Provincia Autonoma di Trento. Bando Qualità in Trentino. Finanziamento a fondo perduto fino al 30% per avvio attività o riconversione e realizzazione di spazi a favore delle imprese del commercio e dei servizi.

 

La Provincia Autonoma di Trento concede un contributo a fondo perduto a favore di imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi alla persona al fine di effettuare investimenti per l’avvio di nuove attività e realizzazione di nuovi spazi, riqualificazione e abbellimento di spazi esistenti, o riconversione della propria attività.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono le piccole e meide imprese con i seguenti codici Ateco: 

  • 47.1 – Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati
  • 47.2 – Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati
  • 47.4 – Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati
  • 47.5 – Commercio al dettaglio di altri prodotti per uso domestico in esercizi specializzati
  • 47.6 – Commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi in esercizi specializzati
  • 47.7 – Commercio al dettaglio di altri prodotti in esercizi specializzati
  • 56 – Attività dei servizi di ristorazione
  • 75.0  Servizi veterinari
  • 77.21  Noleggio di attrezzature sportive e ricreative
  • 79.1  Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator
  • 79.9 – Altri servizi di prenotazione e attività connesse
  • 85.51  Corsi sportivi e ricreativi
  • 85.53  Attività delle scuole guida
  • 86.90.2  Attività paramediche indipendenti
  • 93.2  Attività ricreative e di divertimento (escluso 93.29.3 – Sale giochi e biliardi)
  • 96  Altre attività di servizi per la persona
  • C – Attività manifatturiere (limitatamente a iniziative elencate nei Criteri disponibili a breve).
Le imprese devono essere iscritte al Registo delle imprese della provincia di Trento. 

Tipologia di interventi ammissibili

Il contributo può essere ottenuto per le seguenti iniziative: 

a) interventi volti all’avvio di nuove attività e alla realizzazione di nuovi spazi funzionali ad attività esistenti anche attraverso acquisizione con ristrutturazione. 

Si tratta, ad esempio, di interventi legati al subentro o meno in attività esistenti o dismesse attraverso l’eventuale acquisizione dell’immobile, la ristrutturazione o l’ammodernamento dei locali, la realizzazione di showroom o negozi volti alla vendita dei beni prodotti da aziende manifatturiere (artigiane o industriali), così come l’eventuale acquisizione e realizzazione di nuovi locali, ampliamenti, spazi esterni o plateatici funzionali ed integrativi delle attività esistenti.

b) interventi di riqualificazione, ammordernamento e abbellimento degli spazi esistenti.

Si tratta di interventi di riqualificazione, ammodernamento e abbellimento degli spazi esistenti con la loro riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo. Ad esempio, per le strutture di somministrazione alimenti e bevande si tratta di interventi di rifacimento e ammodernamento di sale, plateatici, bar, servizi igienici, cucine, insegne, spazi esterni; per gli esercizi commerciali e gli altri soggetti beneficiari si tratta del rifacimento e riqualificazione delle vetrine, degli spazi interni, delle insegne, delle attrezzature funzionali all’attività e dei magazzini.

c) interventi di riconversione della propria attività.

Si tratta di interventi di adeguamento, rifacimento, ristrutturazione o ampliamento degli spazi e delle strutture esistenti con il fine della sostituzione o riconversione dell’attività preesistente in una nuova tipologia o merceologia anche di diverso settore (es. da negozio di scarpe a negozio di prodotti tipici o da bar a ristorante). Ad esempio, interventi di ampliamento o ristrutturazione degli spazi esistenti, di adeguamento delle strutture e di acquisto dei beni strumentali alla nuova tipologia o merceologia.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo che puoi ottenere è concesso in conto capitale, in relazione alle spese sostenute e ritenute ammissibili e nella misura pari al:

  • 25% e delle eventuali maggiorazioni fino ad un massimo del 30%, in regime de minimis 
  • 17% e delle eventuali maggiorazioni fino ad un massimo del 20% se hai una piccola impresa o al 10% se hai una media impresa, in regime di esenzione.
Può essere scelto solamente uno dei due regimi di spesa.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2021.