PSR 2014/2020. Intervento 8.4.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 90% per ripristinare le foreste danneggiate da calamità naturali, fitopatie, infestazioni parassitarie ed eventi climatici.

 

L’investimento sostiene le attività finalizzate al ripristino dei danni biotici e abiotici delle foreste:

1) Ripristino del potenziale forestale compromesso da danni di origine biotica o abiotica;

2) Stabilizzazione/recupero di aree forestali in cui si sono verificati fenomeni di dissesto idrogeologico (frane, smottamenti, erosioni superficiali).

Non sono ricompresi gli investimenti legati a danni da incendi boschivi.

Soggetti beneficiari

Soggetti proprietari e/o gestori di aree forestali, così delineati:

– Soggetti privati
-Associazioni o Consorzi di privati
-Regole
-Comuni
-Associazioni di Comuni
-Unioni Montane/Comunità Montane
-Associazioni miste privati/Comuni
-Altre Amministrazioni pubbliche

Sono considerati equiparati ai proprietari i conduttori con titolo di comproprietà, comunione legale, affitto, mezzadria, colonia parziaria, concessione.

Tipologia di interventi ammissibili

Descrizione interventi:

 

a. Ripristino del potenziale forestale compromesso da danni di origine biotica o abiotica:

 

i. Investimenti selvicolturali nelle aree danneggiate volti all’allontanamento e taglio di piante morte o irrimediabilmente compromesse, o parti di esse, a causa di eventi biotici (problematiche fitosanitarie) o abiotici (schianti da vento/neve, ecc.)
ii. Rinfoltimento e reimpianto di popolamenti abbattuti a causa di eventi biotici o abiotici (utilizzando, tra le specie autoctone, quelle che risultano essere più adatte ad affrontare la causa specifica del danno)

b. Stabilizzazione/recupero di aree forestali in cui si sono verificati fenomeni di dissesto idrogeologico (frane, smottamenti, erosioni superficiali, ecc) anche con tecniche di ingegneria naturalistica:

 

iii. Investimenti selvicolturali nelle aree danneggiate da fenomeni di dissesto idrogeologico volti all’allontanamento e taglio di piante morte o irrimediabilmente compromesse, o parti di esse
iv. Rinfoltimento e reimpianto di popolamenti abbattuti da fenomeni di dissesto idrogeologico (utilizzando, tra le specie autoctone, quelle che risultano essere più adatte ad affrontare la causa specifica del danno)
v. Scoronamento e conguaglio del terreno
vi. Opere di captazione e drenaggio acque superficiali
vii. Investimenti di consolidamento del versante danneggiato da fenomeni di dissesto idrogeologico con tecniche di ingegneria naturalistica (ad esempio: muri di sostegno, palizzate, arce, fascinate, viminate, inerbimenti, ecc)
viii. Investimenti per il ripristino, delle opere e manufatti esistenti al servizio dei boschi per la sola parte danneggiata da fenomeni di dissesto idrogeologico

Tali interventi, possono essere attuati tramite l’esecuzione di uno o più investimenti.

 

Sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute dal beneficiario per lavori, acquisti e spese generali (onorari di progettazione, direzione lavori e collaudo tecnico) necessarie alla corretta esecuzione degli investimenti ammessi.

Entità e forma dell’agevolazione

Risorse a bando: 2.200.000,00 euro. 

Il livello di aiuto è pari al 90% della spesa ammissibile.
La spesa sarà determinata, qualora pertinente, sulla base del Prezzario Regionale Agroforestale approvato.

La spesa ammissibile deve essere pari o superiore a 10.000,00 €, fino ad un importo massimo di 150.000,00€.

Scadenza

30/10/2021