PSR 2014/2020.GAL Trentino Orientale. “I grandi cammini sulle tracce della Storia”. Finanziamento a fondo perduto per le quattro Comunità di Valle del GAL. 5 bandi aperti.

 

Il GAL del Trentino Orientale mette a disposizione finanziamenti all’interno della Strategia di Sviluppo Locale “I grandi cammini sulle tracce della Storia” tramite 5 bandi:

  • Azione 1.1: Interventi a sostegno della formazione professionale e alle azioni di sviluppo locale; 
  • Azione 4.1: Interventi per la multifunzionalità delle aziende agricole e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali;
  • Azione 6.4 Sub.A: Diversificazione dell’attività delle imprese agricole;
  • Azione 6.4 Sub. B: Sostegno agli investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole;
  • Azione 7.5: Interventi di riqualificazione delle infrastrutture turistiche.

L’area del GAL Trentino Orientale include le quattro comunità di Valle, la Comunità di Primiero, la Comunità Valsugana e Tesino, la Comunità Alta Valsugana e Bersntol e la Magnifica Comunità degli Altopiani Cimbri.

Soggetti beneficiari

Azione 1.1: Interventi a sostegno della formazione professionale e alle azioni di sviluppo locale:

I beneficiari sono i  soggetti richiedenti Enti di formazione e fornitori di trasferimento di conoscenze regolarmente accreditati e/o riconosciuti idonei dalla Provincia Autonoma di Trento.

 

Azione 4.1: Interventi per la multifunzionalità delle aziende agricole e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali:

I beneficiari sono:

a. Gli imprenditori agricoli. 

b. Le associazioni di imprenditori agricoli: i consorzi e le società tra imprese agricole, le reti ed i contratti di rete di imprese agricole.

 

Azione 6.4 Sub.A: Diversificazione dell’attività delle imprese agricole:

I beneficiari sono:

a. Gli imprenditori agricoli.

b. Le associazioni di imprenditori agricoli: i consorzi e le società tra imprese agricole, le reti ed i contratti di rete di imprese agricole

 

Azione 6.4 Sub. B: Sostegno agli investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole:

I beneficiari sono:

a. Microimprese e piccole imprese.

b. Persone fisiche.

 

Azione 7.5: Interventi di riqualificazione delle infrastrutture turistiche:

I beneficiari sono:

a. Enti locali territoriali.

b. Enti Parco.

c. Enti di diritto privato senza scopo di lucro (associazioni e fondazioni, escluse quelle bancarie).

d. Partenariati tra soggetti pubblici e privati (con capofila pubblico).

Tipologia di interventi ammissibili

Azione 1.1: Interventi a sostegno della formazione professionale e alle azioni di sviluppo locale: 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di Progetto Formativo:

1. corsi di formazione della durata da un minimo di 20 ad un massimo di 60 ore;

2. workshop di aggiornamento della durata da un minimo di 4 ad un massimo di 15 ore.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

i. attività di progettazione, amministrazione, coordinamento e realizzazione delle iniziative;

ii. attività di docenza e di tutoraggio;

iii. noleggio di attrezzature e acquisto di materiale didattico a supporto delle iniziative;

iv. acquisto di materiale di consumo per esercitazioni;

v. affitto e noleggio di aule e strutture didattiche;

vi. spese per eventuali visite didattiche (noleggio di mezzi di trasporto collettivo, vitto e alloggio) solamente per Progetti della tipologia “Corso di formazione”;

vii. spese di pubblicizzazione delle iniziative formative.

 

Azione 4.1: Interventi per la multifunzionalità delle aziende agricole e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali:

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

1. interventi di miglioramento fondiario (es. sistemazioni fondiarie e superficiali, ad eccezione di interventi su aree umide; miglioramento di prati e pascoli), con esclusione di interventi di drenaggio;

2. costruzione di fabbricati e relativi impianti per l’attivazione di microfiliere produttive o per le singole fasi della manipolazione, trasformazione, conservazione, commercializzazione di prodotti derivanti dall’attività aziendale;

3. ristrutturazione ed ampliamento, anche con miglioramento dell’efficienza energetica, di fabbricati e relativi impianti per l’attivazione di microfiliere produttive o per le singole fasi della manipolazione, trasformazione, conservazione, commercializzazione di prodotti derivanti dall’attività aziendale.

4. acquisto di macchine, attrezzature e arredi funzionali all’attivazione di microfiliere produttive o per le singole fasi della manipolazione, trasformazione, conservazione, commercializzazione di prodotti aziendali agroalimentari;

5. investimenti in hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC), al commercio elettronico e all’acquisizione di competenze digitali.

Sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, arredi, hardware e software. Limitatamente agli interventi di miglioramento fondiario, sono ammissibili le spese per la sistemazione agraria dei fondi tra cui, a titolo esemplificativo:

• livellamento, spietramento e riconversione colturale in cui l’eventuale apporto di terreno dall’esterno sia costituto da terra vegetale;

• costruzione e rifacimenti di murature di sostegno e scogliere, terre armate;

• viabilità poderale;

• pareggiamento del terreno, compresa l’asportazione e lo smaltimento delle ceppaie.

Sono ammissibili le spese generali collegate ai costi eleggibili nel limite massimo del 12% delle altre spese ammissibili, con i seguenti sottolimiti:

– spese tecniche (progettazione, direzione lavori, varianti, certificati di regolare esecuzione e di collaudo, inclusi contributi previdenziali) per massimo 8% delle spese ammissibili sulle opere;

– in caso di presentazione del coordinamento della sicurezza in fase di progetto ed esecuzione (ai sensi del d.lgs. n. 81/2008) dette percentuali possono essere aumentate di 2 punti percentuali;

– sono altresì ammissibili ulteriori spese per perizie geologiche, perizie per inquinamento acustico, per spese connesse alla V.I.A. (valutazione impatto ambientale)2 e connesse alla Valutazione di Incidenza per un importo massimo pari a 2 punti percentuali.

 

Azione 6.4 Sub.A: Diversificazione dell’attività delle imprese agricole:

a. Gli interventi sono ammissibili ai fini della realizzazione da parte dell’azienda agricola delle seguenti attività extra-agricole:

1. trasformazione e commercializzazione di prodotti finalizzata alla valorizzazione delle produzioni locali;

2. agricoltura sociale;

3. l’organizzazione di attività ricreative o didattico-culturali nell’ambito dell’azienda – anche legate a pratiche sportive, escursionistiche, di cicloturismo, di ippoturismo o con l’affiancamento di altri animali – finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio;

4. somministrazione di pasti, spuntini e bevande e ospitalità agrituristica in alloggi o spazi aperti;

5. servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli (ad esempio il servizio di pulizia stradale, di sgombero neve della viabilità pubblica e privata, potatura di alberature stradali);

6. l’acquisizione e sviluppo di programmi informatici finalizzati all’adozione e diffusione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC) e del commercio dell’offerta agrituristica e dei prodotti non agricoli per superare gli svantaggi legati all’isolamento geografico e migliorare la competitività dell’impresa.

b. Per le attività relative alla lettera a), punti da 1 a 4 gli interventi ammessi riguardano:

i. Interventi strutturali su beni immobili quali:

− realizzazione, ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati, anche con miglioramento dell’efficienza energetica, finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche;

− ampliamenti nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, anche necessari per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;

− sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività. Non è ammesso l’acquisto di nuovi immobili. ii. Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature.

c. Per le attività relative alla lettera a), punto 5 gli interventi ammessi riguardano esclusivamente l’acquisto di nuove attrezzature. d. Per le attività relative alla lettera a), punto 6 gli interventi ammessi riguardano esclusivamente l’acquisto o sviluppo di programmi informatici, la realizzazione di siti internet e l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

 

Azione 6.4 Sub. B: Sostegno agli investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole:

a. Sono ammissibili gli interventi per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività non agricole, individuate dai codici ATECO riportati nell’allegato 4 del bando, quali:

1. artigianali, nell’ambito del settore agroalimentare;

2. turistiche, indirizzate ad accrescere la capacità dell’area GAL di proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata, legate al turismo rurale, al miglioramento della fruibilità del territorio rurale ed alla fornitura dei servizi turistici dello stesso, anche ai fini dell’ospitalità diffusa;

3. di servizio, indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi sociali alla popolazione rurale utilizzando i mezzi e gli strumenti dell’agricoltura e/o favorendo il turismo accessibile per i soggetti diversamente abili.

b. Per le attività indicate alla precedente lettera a), gli interventi ammessi riguardano:

i. Interventi strutturali su beni immobili quali:

− realizzazione, ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati, anche con miglioramento dell’efficienza energetica, finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche;

− ampliamenti nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, anche necessari per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari e per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;

− sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività. Non è ammesso l’acquisto di nuovi immobili.

ii. Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature.

iii. Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

c. Non sono ammessi interventi volti all’avvio, creazione e/o sviluppo di attività turistiche nel settore ricettivo alberghiero finalizzati alla creazione e ammodernamento di posti letto e/o alla preparazione e somministrazione di pasti.

 

Azione 7.5: Interventi di riqualificazione delle infrastrutture turistiche:

Sono ammesse le seguenti tipologie di intervento:

. realizzazione, riqualificazione ed ammodernamento di “infrastrutture su piccola scala” in disponibilità pubblica, finalizzate al miglioramento dell’informazione turistica e della fruibilità turistico-ricreativa del territorio attraversato dai tracciati della via storica Claudia Augusta, quali punti di informazione turistica, aree ricreative e di servizio;

. riqualificazione, messa in sicurezza e valorizzazione di “infrastrutture su piccola scala” finalizzate al turismo sostenibile, costituite da percorsi ed itinerari esistenti riconducibili ai tracciati della via storica Claudia Augusta, comprese la relativa segnaletica e le infrastrutture a questi complementari;

. creazione di sistemi di e-booking per servizi turistici;

. investimenti a supporto dell’informazione e orientamento per visitatori e turisti.

Entità e forma dell’agevolazione

Azione 1.1: Interventi a sostegno della formazione professionale e alle azioni di sviluppo locale:

L’importo messo a bando per l’annualità 2020 è pari a € 110.283,00. Per la realizzazione delle iniziative formative è previsto un contributo del 100% della spesa ammissibile.

Viene stabilito un limite massimo di spesa ammissibile per ciascuna tipologia di Progetto Formativo come di seguito specificato:

− € 12.000 per la tipologia Corsi di formazione;

− € 3.000 per la tipologia Workshop di aggiornamento. 

Nel caso in cui la spesa ammessa del Progetto superi il limite massimo di spesa ammissibile, il GAL procede alla riduzione della spesa ammessa entro il limite.

 

Azione 4.1: Interventi per la multifunzionalità delle aziende agricole e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali:
L’importo messo a bando per l’annualità 2020 è pari a € 1.049.620,75. I livelli agevolativi sulla spesa ammessa sono del 40%. Su tale livello sono possibili le maggiorazioni descritte nel bando.

L’importo massimo ammesso a finanziamento per singola domanda di aiuto è pari a:

– € 100.000 per gli interventi di miglioramento fondiario;

– € 250.000 per tutte le altre tipologie di interventi.

 

Azione 6.4 Sub.A: Diversificazione dell’attività delle imprese agricole:

L’importo messo a bando per l’annualità 2020 è pari a € 485.607,91. L’intensità dell’aiuto varia dal 40% al 60%.

L’importo massimo ammesso a finanziamento per singola domanda di aiuto è pari a € 250.000 per tutte le tipologie di interventi.

L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a € 5.000.

 

Azione 6.4 Sub. B: Sostegno agli investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole:

L’importo messo a bando per l’annualità 2020 è pari a € 379.301,47. L’aliquota del contributo rispetto alla spesa ammessa è pari al 40%.

L’importo massimo ammesso a finanziamento per singola domanda di aiuto è pari a € 100.000 per tutte le tipologie di interventi. 

L’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a € 5.000.

 

Azione 7.5: Interventi di riqualificazione delle infrastrutture turistiche:

L’importo di spesa pubblica assegnata al progetto è di euro 300.000. I livelli agevolativi sulla spesa ammessa sono dell’80%.

a. L’importo massimo ammesso a finanziamento per singola domanda di aiuto è pari a € 250.00; l’importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a € 10.000.

Scadenza

La scadenza per la presentazione di tutte le domande è il 29 ottobre 2020.