PSR 2014/2020. Interventi 4.1.1. e 4.1.3. Finanziamento a fondo perduto fino al 55% finalizzato alla riconversione di produzioni agrumicoli, all’implementazione di nuovi impianti e per l’ammodernamento degli impianti di irrigazione.

 

Il presente bando si compone di due interventi:

 

• Azione A, dedicata alla riconversione varietale delle superfici agrumicole, compresi i nuovi impianti su terreni già occupati da agrumeti che sono stati estirpati negli ultimi dieci anni;

• Azione B, dedicata ai nuovi impianti di agrumi su superfici agricole diverse da quelle potenzialmente interessate dall’azione A, ma sempre in area vocata.

È possibile presentare domanda di sostegno per una sola delle due azioni. All’intervento 4.1.1, per entrambe le azioni, i richiedenti potranno, facoltativamente, abbinare anche la richiesta di contributo per investimenti irrigui a valere sull’intervento 4.1.3.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono Imprenditori agricoli, singoli o associati.

Tipologia di interventi ammissibili

Investimenti ammissibili per l’intervento 4.1.1.

Per quanto riguarda l’azione A (riconversione varietale), sono ammissibili le riconversioni varietali da:


1. clementina comune e suoi cloni precoci a clementina tardiva;

2. clementina comune e suoi cloni precoci ad arancia (varietà: tardiva, navel, nuove varietà pigmentate);

3. clementina comune e suoi cloni precoci a limone;

4. clementina comune e suoi cloni precoci a mandarino tardivo;

5. arancia ad arancia tardiva, navel, nuove varietà pigmentate, clementina tardiva, mandarino tardivo, limone. 6. varietà agrumicole tardive, in aree non adatte a tali varietà, ad arancia o limone.

Sono ammissibili anche gli investimenti per il reimpianto di vecchi agrumeti estirpati, (indipendentemente dalla varietà agrumicola coltivata, sempre nel rispetto del suddetto ordine di priorità) entro i 10 anni precedenti alla data di pubblicazione del bando purché tale condizione venga documentata dallo storico delle particelle desumibile dai pertinenti fascicoli aziendali.

 

Per quanto riguarda l’azione B (nuovi impianti di agrumi), a prescindere dalla coltura di partenza, sono ammissibili gli impianti di:

 

1. clementina tardiva;

2. arancia (varietà tardiva, navel, nuove varietà pigmentate);

3. limone;

4. mandarino tardivo.

 

Per entrambe le azioni, l’impianto di varietà tardive non deve interessare aree soggette a frequenti cali di temperature o gelate primaverili. Tale condizione deve essere attestata nella relazione tecnica.

 

Nell’ambito dei predetti investimenti, sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

 

a) impianto di agrumeti a globo con sesto 5×5, 6×4, 5×4 o 5×3;

b) impianto di agrumeti intensivi con sesto 4×3,5 o 5×2,5;

c) reinnesto di agrumi, con esclusione dell’utilizzo, come portinnesto, dell’arancio amaro o altre varietà soggette al virus della tristezza degli agrumi (CTV), per come attestato nella relazione tecnica. Tale limitazione non riguarda il reinnesto a limone;

d) reti antigrandine (ed altre reti di protezione) al servizio dell’agrumeto;

e) royalties relative all’impianto di varietà agrumicole coperte da privativa;

f)  acquisto delle piante

g) spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere precedenti: onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammesse entro il limite del 9% della spesa ammissibile.

 

Investimenti ammissibili per l’intervento 4.1.3. 

Sono ammissibili al sostegno di questo bando:

 

a) impianti di irrigazione, esclusivamente al servizio di agrumeti oggetto della riconversione varietale o del nuovo impianto;

b) spese generali collegate agli investimenti: onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammesse entro il limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato.

Localizzazione degli interventi e superficie ammissibile al sostegno

Il sostegno è riconosciuto per investimenti localizzati nelle aree a vocazione agrumicola della Regione Calabria, per come identificate nella Carta di attitudine all’agrumicoltura derivata dalla Carta dei suoli della Regione Calabria. In particolare, ciascuna delle particelle oggetto di investimento deve essere localizzata, totalmente o parzialmente, all’interno dell’area vocata all’agrumicoltura per come contrassegnata nella Carta.


Il sostegno è concesso in funzione della superficie agrumicola sottoposta a riconversione e calcolato con la seguente modalità decrescente:

 

Da 1 a 10 ettari riconvertiti sarà assicurato un contributo pubblico calcolato a costo standard sul 100% della superficie totale interessata dall’investimento;

Oltre i 10 ettari e fino a 20 ettari riconvertiti sarà assicurato un contributo pubblico calcolato a costo standard sul 80% della superficie totale interessata dall’investimento;

Oltre i 20 ettari riconvertiti sarà assicurato un contributo pubblico calcolato a costo standard sul 65% della superficie totale interessata dall’investimento.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione assegnata al bando è di euro 1.000.000,00.

Il contributo pubblico massimo concedibile è pari ad euro 300.000,00 ed è così suddiviso:

 

55% dei costi ammissibili per investimenti nelle aree montane o svantaggiate;

45% dei costi ammissibili nelle altre aree.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 7 aprile 2021.