazione e preparazione di rapporti tecnici e predisposizioni della documentazione in conformità alle Linee guida nazionali per consentire l’iscrizione del materiale genetico nel Repertorio Regionale delle risorse genetiche di razze animali e nell’Anagrafe Nazionale. Questo tipo di azioni sono svolte esclusivamente per le risorse genetiche locali, regionali non iscritte nei registri anagrafici e/o libri genealogici nazionali. 8 Non sussiste il rischio del doppio finanziamento con il PSRN in quanto quest’ultimo non prevede interventi nell’ambito della salvaguardia della biodiversità animale non iscritta a registri anagrafici o libri genealogici nazionali.

Sono ritenute ammissibili le spese per: 

  • il personale 
  • le trasferte 
  • servizi
  • consulenze tecnico-scientifiche 
  • spese per la caratterizzazione genetica e sanitaria delle razze o popolazioni locali autoctoni della Sicilia
  • materiale di consumo
  • spese generali

L’operazione 10.2.b si applica su tutto il territorio regionale. 

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo massimo dell’iniziativa progettuale non può superare euro 750.000 (Iva inclusa). Ogni richiedente potrà presentare una sola domanda di sostegno nell’ambito del bando.

Il sostegno previsto è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammssibili previste dal bando. 

Scadenza

Scadenza prorogata al 15 ottobre 2020.