PSR 2014/2020. Finanziamento a fondo perduto per il miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura. Annualità 2020/2021.

 

Gli aiuti sono concessi per la realizzazione di interventi destinati a migliorare le condizioni di valorizzazione, promozione e commercializzazione del miele attraverso la riduzione dei costi di produzione, l’ottimizzazione della lotta agli aggressori e malattie dell’alveare e l’incremento del livello professionale degli addetti. È ammessa la presentazione da parte di ciascun soggetto avente titolo di una sola domanda di sostegno, e quindi di un unico progetto definitivo comprendente, a scelta, le diverse tipologie di investimento previste dal presente bando e nel limite massimo della spesa ammissibile per come in appresso stabilita. In caso di parità di punteggio sarà data la precedenza alle domande presentate in base alla seguente priorità (anche in qualità di rappresentante legale del soggetto proponente): donne, età anagrafica, non beneficiario del sostegno in annualità precedenti.

Le azioni finanziabili sono:

 

A. ASSISTENZA TECNICA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEGLI AGRICOLTORI (sottomisure A.1.2., A.2., A.3, A.4, A.6).

 

B. LOTTA ALLE PARASSITOSI (sottomisure B.1., B.2., B.4.)

 

C. RAZIONALIZZAZIONE DELLA TRANSUMANZA (sottomisura C.2.2.)

 

E. MISURE DI SOSTEGNO PER IL RIPOPOLAMENTO DEL PATRIMONIO APISTICO COMUNITARIO (sottomisura E.1.)

 

F. COLLABORAZIONE CON ORGANISMI SPECIALIZZATI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI RICERCA APPLICATA NEI SETTORI DELL’APICOLTURA E DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA (sottomisura F.1.). 

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari per tutte le azioni sono:

Istituti di ricerca, Enti e forme associate di apicoltori che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura e che abbiano sede operativa in Calabria. 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziabili le seguenti azioni:

Azioni finanziabili Interventi ammissibili Costi ammissibili
A.1.2. Assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori

Organizzazione corsi di aggiornamento e formazione a valenza regionale. I corsi dovranno essere rivolti ad apicoltori e tecnici apistici operanti in Calabria. Le materie oggetto di formazione e aggiornamento devono essere finalizzate all’incentivazione della conoscenza della pratica apistica, alla prevenzione delle malattie dell’alveare, alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti dell’alveare, con particolare riferimento alle tecniche di produzione biologica, alle tecniche riproduttive dell’alveare ed alla diversificazione delle produzioni apistiche. I corsi dovranno essere articolati in moduli tematici. È contemplata la possibilità di organizzare corsi di formazione a distanza (FAD) avvalendosi di appositi supporti online garantendo il rispetto degli standard qualitativi tipici della formazione in presenza.

Per ogni intervento di formazione o aggiornamento dovrà essere utilizzato uno strumento di registrazione delle presenze.

– compenso e rimborso spese (viaggio, vitto, alloggio) per i docenti e i relatori

 

– affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dei corsi

 

– spese sostenute per l’acquisto di libri di testo e per la creazione di dispense e supporti didattici e informativi per i corsisti, 

 

– costi per le attività di comunicazione (in formato cartaceo e/o digitale) e stampa materiale informativo

 

– spese di coordinamento e tutoraggio, costi di gestione della piattaforma online e relativa assistenza webinar in caso di FAD,

 

-spese generali

 AZIONE A.2.  Seminari e convegni tematici Organizzazione di manifestazioni, rivolte ai soggetti che operano nel settore apistico, improntate, con particolare riferimento, alla trattazione di tecniche apistiche innovative nel campo del miglioramento qualitativo e della caratterizzazione sensoriale dei mieli Calabresi nonché tematiche di interesse regionale quali: moria delle api, inerenti la crisi degli impollinatori e le relative ricadute sul settore agricolo/frutticolo, anche patologiche e di bioinvasione, Cinipide galligeno del castagno, Psylla lerp dell’eucalipto, apicoltura mediterranea. È contemplata la possibilità di organizzare convegni e seminari a distanza, avvalendosi di appositi supporti online e garantendo il rispetto degli standard qualitativi tipici della formazione in presenza. 

– Compenso e rimborso spese (viaggio, vitto, alloggio) per docenti e relatori, spese di coordinamento e tutoraggio;

 

– affitto dei locali, delle attrezzature e dei relativi servizi di accoglienza necessari allo svolgimento di convegni/seminari; 

 

– stampa di inviti, manifesti e materiale divulgativo; azioni di comunicazione anche digitale e stampa;

 

– spese sostenute per la produzione di supporti didattici e informativi per i partecipanti;

 

– costi di gestione della piattaforma online e relativa assistenza webinar in caso di convegni e seminari a distanza;

 

– spese generali sostenute per la realizzazione.

AZIONE A.3.  Azioni di comunicazione, sussidi didattici, abbonamenti, schede e opuscoli informativi Sottoscrizione di abbonamenti – a favore di apicoltori e tecnici – di riviste specialistiche nel settore; azioni di comunicazione finalizzate alla valorizzazione e promozione del consumo di miele prodotto in Calabria presso punti strategici sia fisici che digitali (campagne di comunicazione promozionale durante eventi tematici di divulgazione, in luoghi di flusso, nelle istituzioni scolastiche, su piattaforme digitali online, sui principali social network), azioni di comunicazione rivolte agli imprenditori agricoli e finalizzate al corretto utilizzo di prodotti fitosanitari durante il periodo della fioritura, azione di diffusione delle buone pratiche apistiche.

– Spese per la sottoscrizione di abbonamenti a riviste specializzate (massimo € 30,00 a socio), compenso per tecnici e/o divulgatori del settore impiegati durante le campagne di comunicazione, spese per l’installazione, implementazione e gestione di punti strategici sia fisici che online (stand, esposizioni, piattaforme online, ecc.),

 

– spese per l’implementazione di campagne di promozione sui principali social network e/o su canali di informazione e divulgazione online,

 

– spese per la progettazione grafica, la diffusione anche via telematica (siti internet), la realizzazione di sussidi didattici, schede ed opuscoli informativi, stampa, realizzazione dell’azione di comunicazione

AZIONE A.4. Assistenza tecnica alle aziende Attività di assistenza tecnica (in apiario, frontline, online), consulenza aziendale su tematiche relative alla produzione, all’amministrazione e gestione aziendale, nonché sulle novità normative del settore apistico; redigere piani di trattamento ai parassiti. – Costi per compensi tecnici e rimborsi spese per missioni (viaggio, vitto e alloggio).
AZIONE A.6. Attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti per l’apicoltura. Interventi per acquisto di attrezzature che migliorano la conduzione e l’allevamento delle api. Interventi innovativi per il confezionamento e la conservazione del miele, nonché di tutti i prodotti apistici.  Acquisto di attrezzature
AZIONE B.1.  Incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici, distribuzione di farmaci veterinari appropriati Incontri periodici con apicoltori volti alla diffusione di informazioni tecniche, normative e di consulenza inerenti il settore apistico, con particolare riguardo alla lotta ai parassiti dell’alveare; dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici; distribuzione di farmaci veterinari appropriati. È contemplata la possibilità di organizzare gli incontri con gli apicoltori, a distanza, avvalendosi di appositi supporti online e garantendo il rispetto degli standard qualitativi tipici della formazione in presenza.

– Costi per compensi tecnici e rimborsi spese (viaggio, vitto, alloggio).

 

– Acquisto di materiale apistico, beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo,

 

– spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività (organizzazione logistica degli incontri sull’intero territorio regionale, azioni di comunicazione, consulenze specifiche, ecc.)

 

-spese di coordinamento e tutoraggio, costi di gestione della piattaforma online e relativa assistenza webinar.- In caso di incontri con gli apicoltori a distanza, spese generali sostenute per la realizzazione delle attività 

 

– spese noleggio locali.

AZIONE B.2.  Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari. Applicazione, anche in partenariato con organismi esperti, di strategie di lotta ai parassiti, caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari attraverso la messa a punto di moduli sperimentali. Lo scopo dell’intervento dovrà essere finalizzato alla riduzione del rischio di innesco di fenomeni di farmaco resistenza. I moduli sperimentali dovranno interessare aziende apistiche del territorio regionale regolarmente registrati in BDA.

– Costi per compensi tecnici e rimborsi spese (viaggio, vitto, alloggio).

 

– Acquisto di materiale di consumo apistico (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo), spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività (organizzazione logistica delle attività e del personale coinvolto nelle attività di indagine, analisi di laboratorio, inserimento ed elaborazione dei dati, consulenze specifiche),

 

– spese di coordinamento e tutoraggio

 

– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività 

 

– spese noleggio locali, costi per la conduzione alveari in prova.

AZIONE B.4. Acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie e attrezzature apistiche. Acquisto di presidi sanitari specifici, autorizzati (anche ai soli fini della sperimentazione) e registrati per la lotta alla varroasi.

Spese sostenute per l’acquisto di presidi specifici per la lotta alla varroasi, gabbiette per il confinamento della regina.

AZIONE C.2.2. Acquisto attrezzature per l’esercizio del nomadismo – Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici che agevolano e rendono maggiormente gestibile e sicura la pratica del nomadismo. Attrezzature e materiali che agevolano e rendono maggiormente gestibile e sicura la pratica del nomadismo.
AZIONE E.1. Acquisto api regine Acquisto di api regine appartenenti al tipo genetico della razza Apis mellifera ligustica ed ecotipi locali di provenienza italiana Spese sostenute per l’acquisto api regine massimo ammissibile per regina € 18,00.
AZIONE F.1. Miglioramento qualitativo dei prodotti dell’apicoltura mediante analisi fisico-chimiche e microbiologiche, studi di tipizzazione in base all’origine botanica e geografica. Realizzazione, anche in partenariato con Istituti di Ricerca pubblici/privati, di studi o progetti sulla caratterizzazione dei mieli calabresi, volti alla valorizzazione delle produzioni per il tramite di tipizzazioni legate ad aspetti organolettici e nutraceutici peculiari dei prodotti apistici del territorio.

– Costi per compensi tecnici e rimborsi spese (viaggio, vitto, alloggio).

 

– Acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo)

 

– spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività (analisi di laboratorio, gestione, elaborazione ed analisi dei dati, spese logistiche ed organizzazione delle attività, consulenze specifiche)

 

– spese di coordinamento e tutoraggio,

 

– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività,

 

– costi per il personale tecnico impiegato, stampa di opuscoli informativi per la diffusione dei risultati delle attività e loro relativa promozione

 

Entità e forma dell’agevolazione

 Azione Dotazione finanziaria Contributo 
A.1.2.

€ 35.000,00

Spesa massima ammissibile per intervento formativo: € 6.000,00.

80%
A.2.

 € 15.000,00

 Spesa massima ammissibile per modulo: € 5.000,00.

100% 
A.3.  € 30.000,00 90%
A.4. € 45.000,00 90%
A.6.

€ 270.000,00.

Spesa massima ammissibile per azienda € 10.000,00.

Non specificato 
B.1.

€ 15.000,00

80%
B.2. € 25.000,00 100%
B.4. € 8.000,00. 50%
C.2.2.

€ 200.000,00

Spesa max ammissibile € 15.000,00/beneficiario.

50%
E.1.

€ 58.500,00

60%
F.1.   € 30.000,00 100% 


 

Scadenza


Le domande devono essere presentate entro il 29 gennaio 2021.