PSR 2014/2020.Intervento 8.5.1 Finanziamento a fondo perduto per il sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali.

 

Con il presente bando la Regione Valle d’Aosta disciplina l’attuazione degli interventi previsti nel Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 relativamente alla misura 8 “investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”, intervento 8.5.1, la quale prevede il “sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”, con la finalità di valorizzare il ruolo di bene collettivo ricoperto dalle foreste in virtù della capacità di offrire molteplici servizi ecosistemici, anche in termini di mitigamento dei cambiamenti climatici, senza escludere eventuali benefici economici a lungo termine.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo:

  • persone fisiche e/o giuridiche di diritto privato, proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione di superfici forestali;
  • proprietari, possessori e/o titolari pubblici della gestione di superfici forestali;
  • altri soggetti ed enti di diritto privato e pubblico (consorterie, consorzi di miglioramento fondiario);
  • associazioni dei succitati beneficiari.

I richiedenti che intendono beneficiare degli aiuti devono:

a) avere cittadinanza italiana oppure in uno degli Stati membri della U.E., o status equiparato;

b) essere titolare di un fascicolo aziendale SIAN validato; 

c) attestare il possesso dei beni immobili oggetto di agevolazione. 

Attestazione del possesso dei beni Il possesso dei beni può essere attestato mediante uno dei seguenti titoli: diritto di proprietà;

  • diritto di uso;
  • diritto di usufrutto;
  • diritto di superficie.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili all’aiuto esclusivamente gli investimenti realizzati sul territorio regionale.

Sono ammissibili al sostegno le spese una tantum per materiali e/o servizi, manodopera, progettazione e direzione lavori, relativi ai seguenti interventi:

1. Investimenti in servizi pubblici:

a) interventi selvicolturali volti all’accrescimento della resilienza contro gli effetti dei cambiamenti climatici in corso, i cui effetti si manifestano in modo più avvertibile nelle foreste delle aree montane ed eventualmente al miglioramento della funzione turistico ricreativa. Il sostegno è accordato agli interventi che favoriscono la diversificazione della struttura forestale e della composizione delle specie, quali: cure colturali, diradamenti, tagli intercalari (comprese le spese per la contrassegnatura delle piante).

b) realizzazione, ripristino, adeguamento e manutenzione straordinaria della rete di accesso al bosco per il pubblico, come sentieristica, viabilità minore, cartellonistica e segnaletica informativa, piccole strutture ricreative, punti informazione o di osservazione; 

2. Investimenti relativi alla protezione degli habitat e alla biodiversità:

a) azioni di protezione nei confronti di habitat, specie e aree particolari a difesa dei danni ripetuti causati dalla fauna selvatica, dagli animali domestici o per cause antropiche;

b) piccoli impianti con specie forestali interessanti per l’aumento della biodiversità e della resilienza;

c) investimenti materiali per la conservazione ed il recupero di habitat di pregio attraverso misure ed azioni di miglioramento, di restauro e di riqualificazione del patrimonio naturale, con interventi sostenibili su superfici di piccola scala – ma di grande pregio naturale/ambientale o di rilevante interesse paesaggistico o storico-paesaggistico, al di fuori delle aree di tutela esistenti;

d) rimozione di specie indesiderate (ad esempio l’asportazione di reynoutria, ailanto, ecc.) con lo scopo di favorire la rinnovazione naturale.

3. Spese generali collegate agli investimenti di cui sopra.


Il sostegno interessa le superfici forestali, tranne che per quelle strutture (lineari o meno) che pur essendo a uso esclusivo o prevalente delle aree forestali attraversano o devono essere localizzate in aree non forestali (sentieri, aree di sosta). Gli interventi di cui al punto 1.b) sono condizionati alla realizzazione di almeno uno degli altri interventi della sottomisura. Il costo dell’intervento 1.b) non dovrà essere superiore al 30% della spesa ammissibile (al netto di IVA e spese generali).

L’intervento per il quale è richiesto il sostegno deve:

a) essere ubicato sul territorio regionale;

b) essere realizzato su superfici contigue, o su più superfici non contigue, ma appartenenti allo stesso comprensorio boschivo ed aventi ciascuna almeno una superficie di 1 ettaro.

c) comportare una spesa superiore a 10.000 euro;

d) nel caso di beneficiari che hanno a disposizione una superficie forestale superiore a 50 ha, essere corredato di un piano di gestione forestale. Per superfici forestali inferiori a 50 ha, è sufficiente la presentazione di uno strumento equivalente.

e) non essere già stato oggetto di altro finanziamento pubblico.

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e l’intensità del sostegno è pari al 100 % della spesa ammessa.

Scadenza

La scadenza per la presentazione delle doamnde è alle ore 12.00 del 30 ottobre 2020.