PSR 2014/2020. Intervento 7.4.1. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per creare, migliorare ed espandere i servizi di base locali per la popolazione rurale nel cratere del sisma 2016-2017.

 

Gli interventi sostenuti dal presente bando sono finalizzati a incrementare la qualità della vita nelle aree rurali dei territori colpiti dal sisma 2016/2017 e potenziare la loro attrattività attraverso il miglioramento o l’espansione dei servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, comprese le attività culturali e ricreative e le relative infrastrutture. Essi contribuiscono prioritariamente a “stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali”.

Soggetti beneficiari

Il bando è rivolto alla aree rurali D “Aree rurali con problemi di sviluppo” e C “aree rurali intermedie” della Regione Abruzzo colpite dal sisma del 2016-2017, afferenti i Comuni di seguito riportati: 

  • Barete (AQ) 
  • Cagnano Amiterno (AQ) 
  • Campotosto (AQ)
  • Capitignano (AQ)
  • Montereale (AQ)
  •  Pizzoli (AQ)
  • Farindola (PE)
  • Campli (TE) 
  • Castel Castagna (TE)
  • Castelli (TE)
  • Civitella del Tronto (TE) 
  • Colledara (TE)
  • Cortino (TE)
  • Crognaleto (TE) 
  • Fano Adriano (TE)
  • Isola del Gran Sasso d’Italia (TE)
  • Montorio al Vomano (TE) 
  • Pietracamela (TE)
  • Rocca Santa Maria (TE) 
  • Teramo (TE) 
  • Torricella Sicura (TE) 
  • Tossicia (TE)
  • Valle Castellana (TE)

Possono presentare domanda i Comuni sopraelencati. Ogni Comune può presentare una sola domanda. 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a migliorare, adeguare o potenziare:

a) Centri logistici multifunzionali per l’erogazione di servizi nelle aree rurali;

b) Strutture per il welfare rivolte all’infanzia, alla terza età, al sostegno della popolazione con handicap, delle fasce deboli o temporaneamente in difficoltà;

c) Strutture e servizi culturali (musei, biblioteche, mediateche, centri polivalenti);

d) Strutture e servizi per il tempo libero e lo sport. 

Gli interventi finanziabili devono essere finalizzati a sopperire alla mancanza di servizi basilari per la comunità, come servizi socio-assistenziali e di cura, spazi ricreativi, culturali e più in generale di incontro e scambio per la collettività. In particolare, gli interventi devono essere rivolti agli anziani, all’infanzia, alle famiglie, ad utenti diversamente abili, oltreché a cittadini con differenti problematiche sociali con l’obiettivo di favorire il benessere sociale e psicofisico nonché la crescita culturale della collettività.

Le spese ammissibili possono riguardare:

a) Acquisto di arredi e attrezzature, chiaramente riferibili ai servizi che si intende erogare;

b) Acquisto di dotazioni individuali, chiaramente riferibili ai servizi che si intende erogare; 

Dal punto di vista temporale sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per interventi ancora non portati materialmente a termine o completamente attuati prima della presentazione della domanda di sostegno. Sono però ammissibili soltanto le spese sostenute dal beneficiario successivamente alla presentazione della relativa domanda di sostegno di cui al presente bando. 

L’IVA può essere considerata tra le spese ammissibili per le predette tipologie solo se non recuperabile

Entità e forma dell’agevolazione

Il sostegno può concorrere alla intera copertura (100%) delle spese ammissibili entro il massimale di 40.000 € per ciascun intervento.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 9 ottobre 2020.