Provincia autonoma di Trento. Finanziamento a fondo perduto per la patrimonializzazione delle imprese trentine.

 

Si tratta di un contributo a fondo perduto:

 

  • per rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese trentine a condizione che vi sia un contestuale aumento di capitale mediante conferimenti in denaro da parte dei soci (“contributo patrimonializzazione”)
  • e, in aggiunta, per abbattere gli interessi dovuti per la rinegoziazione con allungamento o solo l’allungamento di operazioni di mutui  (“contributo interessi”)

Soggetti beneficiari

Soggetti che esercitino in via esclusiva o prevalente attività di impresa commerciale (c.d. enti commerciali). Sono esclusi gli enti non commerciali anche se svolgenti attività di impresa. Sono escluse le imprese agricole.

I soggetti sopra indicati devono:

 

  • avere sede legale e almeno una unità operativa nel territorio provinciale e data di avvio attività entro il 1° febbraio 2020.
  • aver subito un impatto negativo a seguito dell’emergenza epidemiologica legata al COVID-19 nel periodo da marzo 2020 a giugno 2020 (“periodo di osservazione”): tale impatto è riscontrato al ricorrere di almeno una delle seguenti situazioni: 

 

    • 1. riduzione di almeno il 10% del fatturato e/o dei compensi nel periodo di osservazione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente; 
    • 2. riduzione di almeno il 10% delle prenotazioni/degli ordinativi nel periodo di osservazione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente; 
    • 3. riduzione di almeno il 10% degli incassi da vendite/prestazioni nel periodo di osservazione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente; 

 

  • d) grado di patrimonializzazione (patrimonio netto/totale passivo) risultante dal bilancio di esercizio 2020, inferiore al 30%; 
  • e) valore della produzione risultante dal bilancio di esercizio 2020 inferiore o uguale a 15 milioni di euro;
  • f) regime di contabilità ordinaria se, oltre al contributo patrimonializzazione, viene richiesto il contributo interessi.

Tipologia di interventi ammissibili

Le iniziative per cui puoi richiedere il contributo sono:

 

1. Operazioni di rafforzamento patrimoniale dell’impresa. 

L’operazione deve essere realizzata attraverso un aumento di capitale sociale, per un valore compreso tra 100 mila euro e 400 mila euro. Eventuali aumenti di capitale sociale di importo superiore potranno essere ammessi nel limite della soglia massima di 400 mila euro.

L’aumento di capitale sociale ammesso al finanziamento, deve avvenire mediante conferimenti in denaro da parte dei soci.

L’operazione di aumento di capitale sociale si intende avviata con la data di deliberazione dell’assemblea dei soci e completata con il versamento da parte dei soci dell’intero importo deliberato.

 

2. Operazioni di rinegozazione con allungamento o solo allungamento delle operazioni di indebitamento in essere.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo ottenibile per le iniziative ammesse è:

 

  • contributo patrimonializzazione”, per operazioni di rafforzamento patrimoniale dell’imprese, pari al 33%, calcolato sul valore dell’aumento di capitale sociale fino alla soglia massima di aumento pari a 400 mila euro;
  • contributo interessi”, per operazioni di rinegoziazioni con allungamento o solo allungamento di mutui, determinato in misura forfettaria pari al 5%, calcolato sul valore delle operazioni di indebitamento oggetto di rinegoziazione con allungamento o solo allungamento.

Scadenza

Le domande potranno essere inviate fino al 4 novembre 2021