PSR 2014/2020. Intervento 2.1.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per l’uso da parte delle aziende agricole dei servizi di consulenza.

 

L’intervento 2.1.1 sostiene la realizzazione di servizi di consulenza, erogati da Organismi di Consulenza (OC) selezionati alle imprese agricole, con la finalità di stimolarne la competitività e guidarle verso un miglioramento nella gestione sostenibile dei fattori di produzione e un incremento delle performance economiche ed ambientali.

Soggetti beneficiari

I soggetti richiedenti e beneficiari dell’aiuto sono gli Organismi di consulenza (OC) privati o pubblici, anche in rappresentanza di Raggruppamenti Temporanei di Imprese tra OC, costituiti nelle forme giuridiche e societarie previste dal codice civile, ovvero previste da leggi speciali (Reti-soggetto), nonché nelle altre forme associative consentite per l’esercizio dell’attività professionale.

 

I destinatari sono le imprese agricole.

Tipologia di interventi ammissibili

La scheda Misura individua come ammissibili i seguenti ambiti di consulenza:

 

1. rispetto degli obblighi aziendali derivanti dai criteri di gestione obbligatori e/o buone condizioni agronomiche e ambientali;

2. adozione di pratiche agricole benefiche per il clima, l’ambiente e la manutenzione delle aree agricole;

3. adozione di misure a livello aziendale previste dal PSR volte all’ammodernamento dell’azienda, al perseguimento della competitività, all’integrazione di filiera, all’innovazione, all’orientamento al mercato nonché alla promozione dell’imprenditorialità; 4. rispetto dei requisiti definiti della direttiva quadro sulle acque;

5. rispetto dei requisiti, in particolare il rispetto dei principi generali della difesa integrata;

6. rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro o le norme di sicurezza connesse all’azienda agricola;

7. la consulenza specifica per agricoltori che si insediano per la prima volta;

8. mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;

9. biodiversità;

10. protezione delle acque;

11. prestazioni economiche e ambientali dell’azienda agricola, compresi gli aspetti relativi alla competitività;

12. sviluppo delle filiere corte;

13. agricoltura biologica;

14. aspetti sanitari delle pratiche zootecniche; 15. innovazione tecnologica ed informatica, l’agricoltura di precisione e il trasferimento di conoscenza dal campo della ricerca al settore primario.

 

Le spese ammissibili riguardano la remunerazione dei consulenti, le spese di viaggio e le spese generali.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo messo a bando è pari ad euro 8.050.000,00.

Per la realizzazione delle attività di consulenza è previsto l’aiuto del 100% della spesa ammessa per il Progetto di consulenza.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 22 febbraio 2021.