POR FSE 2014/2020. Obiettivo 9.iv. Bando prendiamoci cura 2.0. Finanziamento a fondo perduto per la gestione dei servizi socio-assistenziali rivolti alle persone non autosufficienti.

 

Con la finalità di continuare a dare risposta ai fabbisogni che emergono in seguito all’impatto del COVID-19 sui servizi, sugli utenti e sulle famiglie garantendo la possibilità di accedere a servizi di assistenza alla non autosufficienza che siano sicuri, di qualità, sostenibili e abbordabili, evitando cioè l’aumento delle tariffe per effetto delle perdite e dei maggiori costi sostenuti dalle strutture, l’obiettivo dell’iniziativa è sostenere:

 

  • i soggetti di natura privata che erogano servizi socio-assistenziali semiresidenziali rivolti alle persone anziane non autosufficienti, autorizzati all’esercizio.
  • le Comunità religiose che ospitano nelle proprie strutture residenziali i religiosi anziani non autosufficienti sostenute dalla Regione.

Con tale provvedimento si mira, dunque, a sostenere l’accesso e la fruizione di servizi di assistenza alla non autosufficienza che siano sicuri e di qualità, così da assicurare elevati livelli di prestazione nei confronti di soggetti particolarmente fragili anche a fronte dell’incremento di costi necessari a garantire il rispetto della normativa per il contenimento del contagio da COVID-19. In particolare si mira a garantire:

 

  • all’utenza, i livelli di qualità pre-COVID-19 e al contempo la sicurezza necessaria per prevenire e contenere il contagio, la sostenibilità in termini di orari, organizzazione e altri aspetti logistici legati alla fruizione del servizio, quali ad esempio le modalità di accesso o di trasporto, e di tariffe/quote accessibili;
  • ai soggetti gestori, un sostegno al fabbisogno di liquidità derivante dai maggiori costi operativi necessari a coprire le nuove dotazioni e le nuove modalità organizzative per rispondere agli obblighi di distanziamento e sanificazione imposti dalle norme nazionali e regionali nonché dai relativi protocolli e linee guida volte al contenimento del coronavirus.

Soggetti beneficiari

Le sovvenzioni sono concesse alle seguenti tipologie di soggetti privati:

1) Soggetti che gestiscono servizi di assistenza semiresidenziale diurna privati finalizzati al recupero e/o al
mantenimento dell’autonomia rivolti a persone anziane non autosufficienti;

2) Soggetti che gestiscono servizi residenziali per persone religiose non autosufficienti ospiti di comunità
religiose.

Tipologia di interventi ammissibili

I risultati che si intendono perseguire con il presente provvedimento comprendono:

 

  • la continuità dei molteplici servizi di assistenza per anziani non autosufficienti, garantendo adeguati livelli di sicurezza e qualità, da parte dei soggetti gestori sui quali continuano a gravare i maggiori oneri organizzativi e operativi derivanti dall’osservanza dei protocolli, linee guida o norme nazionali e regionali in materia di distanziamento e sanificazione previsti per il contenimento del contagio;
  • il contenimento di eventuali rincari delle tariffe/quote a carico delle famiglie per effetto dei maggiori costi operativi e organizzativi a carico dei servizi derivanti dall’adeguamento ai protocolli, linee guida o norme nazionali e regionali;
  • la riconciliazione tra lavoro e vita familiare, attraverso misure volte a favorire il ripristino dei servizi
    di assistenza in risposta alle difficoltà incontrate dalle famiglie nella cura dei familiari non
    autosufficienti.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili per il presente provvedimento ammontano ad un totale di euro 1.900.000,00.

Scadenza

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 4 Marzo 2021.

Il termine ultimo per l’inserimento della domanda nel sistema Cloud è il giorno 24 marzo 2021, alle ore 13.00.

Il termine ultimo per la conferma della domanda è il giorno 26 Marzo 2021, alle ore 13.00.