Provincia autonoma di Trento. Bando qualità in Trentino. Finanziamento a fondo perduto fino al 30% per strutture ricettive turistiche.

 

La Provincia autonoma di Trento concede contributi a fondo perduto per effettuare investimenti di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle unità destinate all’alloggio dell’ospite, degli spazi comuni, nonché interventi di completamento e adeguamento di strutture funzionali all’attività ricettiva turistica.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono: 

– esercizi alberghieri
– esercizi extralberghieri con servizio colazione e con unità anche prive di servizio autonomo di cucina
– rifugi escursionistici
– strutture ricettive all’aperto.

Attenzione
Sono escluse le attività non svolte in forma imprenditoriale (Bed & breakfast), nonché le imprese del settore agricolo. 

Per accedere al contributo, le imprese devono: 

  • essere iscritto nel Registro delle imprese della provincia di Trento
  • non avere in corso procedure concorsuali
  • solo per i contributi concessi in regime di esenzione, non essere considerato in difficoltà ai sensi della normativa UE.

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo può essere ottenuto per le seguenti iniziative

a) interventi di miglioramento degli spazi esistenti destinati o da destinare all’alloggio dell’ospite:

 Si tratta di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle unità abitative e dei servizi igienici, nonché delle case mobili, per le strutture ricettive all’aperto.

b) interventi di miglioramento degli spazi esistenti destinati o da destinare a zone comuni di permanenza dell’ospite o spazi ad esse funzionali: 

Ad esempio, si tratta, per le strutture ricettive, delle hall, sale da pranzo, sale colazioni, centri benessere, piscine, parco giochi, spazi esterni e sistemazioni facciate; per quelle all’aperto si tratta dei locali di soggiorno, lavanderia, servizi igienici/sanitari e delle dotazioni sportive/ricreative.
Sono comunque inclusi gli spazi funzionali utilizzati per la produzione dei servizi offerti, quali ad esempio cucine, ripostigli, depositi/magazzini.

c) interventi di completamento e adeguamento delle strutture in funzione dell’offerta turistica tramite la costruzione e/o il cambio di destinazione d’uso di strutture funzionali all’attività dell’impresa: 

Si tratta di interventi che costituiscono maggiore qualificazione dell’offerta in relazione all’attività sportiva, curativa, ricreativa e di svago in genere, nonché tramite l’acquisto e/o costruzione di nuovi parcheggi. A titolo esemplificativo possono essere un centro benessere, locali per il deposito di sci, bike o per attività sportive, parco giochi, mini-club e altro.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso in conto capitale, in relazione alle spese sostenute e ritenute ammissibili e nella misura pari al:

  • 30% (in regime de minimis) 
  • in alternativa al 20% per piccole imprese o al 10% per medie imprese (in regime di esenzione).

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2021.