POR FSE 2014/2020. Intervento 10.i. Covid-19. Finanziamento a fondo perduto pari al 40% per lo sviluppo di competenze digitali nei Poli Tecnico Professionali per Didattica Digitale Integrata e Laboratori formativi territoriali aperti.

 

Il presente avviso è finalizzato a contrastare in Toscana gli effetti dell’emergenza COVID-19 contribuendo a far fronte all’aumento della domanda di nuove capacità e competenze digitali necessarie per l’occupazione, la crescita personale e l’inclusione sociale, in particolar modo rafforzando l’istruzione tecnica e professionale nel più ampio contesto della filiera formativa a sviluppo verticale IeFP-IFTS-ITS e contribuendo a contenere il livello di dispersione scolastica, attraverso il supporto dei Poli Tecnico Professionali. Questi ultimi, per la loro compagine e per il ruolo che svolgono quale raccordo tra il mondo dell’istruzione, della formazione e del lavoro (espressione di un’alleanza formativa), ben si configurano quali soggetti attuatori di interventi destinati a sviluppare competenze digitali a tutti i livelli di complessità – dalle competenze specialistiche e tecnico-professionali alle competenze chiave digitali -, sia in relazione alla Didattica Digitale Integrata, sia in relazione all’ampliamento delle potenzialità di utilizzo dei Laboratori Formativi Territoriali Aperti che saranno a disposizione delle Fondazioni ITS, delle istituzioni scolastiche, delle università e degli organismi formativi del territorio, al fine di portare innovazione nell’istruzione e nei metodi di formazione e sostenere, nel medio periodo, le transizioni dal mondo della scuola e della formazione terziaria a quello del lavoro.

Soggetti beneficiari

I progetti possono essere presentati da un’associazione temporanea di scopo (ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato, con la seguente composizione obbligatoria:

 

– il capofila del Polo Tecnico Professionale, in qualità di capofila dell’ATS;

– una Fondazione ITS (se non già presente in qualità di capofila dell’ATS);

– due istituti tecnici e/o istituti professionali, compreso l’eventuale Istituto capofila;

– due imprese, che non hanno finalità formativa, avente un’unità produttiva nel territorio regionale il cui ambito di operatività sia coerente con la filiera considerata;

– almeno un organismo formativo accreditato o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività. 

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti devono prevedere unicamente percorsi delle seguenti due tipologie:

 

a) percorsi di formazione destinati a formatori e docenti per l’acquisizione di conoscenze e capacità che consentano un efficace utilizzo dei laboratori formativi territoriali aperti degli ITS;

b) percorsi di formazione destinati a formatori e docenti sulla Didattica Digitale Integrata.

 

Ciascun Polo presenta un progetto prevedendo minimo 4 percorsi, di cui almeno uno di tipo a) e uno di tipo b), aventi per destinatari i/le docenti degli istituti scolastici pubblici presenti nel Polo Tecnico Professionale.

Inoltre, al fine di assicurare piena efficacia all’iniziativa e quindi di assicurare l’adeguamento delle competenze anche dei formatori che operano alle dipendenze di tutti gli operatori economici che erogano formazione o che per questi forniscono prestazioni in qualità di libero professionisti, ciascun Polo può presentare, separatamente, uno specifico progetto collegato – sottostante alla normativa sugli aiuti di Stato -, avente per destinatari i formatori/le formatrici appartenenti a soggetti presenti nella compagine del Polo Tecnico Professionale.

In tal caso, la presenza di un numero minimo complessivo di 4 percorsi formativi, si calcola su entrambi i progetti: è pertanto sufficiente che ciascuno dei due progetti preveda un solo percorso di tipo a) e uno solo di tipo b)., fermo restando la possibilità di prevedere ulteriori percorsi.

Qualora i formatori/le formatrici fossero liberi professionisti, questi dovranno essere individuati già in sede di candidatura.

 

Tipologia a):

Percorsi di formazione per l’acquisizione di conoscenze e capacità che consentano un efficace utilizzo dei laboratori formativi territoriali aperti degli ITS

 

Ogni Polo prende a riferimento il Laboratorio Formativo Territoriale Aperto della Fondazione ITS presente nella sua compagine e, in base alle strumentazioni e/o attrezzature presenti, progetta percorsi di formazione brevi (indicativamente dalle 8 ore alle 24 ore), per l’acquisizione di competenze tecnico professionali e digitali a tutti i livelli di complessità, indispensabili per consentire ai/alle destinatari/e di diventare autonomi/e nell’utilizzo di una o più delle suddette strumentazioni e/o attrezzature e, successivamente, nella diffusione di tali conoscenze e capacità soprattutto a studenti di istituti tecnici e professionali.

E’ valutata positivamente la presenza di docenti provenienti da imprese.

I percorsi non prevedono stage.

I percorsi sono finalizzati al rilascio di un attestato di frequenza.

 

Tipologia b):

Percorsi di formazione sulla Didattica Digitale Integrata

 

I progetti devono prevedere percorsi di formazione brevi (indicativamente dalle 8 ore alle 24 ore), per l’acquisizione di competenze tecnico professionali e digitali a tutti i livelli di complessità necessarie a padroneggiare sia strumenti (piattaforme e dispositivi informatici) che metodologie con cui realizzare Didattica Digitale Integrata principalmente negli istituti tecnici e professionali. La scelta dei contenuti formativi deve essere effettuata tenendo conto, principalmente, delle Linee guida per la Didattica digitale integrata.

E’ valutata positivamente la presenza, nei percorsi formativi, di contenuti afferenti strumenti e metodologie per la Didattica Digitale Integrata specificamente dedicati a studenti con difficoltà di apprendimento e/o con disabilità.

I percorsi non prevedono stage.

I percorsi sono finalizzati al rilascio di un attestato di frequenza.

Entità e forma dell’agevolazione

L’avviso ha una dotazione di € 896.684,92.

I progetti sono finanziabili per un importo non inferiore a Euro 40.040,00 e non superiore a Euro 51.437,40.


In particolare i progetti seguiranno il riconoscimento di costi di cui all’opzione “staff + 40%”.

Pertanto il costo del progetto sarà dato dal valore dei costi di personale più tutti gli altri costi del progetto (diretti e indiretti), che saranno calcolati in base al tasso forfettario del 40%. Nella fattispecie i costi di personale dovranno variare da un minimo di euro 28.600,00 (a cui si applicheranno costi diretti o indiretti nella misura del 40% pari a euro 11.440,00) a un massimo di euro 36.741,00 (a cui si applicheranno costi diretti o indiretti nella misura del 40% pari a euro 14.696,40) per un importo totale di progetto che potrà variare da un minimo di euro 40.040,00 a un massimo di euro 51.437,40.

Scadenza

Le domande di partecipazione e i progetti possono essere presentati dal 1° aprile al 30 aprile 2021.