PSR 2014/2020. Misura 1.3. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per potenziare le capacità e le competenze delle imprese siciliane attraverso scambi interaziendali e visite di breve durata.

 

La misura 1 – sottomisura 1.3 finanzia azioni progettuali finalizzate al potenziamento delle capacità e delle competenze possedute dalle imprese siciliane attraverso l’interazione con altre imprese, favorendo l’instaurarsi di nuove relazioni, il confronto con diverse soluzioni gestionali, organizzative e produttive, lo sviluppo di competenze sociali. La sottomisura 1.3 promuove in particolare:

 

• scambi interaziendali nei settori agricolo e forestale dei paesi dell’UE con lo scopo di favorire lo scambio di conoscenze e di buone pratiche e l’apprendimento personale e pratico da altri operatori economici del settore agricolo e forestale;

• visite brevi in azienda per approfondire un tema specifico con un approccio di insegnamento-apprendimento tra operatori economici del settore agricolo e forestale.

Soggetti beneficiari

I beneficiari della sottomisura 1.3 sono prestatori dei servizi di informazione e trasferimento di conoscenze, pubblici o privati, in grado di organizzare visite aziendali rivolte agli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, ai gestori del territorio e alle PMI in zone rurali, riconosciuti idonei in quanto dispongono delle capacità adeguate in termini di personale qualificato e regolarmente formato per esercitare tale funzione nonché di esperienza in organizzazione di scambi interaziendali e visite aziendali.

Tipologia di interventi ammissibili

Il sostegno è concesso per l’organizzazione e la realizzazione dei seguenti interventi:

 

• scambi interaziendali, nei settori agricolo e forestale con lo scopo di favorire lo scambio di conoscenze e di buone pratiche e l’apprendimento personale e pratico da altri operatori economici del settore agricolo e forestale. Per tale attività è prevista:

 

– una durata massima di 10 giorni;

– durata giornaliera minima di 4,5 ore e massima di 6,5 ore;

– coinvolgimento di almeno 5 partecipanti.

 

L’attività di trasferimento di conoscenze si attua attraverso la permanenza degli agricoltori destinatari all’interno di una o più realtà imprenditoriali localizzate sul territorio dell’Unione Europea che abbiano sviluppato particolari buone pratiche in relazione ai fabbisogni individuati delle stesse imprese destinatarie.

 

• visite brevi in azienda per approfondire un tema specifico con un approccio di insegnamentoapprendimento tra operatori economici del settore agricolo e forestale. Le visite brevi possono essere realizzate in ambito regionale e nazionale. Per tale attività è prevista:

 

– una durata massima di 3 giorni;

– durata giornaliera minima di 4,5 ore e massima di 6,5 ore;

– coinvolgimento di almeno 5 partecipanti.

 

Le visite di aziende agricole e forestali mirano ad accrescere le conoscenze delle imprese destinatarie degli aiuti rispetto ad una serie di fabbisogni rilevati inerenti a un determinato comparto produttivo.

L’attività deve essere svolta presso la sede delle aziende ospitanti.

 

La differenza tra le visite e gli scambi si sostanzierà, oltre che per la durata, in quanto:

 

• gli scambi consentiranno ai partecipanti di stare per un breve periodo in un’altra azienda all’interno della UE per apprendere buone pratiche e nuove tecniche (ad es. su metodi e tecnologie produttive, diversificazione aziendale, partecipazione e costruzione di filiere, sviluppo di nuove opportunità lavorative e nuove tecnologie);

• la visita breve in azienda è finalizzata all’acquisizione di conoscenze rispetto a problematiche specifiche che riguardano le stesse tematiche previste per gli scambi aziendali (ad esempio utilizzo di una macchina, o di un’attrezzatura, o di una tecnologia ICT).

Gli interventi proposti devono contribuire al raggiungimento degli obiettivi/focus area indicati in premessa e, in particolare, dovranno riguardare:

 

• pratiche e/o tecnologie agricole e silvicole sostenibili

• diversificazione agricola, partecipazione alle filiere corte, sviluppo di nuove tecnologie e di nuove opportunità commerciali

• miglioramento della resilienza delle foreste

• buone pratiche adottate per fronteggiare l’emergenza COVID.

 

Il sostegno è concesso per le seguenti categorie di spesa relative ad investimenti materiali e immateriali strettamente legate all’organizzazione e realizzazione degli scambi interaziendali e delle visite brevi in azienda:

 

• spese sostenute dai prestatori di servizi per la promozione e la pubblicizzazione dell’iniziativa;

• spese di progettazione, organizzazione e realizzazione del servizio (incluse spese per consulenze);

• spese di realizzazione e diffusione di materiale informativo, pubblicazioni, opuscoli, schede tecniche; 

• spese di viaggio, vitto e alloggio legate alle attività di scambi e visite, secondo la seguente tabella in uso nei progetti Erasmus della UE, adattabile a una distanza massima prestabilita e al numero massimo di giornate previsto. In alternativa al rimborso spese del viaggio per fasce chilometriche, il progetto potrà prevedere il noleggio di mezzi di trasporto collettivi.

• costi di sostituzione degli agricoltori riferiti ai partecipanti, calcolati sulla base del costo orario giornaliero del partecipante da sostituire;

• spese assicurative per destinatari;

• costo riconosciuto all’azienda ospitante

• spese generali: tra cui le spese bancarie per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione. In ogni caso l’importo massimo ammissibile alle spese di cui al presente punto non può essere superiore al 5% dell’importo ammesso a finanziamento.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è pari a € 400.000,00.

 

L’intensità dell’aiuto è del 100%.

Scadenza

In fase di attivazione.