PSR 2014/2020. Intervento 6.1.1. Finanziamento a fondo perduto per l’insediamento di giovani agricoltori.

 

Il tipo di intervento, pubblicato a pagina 93, intende promuovere il ricambio generazionale favorendo il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori attraverso la corresponsione di un premio e incentivando, mediante l’erogazione di risorse finanziarie, la costituzione e lo sviluppo di imprese competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda e presentano i necessari requisiti soggettivi ed oggettivi, fermo restando gli ulteriori vincoli previsti.

L’insediamento coincide con il momento dell’apertura della posizione IVA in campo agricolo e l’acquisizione in possesso o detenzione dei terreni costituenti l’azienda agricola. Nel caso di inserimento del giovane in una società preesistente, l’insediamento coincide con il momento in cui avviene la modifica societaria che conferisce al giovane il ruolo di responsabilità.

Tipologia di interventi ammissibili

Il presente tipo intervento consiste nell’insediamento in attività agricola, con ruolo imprenditoriale, di giovani agricoltori al fine di favorire il ricambio generazionale in agricoltura.

 

Per poter accedere al regime di aiuti il soggetto richiedente deve:

 

1) aderire alla Sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori”, Tipo di intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori” e ad almeno una delle sotto riportate sottomisure del Programma di Sviluppo Rurale:

 

  • Sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Tipo di intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola ”. 
  • Sottomisura 6.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”, Tipo di intervento 6.4.1 “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole” 2) presentare, contestualmente alla domanda di ammissione ai benefici e pena l’inammissibilità della stessa, un Piano Aziendale (PA).

 

2) presentare, contestualmente alla domanda di ammissione ai benefici e pena l’inammissibilità della stessa, un Piano Aziendale (PA). 

Il Piano Aziendale è il documento che riassume il percorso di sviluppo dell’impresa neo formata ed è volto a dimostrare il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali dell’azienda. Tale miglioramento sarà valutato sulla base dell’incremento della performance economica aziendale espressa in termini di aumento del Reddito Operativo.

Il Piano Aziendale presenta i seguenti contenuti:

 

a) la situazione iniziale dell’azienda agricola;

b) gli obiettivi e le tappe essenziali per lo sviluppo delle attività della nuova azienda;

c) le azioni previste, incluse quelle inerenti la sostenibilità ambientale e l’efficienza delle risorse;

d) i Tipi di intervento inerenti le misure costituenti il pacchetto;

e) il piano degli investimenti con il relativo crono programma;

f) le previsioni economiche e finanziarie;

g) la dimostrazione del miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale del progetto aziendale in termini economici; h) le azioni di formazione e/o di consulenza a valere sulle sottomisure 1.1 e 2.1 del PSR;

i) l’impegno a diventare agricoltore attivo, entro 18 mesi dalla data di insediamento;

j) l’eventuale necessità di fruire di un periodo di grazia non superiore a 36 mesi dalla data del decreto di finanziabilità per il raggiungimento delle conoscenze e competenze professionali.

 

Non sono previste specifiche spese ammissibili.

Entità e forma dell’agevolazione

Per l’insediamento di giovani agricoltori (Pacchetto Giovani), l’importo complessivo messo a bando è pari a 10.000.000,00 euro.

Il premio all’insediamento è pari a 40.000 euro.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 6 maggio 2021.