POR FSE 2014/2020. Investimento 9.i. Obiettivo 9.2. Finanziamento a fondo perduto per l’inclusione e partecipazione attiva nel mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabili.

 

Gli interventi ammessi al contributo attraverso il presente Avviso pubblico consistono in iniziative di inclusione sociale fondate sulla presa in carico di giovani a rischio di devianza per supportarne l’inserimento socio-scolastico e lavorativo.

L’obiettivo generale è quello di interrompere “il circolo vizioso di svantaggio che si protrae attraverso le generazioni perseguendo un’azione di attivazione di soggetti appartenenti alle categorie più svantaggiate”.

Soggetti beneficiari

Possono presentare le proposte progettuali i seguenti soggetti:

 

i. enti del terzo settore

ii. parrocchie e istituti/enti religiosi;

iii. operatori della formazione già accreditati o che abbiano presentato domanda di accreditamento prima della candidatura in una delle tre macrotipologie formative (1. Diritto/dovere all’istruzione formazione, 2. Formazione post diritto/dovere e Formazione superiore, 3. Formazione continua).

 

 

Gli interventi sono rivolti a giovani, provenienti da famiglie a rischio di devianza con età compresa fra gli 11 e i 21 anni in situazione di disagio socio economico individuati sulla base della valutazione del numero e della composizione del nucleo familiare e dei livelli reddituali (ISEE) o segnalati dai servizi sociali del territorio.

Sono ammessi anche i minorenni stranieri o appartenenti a minoranze etniche, religiose o linguistiche, che entrano o vivono in Italia, anche se in modo irregolare, per i quali sono riconosciuti tutti i diritti garantiti dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo (1989), la quale afferma, tra i suoi principi, che in tutte le decisioni relative al minore deve essere considerato prioritariamente ‘il superiore interesse’ del ragazzo.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti integrati di cui al presente Avviso dovranno ricomprendere le seguenti attività:

 

– Laboratori di recupero della licenza media. I laboratori dovranno presentare attività che, sia per l’uso dei materiali che per le metodologie, siano improntati all’innovatività e allo sviluppo della creatività dei ragazzi, come sostegno formativo e culturale personalizzato per il recupero scolastico.

– Laboratori di alfabetizzazione. I laboratori potranno essere rivolti all’alfabetizzazione di ragazzi stranieri individuando nella conoscenza della lingua lo strumento fondamentale del processo di comunicazione e di integrazione, soprattutto per ragazzi che si confrontano con una realtà sociale e scolastica diversa da quella d’origine; potranno intrecciare trasversalmente vari contenuti – dalla letteratura alla storia, dall’arte alla filosofia alle materie scientifiche, alla poesia – ricorrendo al linguaggio scritto e parlato, ma anche a quello audiovisivo e creativo e offrendo ai ragazzi possibilità di confronto con i vari linguaggi.

– Laboratori di formazione teorico/pratica. I laboratori dovranno prevedere percorsi che permettano l’acquisizione sia di competenze di base e trasversali sia di competenze più specialistiche e professionalizzanti che favoriscano l’inserimento occupazionale dei ragazzi. Dovranno essere previste modalità teoriche e pratiche di acquisizione delle competenze per favorire la possibilità dei percorsi di incrementare le opportunità dei ragazzi di inserimento e inclusione sociale e lavorativa.

– Visite/soggiorni ludico-formative. Percorsi di breve durata, anche giornaliera, che unitamente alle altre attività del presente Avviso, favoriscano la crescita personale formativa e relazionale. Tali percorsi devono avere la funzione di far conoscere luoghi di interesse naturalistico o storico integrandoli nella realtà quotidiana dei ragazzi.

– Principi di educazione alimentare. L’attività deve fornire nozioni elementari di educazione alimentare anche corredandole con esemplificazioni pratiche di cibi sani e deve contribuire a porre le basi per un corretto regime dietetico, indispensabile per il mantenimento dello stato di salute e di benessere della persona.

 

Ai destinatari degli interventi deve essere assicurato un sostegno psico-educativo.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 1.000.000,00

Scadenza

Le proposte progettuali devono essere presentate dalle ore 9:30 del 15/01/2021 alle ore 17 del 22/02/2021.