Provincia Autonoma di Trento: Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per il sostegno e il rilancio del settore vitivinicolo ed enoturistico trentino.

 

Il presente bando intende intervenire per rilanciare e per favorire il miglioramento qualitativo dei settori vitivinicolo ed enoturistico del Trentino, focalizzandosi sulla riqualificazione degli stessi nelle loro diverse accezioni: ristrutturazione, ammodernamento, ampliamenti, rinnovo dell’arredamento e dell’attrezzatura, qualificazione o realizzazione di spazi esterni, sale degustazioni e didattiche, punti vendita dei prodotti, interventi di miglioramento energetico e tecnologico.

Soggetti beneficiari

Sono soggetti beneficiari le aziende del settore vitivinicolo e del settore vinicolo che esercitano attività enoturistica:

 

a) imprese agricole singole;

b) le società costituite per la conduzione di imprese agricole.

 

I beneficiari devono avere una sede operativa in Provincia di Trento.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti tipologie di iniziative:

 

a. interventi strutturali e altri interventi di ampliamento, ammodernamento, riqualificazione e rilancio dell’attività e di riorganizzazione degli spazi destinati all’attività enoturistica, (compresi il rinnovo e l’acquisto di arredamento ed attrezzature, la qualificazione o realizzazione di spazi esterni, di sale degustazione e didattiche, di punti vendita dei prodotti, interventi di miglioramento energetico e tecnologico, anche di spazi ad essi funzionali quali cucina, servizi igienici comuni, ripostigli, depositi/magazzini, banchi frigo, ). Sono compresi anche ampliamenti volumetrici edilizi;

b. interventi di riqualificazione ambientale, energetica e tecnologica dell’edificio e delle aree pertinenziali: sistemazioni facciate, parcheggi, sistemazione o realizzazione di spazi esterni, investimenti in fonti di energia rinnovabili per le esigenze aziendali. Sono ammissibili anche le spese per l’acquisto e l’installazione delle colonnine di ricarica elettrica per autovetture e biciclette;

c. interventi per il rilancio dell’attività enoturistica (spese per consulenze; spese per studio e realizzazione di materiale informativo e promozionale con relativi supporti anche tecnologici; spese per la strumentazione atta alle visite in vigna, …);

d. sono ammissibili le spese generali collegate ai costi eleggibili nel limite massimo del 12%, delle spese ammissibili sulle opere, secondo le seguenti articolazioni:

 

spese tecniche (inclusi contributi previdenziali) massimo 8% delle spese ammissibili sulle opere;

● sono altresì ammissibili ulteriori spese per perizie geologiche, perizie per inquinamento acustico, ecc..

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva è pari ad euro 3.000.000,00

 

1. La spesa minima ammissibile per ciascuna domanda è 10.000 euro, anche in fase di liquidazione del contributo.

2. Il contributo massimo concedibile è 100.000 euro.

3. Il livello di agevolazione in rapporto alla spesa ammessa è pari al 50%.

 

Per quanto riguarda il cumulo gli aiuti, compresi quelli concessi da altri soggetti, non possono superare l’importo complessivo di 1.800.000 euro

Scadenza

Il termine finale per la presentazione delle domande è fissato al 15 novembre 2021