PSR 2014/2020. Intervento 4.1.2. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per il miglioramento dell’efficienza idrica nei processi produttivi nelle aziende agricole.

 

Bando per la concessione degli aiuti a favore di aziende agricole finalizzati a migliorare le prestazioni relative alla gestione della risorsa idrica per scopi produttivi e per la salvaguardia della stessa.

Soggetti beneficiari

Possono proporre istanza di contributo:

 

a. gli agricoltori singoli;

b. gli agricoltori associati in forma societaria;

c. le associazioni di agricoltori.

Tipologia di interventi ammissibili

L’intervento è volto all’ammodernamento delle strutture aziendali esistenti per una più efficiente gestione dell’acqua nelle pratiche di irrigazione, attraverso il passaggio a sistemi d’irrigazione a più alta efficienza e attraverso l’utilizzo di sistemi di supporto alle decisioni (DSS) specifici sull’irrigazione.

I suddetti interventi, finanziabili in ambito aziendale, sono riconducibili alle tre seguenti sottotipologie:


a. Sotto-tipologia 1: investimenti consistenti nella sola installazione di apparecchi di misurazione della risorsa irrigua fluente negli impianti irrigui esistenti (contatori), finalizzati al computo dell’entità dei prelievi dai corpi idrici sotterranei e superficiali nonché delle quote di prelievo ad essi restituiti.

b. Sotto-tipologia 2: introduzione di attrezzature e sistemi volti al miglioramento dell’efficienza idrica negli impianti irrigui esistenti asserviti ai processi produttivi agricoli, compresi i sistemi di gestione, misurazione, controllo, telecontrollo e automatizzazione dell’irrigazione; qualora l’impianto irriguo esistente sia sprovvisto di contatori funzionanti l’implementazione della presente sotto-tipologia è subordinata all’implementazione della “Sotto-tipologia 1”;

c. Sotto-tipologia 3: gli interventi di riefficientamento degli invasi di accumulo aziendali esistenti e che costituiscono fonti di approvvigionamento per l’alimentazione degli impianti di distribuzione oggetto di efficientamento di cui alle precedenti sotto-tipologie; l’implementazione della presente sotto-tipologia è subordinata all’implementazione della “Sotto-tipologia 2”.


Sono pertanto ammissibili gli investimenti che contribuiscano all’introduzione di nuove tecnologie che consentano un più puntuale computo del bilancio idrico delle colture nonché dei volumi irrigui ottimali e che si configurano in acquisto, posa in opera e messa in esercizio, di impianti, attrezzature ed opere di miglioramento fondiario che sottendono le seguenti voci di costo:


a. macchinari, attrezzature e impianti tecnologici ad alta efficienza;

b. sostituzione di impianti di irrigazione con altri a maggiore efficienza;

c. miglioramenti fondiari connessi alla realizzazione degli interventi previsti (opere accessorie agli investimenti principali nel limite del 20% degli importi ammissibili);

d. hardware e software per una precisa valutazione dei volumi d’acqua di irrigazione e dell’esatto momento di intervento irriguo e per il calcolo del bilancio idrico delle colture;

e. sistemi, impianti e tecnologie per una migliore gestione delle risorse idriche, compresi i contatori;

f. spese generali collegate agli investimenti comprensive di spese tecniche per onorari di tecnici incaricati e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammissibili nel limite massimo del 4% della spesa ammissibile riferita a tali investimenti, al netto dell’importo relativo alle stesse spese generali. Le spese generali, qualora connesse ai lavori o ad opere edili soggette a permesso di costruire o provvedimento analogo, sono ammissibili nel limite massimo del 8% della spesa ammissibile riferita a tali opere specifiche, al netto dell’importo relativo alle stesse spese tecniche.


Sono altresì ammessi gli interventi di manutenzione straordinaria per il riefficientamento degli invasi di accumulo aziendali, esistenti secondo le indicazioni riportate nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di € 6.500.000,00.

Il massimo ammissibile a contributo di € 150.000,00. 

L’entità del sostegno è pari al 40% del costo dell’investimento ammissibile.

Il sostegno può raggiungere il 60% del costo dell’investimento ammissibile nei seguenti casi:

 

  • se il beneficiario è un “giovane agricoltore”
  • se il beneficiario si sia insediato, come “giovane agricoltore” durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno
  • imprese ubicate in zone soggette a vincoli
  • investimenti collegati nelle misure 10.1.1 e 11 Agricoltura integrata e biologica.

Scadenza

Il primo periodo di apertura è previsto a settembre 2021, mentre il secondo periodo di aperturà avverrà a marzo 2022.