PSR 2014/2020. Intervento 8.1.1. Finanziamento a fondo perduto pari all’80% per l’imboschimento di terreni agricoli e non agricoli.

 

La sottomisura intende incentivare la diffusione dell’arboricoltura da legno, al fine di ridurre gli effetti negativi causati dall’intensificazione dell’attività agricola. La presenza dell’impianto permetterà di diminuire la concentrazione eccessiva di fertilizzanti e di contaminanti, che non consente di conseguire un uso sostenibile della risorsa idrica. Effetti positivi saranno inoltre ottenuti nei confronti della degradazione del suolo dovuta all’erosione, alla diminuzione di sostanza organica ed alla compattazione. Un’influenza favorevole potrà inoltre verificarsi nei confronti del cambiamento climatico, (conseguente ai processi inquinanti causati dall’emissione di gas ad effetto serra e di composti acidificanti), dell’aumento della biodiversità e del miglioramento del paesaggio.

Soggetti beneficiari

Soggetti proprietari e/o gestori di terreni agricoli e non agricoli, così delineati:

– Soggetti privati
– Associazioni o Consorzi di privati
– Regole
– Comuni
– Associazioni di Comuni
– Unioni Montane/Comunità Montane
– Associazioni miste privati/Comuni
– Altre Amministrazioni pubbliche

Sono considerati equiparati ai proprietari i conduttori con titolo di comproprietà, comunione legale, affitto, mezzadria, colonia parziaria, concessione.

Tipologia di interventi ammissibili

Imboschimento temporaneo di terreni agricoli e non agricoli, a ciclo breve (turno maggiore di 8 anni e inferiore uguale a 20 anni). Piantagioni di arboricoltura da legno pure o miste, monocicliche, nonché con funzione di mitigazione e di adattamento al cambiamento climatico.

A. Sono considerate ammissibili tutte le spese sostenute dal beneficiario per lavori, acquisti e spese generali (onorari di progettazione, direzione lavori e collaudo tecnico) necessarie alla corretta esecuzione degli investimenti ammessi con riferimento specifico a:

 

  • analisi del terreno;
  • preparazione e lavorazione del terreno;
  • squadratura;
  • sistemazione e protezione del terreno;
  • concimazione di fondo;
  • tracciamento dei filari, del sesto d’impianto o della disposizione casuale delle specie arboree;
  • pacciamatura biodegradabile;
  • acquisto e preparazione del materiale di propagazione corredato da certificazione di origine vivaistica e fitosanitaria;
  • messa a dimora del materiale di propagazione;
  • protezioni individuali (es. shelter);
  • acquisto e posa in opera di pali tutori;
  • irrigazioni.
 
B. Prestazioni volontarie secondo le disposizioni del bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Risorse a bando: 1.000.000,00 euro.

Il livello di aiuto è pari all’80% della spesa ammessa.
La spesa massima ammissibile è pari a 5.000,00 €/ha.
La spesa sarà determinata sulla base del Prezzario Regionale Agroforestale.

Scadenza

30/09/2021