PSR 2014/2020. Intervento 10.1.6. Finanziamento a fondo perduto per la tutela ed incremento degli habitat seminaturali.

 

La misura contribuisce al perseguimento degli obiettivi relativi alla Priorità dello sviluppo rurale 4- Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura, per le relative focus area:

Focus Area 4A: Salvaguardia della biodiversità, tra l’altro nelle zone Natura 2000 e nelle zone agricole di
alti pregio naturale, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa;
Focus Area 4B: Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e pesticidi;
Focus Area 4C: Prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono gli Agricoltori i quali devono:

 

  • Condurre una UTE;
  • Disporre di idonei titoli di conduzione della superficie oggetto di impegno per tutto il periodo necessario alla realizzazione e mantenimento degli interventi, senza soluzione di continuità, dalla data di presentazione della domanda;
  • non trovarsi nelle condizioni ostative per la concessione di sovvenzioni, contributi, vantaggi economici comunque denominati.

Tipologia di interventi ammissibili

Il Bando è rivolto esclusivamente agli interventi aziendali finanziati e realizzati (con collaudo finale) con i Tipi di intervento 4.4.2 e 4.4.3 articolati in:

a) Gestione sostenibile di prati umidi e zone umide;
b) Gestione sostenibile della rete idraulica minore, che distingue i seguenti possibili interventi collegati:

b1. Mantenimento della rete idraulica minore (Obbligatorio);
b2. Conversione a prato di superfici a seminativi – solo per interventi di riqualificazione della rete
idraulica minore.

 

IMPEGNI GENERALI

Per l’intero periodo di impegno, il beneficiario deve:

a) Mantenere continuativamente ad impegno le stesse superfici indicate nella domanda di aiuto e
accertate a saldo;
b) Rispettare il divieto di impiegare alcun tipo di fango sulle superfici ad impegno.
c) Rispettare il divieto di impiego di prodotti fitosanitari, compresi i diserbanti non residuali e
fertilizzanti di sintesi chimica e organici su tutta la superficie oggetto di impegno;

 

a. GESTIONE SOSTENIBILE DI PRATI UMIDI E ZONE UMIDE

Il beneficiario deve:
I. Mantenere un adeguato livello idrico e profondità diversificate nelle zone umide/biotopi, dall’inizio di novembre a fine giugno di ogni anno;
II. Eseguire almeno uno sfalcio annuale, nei prati umidi, e asportare l’erba sfalciata.
III. Eseguire la manutenzione delle eventuali arginature naturali che delimitano l’area umida

b. GESTIONE SOSTENIBILE DELLA RETE IDRAULICA MINORE

B1. Mantenimento della rete idraulica minore

B2. Conversione a prato di superfici a seminativi

Il beneficiario deve:

I. Mantenere la superficie a prato polifita per la larghezza definita in sede di collaudo da Avepa in fregio (adiacente) al fossato oggetto di intervento di riqualificazione idraulica e non ricompresa nella definizione del modulo base delle formazioni lineari del T.I. 10.1.3°;

II. Eseguire il controllo manuale o meccanico di infestanti arbustive ed arboree;

III. Effettuare almeno uno sfalcio all’anno.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo quinquennale a bando è di 2.000.000,00 euro.

L’importo dell’aiuto è così formulato:

 

Investimento Pagamento annuo senza riduzione greening

a) Gestione sostenibile di prati umidi e zone
umide/biotopi

598 €/ha
b1) Mantenimento rete idraulica minore 2,10 €/ml

b2) Conversione a prato per riqualificazione rete
idraulica minore

598 €/ha

 

Scadenza

Apertura dei termini di presentazione delle domande di conferma per l’anno 2021 fino al 15 maggio 2021.