PSR 2014/2020. Intervento 13.1.1. Finanziamento a fondo perduto per sostenere le attività agricole nelle zone montane.

 

La misura viene attivata nelle zone montane in funzione della diffusa presenza di aziende agricole che non sono in grado di produrre una redditività comparabile con quella delle zone di pianura. La montagna è inoltre caratterizzata dalla presenza di ecosistemi complessi e delicati che finora hanno subìto solo delle parziali modifiche da parte dell’attività antropica e vanno, quindi, tutelati, richiedendo comunque la gestione ed il governo dell’uomo al fine di preservare la stabilità dei
versanti e la regimazione delle acque.

Per quanto concerne la redditività, i parametri chimico-fisici e climatici della montagna sono particolarmente limitanti e determinano svantaggi nello svolgimento dell’attività dell’azienda agricola in quanto:

 

  • la ridotta durata della stagione vegetativa e le basse temperature medie annue penalizzano le rese produttive;
  • la pendenza rende difficile e onerosa la meccanizzazione e richiede anche un elevato apporto di manodopera;
  • la frammentazione e la scarsa accessibilità dei fondi agricoli incrementa i costi di produzione.

Dal punto di vista ambientale, nel territorio montano veneto si concentra la maggior parte dei biotopi caratterizzati da ampia naturalità e integrità, mentre l’elevata presenza di foraggere permanenti contribuisce in modo importante alla preservazione della biodiversità, del paesaggio rurale e della stabilità territoriale.

La misura prevede l’erogazione di un aiuto per ettaro di SAU in zona svantaggiata, al fine di compensare le perdite di reddito e i maggiori costi sostenuti rispetto ad un’azienda ubicata in zona non affetta da vincoli naturali o specifici rappresentata sostanzialmente dalle aree di pianura.

Soggetti beneficiari

Agricoltori in attività.

Il soggetto richiedente, alla data di presentazione della domanda, deve:

 

a) condurre superficie oggetto di impegno ricadente in zona montana veneta;
b) per le aziende zootecniche: possedere specifico codice identificativo dell’allevamento di bestiame bovino o ovicaprino o equino rilasciato dall’ASL competente e detenere almeno 1 UBA di bestiame bovino, ovi-caprino o equino.

Tipologia di interventi ammissibili

Indennità erogata attraverso un aiuto per ettaro di Superfice Agricole Utilizzata (SAU) in zona montana svantaggiata

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo a bando è fissato in 20.000.000,00 di euro.

L’aiuto medio minimo per ettaro, calcolato sulla media dell’area per la quale il beneficiario riceve il sostegno, non può essere inferiore a 25,00 euro.
Non sono erogati gli aiuti alle domande ammesse con un importo inferiore a 250,00 euro.
La medesima superficie può essere oggetto di aiuto una sola volta nell’anno di presentazione della domanda

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 15 maggio 2021.