POR FSE 2014/2020. Fondo Calabria Competitiva (FCC). Azione 3.2.1. Finanziamento a tasso agevolato per il sostegno del sistema imprenditoriale regionale in temporanea situazione di carenza di liquidità derivata dall’emergenza epidemiologica internazionale

 

La Regione Calabria ha istituito il Fondo Calabria Competitiva (FCC) con l’obiettivo di sostenere – attraverso la concessione di finanziamenti rimborsabili a tasso agevolato gestiti dalla sua società in house providing Fincalabra S.p.A. – il sistema imprenditoriale regionale in temporanea situazione di carenza di liquidità come diretta conseguenza della restrizione allo svolgimento delle attività economiche imposte dall’emergenza epidemiologica internazionale da COVID-19, e di garantire, in modo rapido ed efficace, alle Micro e Piccole imprese, la disponibilità liquida sufficiente e necessaria per contrastare gli effetti dannosi arrecati dall’epidemia, per preservare la continuità dell’attività economica, nonché i livelli occupazionali.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domande le Microimprese e le Piccole Imprese (aventi la forma giuridica di ditta individuale, società di persone o società di capitali), in situazione di temporanea difficoltà finanziaria, costituite da almeno 2 anni solari, aventi unità operativa in Calabria ed operanti nei settori di attività specificamente previsti.


Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese la cui attività economica rientra in uno dei seguenti settori della classificazione Ateco 2007, con le esclusioni e limitazioni espressamente previste:


C – Attività manifatturiere;

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria;

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;

F – Costruzioni;

G – Commercio all’ingrosso ed al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli;

H – Trasporto e magazzinaggio;

I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;

J – Servizi di informazione e comunicazione;

K – Attività finanziarie e assicurative;

L – Attività immobiliari;

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;

O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;

P – Istruzione;

Q – Sanità e assistenza sociale;

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;

S – Altre attività di servizi;

T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze;

U – Organizzazioni ed Organismi extraterritoriali.


Non sono in ogni caso ammissibilii le imprese operanti nel settore primario, della pesca e dell’acquacultura.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 40.000.000,00.

 

L’Intervento finanziario è concedibile nella misura massima del 25 % del fatturato registrato dall’impresa nell’anno 2019, e comunque entro i seguenti limiti: minimo € 15.000 – massimo € 80.000.

Il tasso di interesse fisso è pari allo 0,69 % annuo.

La durata del finanziamento è di 5 anni, oltre ad un periodo di preammortamento di 12 mesi.

Il rimborso del finanziamento avverrà mediante pagamento di rate trimestrali posticipate.

A garanzia del finanziamento concesso è richiesta la fideiussione personale dei soci, oppure, in alternativa, polizza assicurativa.

L’erogazione del finanziamento avverrà in un’unica soluzione subito dopo la stipula del contratto di finanziamento, previa acquisizione del Durc attestante la regolarità contributiva dell’Impresa beneficiaria.

Scadenza

Le imprese potranno predisporre la domanda dalle ore 10,00 di mercoledì 20 gennaio 2021, mentre l’invio della domanda (precedentemente predisposta e firmata digitalmente) sarà possibile a decorrere dalle ore 10,00 di mercoledì 27 gennaio 2021, e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.