POR FSE 2014-2020. Finanziamento a fondo perduto per la realizzazioni di interventi e reti per l’inclusione sociale dei migranti afghani sul territorio del Lazio

 

Alla luce di quanto sta accadendo in Afghanistan e allo scopo di garantire adeguata accoglienza e protezione alla popolazione migrante afghana, il bando sostiene la realizzazione di azioni integrate a livello territoriale che possano mettere a disposizione percorsi di inclusione di carattere alloggiativo, linguistico, lavorativo e scolastico, da rivolgere ai migranti afghani che giungeranno sul territorio si prospetta, quindi, la possibilità di un nuovo acuirsi dei flussi migratori in Italia che potrebbe compromettere la tenuta degli attuali sistemi di accoglienza.

Il presente Avviso prevede il finanziamento e la messa in rete di iniziative integrate di politica attiva, da realizzare per il tramite di soggetti qualificati che, a vario titolo e in linea con la normativa regionale, già intervengono nelle attività di presa in carico, di attivazione di categorie fragili, sperimentando progetti di innovazione sociale e di lotta alla povertà.


Sono destinatari del presente avviso prioritariamente le seguenti categorie di soggetti:

  • cittadini afghani che hanno collaborato con la comunità internazionale e personalità che si sono esposte a favore dei diritti umani e civili, in arrivo in Italia tramite ponti aerei;
  • collaboratori afghani dell’ambasciata italiana, del contingente militare a Kabul e presso il comando di Herat e le loro famiglie, in arrivo in Italia tramite ponti aerei;
  • potenziali migranti in arrivo nel paese – anche tramite eventuali corridoi umanitari – che potranno richiedere la protezione internazionale;
  • potenziali migranti “transitanti” sul territorio regionale e nazionale verso altri paesi, non inseriti nei programmi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale, che non godono di copertura socio-sanitaria e non si rivolgono ai servizi di base/prima assistenza per immigrati, in ragione della loro stessa dimensione di temporaneità sul territorio.


Soggetti beneficiari

Possono presentare proposte progettuali enti del terzo settore in forma singola o, se in forma associata, costituiti o che intendano costituirsi in Associazione Temporanea di Imprese (ATI) o, ancora, in Associazione Temporanea di Scopo (ATS).


In caso di ATI/ATS, questa può essere composta dai seguenti soggetti:

 

  • almeno un ente del terzo settore;
  • operatori della formazione già accreditati o che abbiano presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta, nell’ambito della formazione professionale e dell’orientamento;
  • altri soggetti pubblici o privati non rientranti tra gli enti del terzo settore, motivandone la richiesta, fermo restando in capo al soggetto capofila il possesso dei requisiti indicati dall’avviso.

 

I soggetti del terzo settore devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

 

  1. documentata esperienza con riferimento ad attività di presa in carico analoghe a quelle del presente avviso con riferimento alle categorie di destinatari con caratteristiche analoghe a quelli oggetto dell’intervento proposto;
  2. sede legale e operativa nella regione Lazio, oppure con sede legale al di fuori dalla regione Lazio, ma almeno con una sede operativa ubicata nel territorio regionale.

Tipologia di interventi ammissibili

L’avviso prevede quindi il sostegno alla realizzazione di progetti contraddistinti da due azioni di carattere complementare:

 

  • Azione 1: rivolta alla realizzazione di attività di presa in carico e sostegno dei migranti afghani, in un’ottica di rafforzamento ed empowerment personale;
  • Azione 2: volta al potenziamento e alla messa in rete dei soggetti attuatori su scala territoriale, in un’ottica di sistema.

 

L’avviso stabilisce che ogni progetto dovrà prevedere obbligatoriamente la realizzazione dell’Azione 1 e dell’Azione 2.


All’interno dell’Azione 1, il soggetto proponente dovrà prevedere, ai fini dell’ammissibilità della proposta progettuale, una o più azioni tra quelle indicate nell’Avviso (Categorie 1 e II).

 

Per quanto concerne l’Azione 2, il soggetto proponente dovrà dettagliatamente descrivere, all’interno della proposta progettuale, la modalità di realizzazione di azioni integrate in rete specificamente rivolte all’accoglienza e all’integrazione della popolazione migrante afghana, incluse le scelte del proponente per consentire una più ampia e strutturata azione di sistema che consenta l’attuazione di quanto previsto dall’avviso per la Categoria III – Interventi di politica attiva per l’inserimento lavorativo e l’accesso alla formazione professionale e alta formazione.

 

Azione 1

 

– Categoria 1 – Interventi di rafforzamento delle conoscenze e delle competenze e loro riconoscimento

 

  • servizi di supporto linguistico-culturale;
  • servizi di alfabetizzazione;
  • servizi di formazione linguistica specializzata;
  • servizi di tipo specialistico connessi alla valorizzazione delle competenze;
  • Servizi per la presa in carico della persona connessi anche al riconoscimento delle competenze professionali identificate nell’ambito del repertorio regionale.
 
– Categoria II – Interventi di sostegno all’empowerment
 
 
  • servizi informativi di tipo legale;
  • servizi di orientamento e supporto sanitario;
  • servizi di sostegno psicologico;
  • servizi di sostegno e orientamento rivolti alle donne;
  • servizi di orientamento abitativo.
 
Categoria III – Interventi di politica attiva per l’inserimento lavorativo e l’accesso alla formazione professionale e alta formazione
 
 
  • incentivi all’occupazione;
  • borse di studio;
  • accesso ai servizi di cui alla Sovvenzione globale E-family, per l’assegnazione di buoni a copertura della retta per gli asili nido convenzionati.
 

I progetti hanno una durata massima di 18 mesi, salvo proroghe autorizzate dall’Amministrazione. Per ogni singolo destinatario, il percorso individuale e le relative azioni che lo articolano non potranno avere durata superiore ai 12 mesi.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo complessivamente stanziato per gli interventi di cui all’azione 1, Categorie I e II, e all’Azione 2 è pari a 1.200.000 euro.


L’importo relativo agli interventi di cui all’azione 1, Categoria III è complessivamente pari a 1.000.000 euro che non rientrano nella dotazione finanziaria del presente Avviso ma sarà assegnato alle procedure di riferimento attraverso un incremento della loro dotazione con una finalizzazione nei confronti dei destinatari del presente avviso.

 

Ciascuna proposta potrà avere un importo massimo di 190.000,00 euro.

Scadenza

Le proposte potranno essere presentate dalle ore 9:30 del 15 ottobre 2021 fino a esaurimento delle risorse.