POR FSE 2014/2020. Finanziamento a fondo perduto a favore dei datori di lavoro che assumono i destinatari delle misure regionali Dote Unica Lavoro e Azioni di Rete per il Lavoro.

 

Il presente bando si propone di potenziare l’efficacia delle misure di reimpiego dei lavoratori finanziate da Regione Lombardia, anche alla luce dei differenziali di genere e di fascia d’età nei tassi di occupazione, orientando fortemente le azioni verso le imprese che assumono, in particolare quelle che esprimono una domanda di personale riqualificato rispetto all’evoluzione dei processi produttivi in atto. Si intende inoltre incentivare, anche al di fuori dei percorsi di politica attiva regionali, le assunzioni effettuate dalle cooperative che vengono costituite dai lavoratori di imprese in crisi al fine di acquisire tutta o parte delle attività dell’impresa di provenienza (cd. “workers buyout”). In tal senso, la misura concorre a sostenere il fabbisogno delle imprese in fase di rilancio o trasformazione e ad accorciare i tempi di incontro tra domanda ed offerta di lavoro. Nello specifico, la misura sostiene, attraverso un pacchetto di incentivi occupazionali, le imprese che assumono i destinatari delle politiche attive Dote Unica Lavoro – Fase 4 e Azioni di Rete per il Lavoro – Fasi I e II.

Soggetti beneficiari

Beneficiano del contributo a fondo perduto le imprese, di tutti i settori e tipologie, che assumono lavoratori disoccupati o lavoratori sospesi, che hanno avviato la politica attiva regionale e che conseguono nella stessa il risultato di reimpiego.

Nello specifico sono ammessi i soggetti rientranti in una delle seguenti categorie:

 

• i soggetti regolarmente iscritti presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo, per coloro che sono tenuti a tale adempimento (es. imprese, società tra professionisti, etc.);

• i soggetti non iscritti presso il registro delle imprese ma che esercitano, anche se in forma non prevalente, attività di tipo economico e sono in possesso di una partita IVA:

 

– Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritti ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale);

– associazioni riconosciute e le fondazioni, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;

 

• i lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata.

 

Le imprese agricole che svolgono attività di produzione primaria possono partecipare alla misura aderendo al regime di aiuti specificato nel bando.

 

Sono invece esclusi dal presente Avviso:

 

• i datori di lavoro privati senza partita IVA;

• le pubbliche amministrazioni;

• i soggetti iscritti all’Albo regionale degli operatori accreditati;

• le società, gli enti e singoli professionisti che, a qualsiasi titolo, prestano servizi di consulenza e assistenza tecnica a favore dei soggetti coinvolti nell’attuazione, controllo, certificazione e sorveglianza del presente Avviso.

Sono altresì esclusi i datori di lavoro che svolgono attività primaria di cui ai seguenti codici ATECO:

 

• 96.04.1 – 96.04.10;

• 92.00.01 – 92.00.02 – 92.00.09;

• 47.78.94.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziati i contratti di lavoro sottoscritti a partire dal 29 marzo 2021, presso unità produttive/sedi operative ubicate sul territorio di Regione Lombardia:

 

• a tempo indeterminato, a tempo determinato di almeno 12 mesi, in apprendistato;

• a tempo pieno, a tempo parziale (di almeno 20 ore settimanali medie).

La misura è estesa, con particolari condizioni di accesso, ai soci lavoratori che provengono da imprese in crisi e che, anche al di fuori dai percorsi di politica attiva regionali, costituiscono o acquisiscono un’impresa (“workers buyout”).

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a € 20.000.000,00.


l contributo massimo è differenziato in funzione della difficoltà di accesso nel mercato del lavoro, come segue:

 

• lavoratori fino a 54 anni: 5.000 €

• lavoratrici fino a 54 anni: 7.000 €

• lavoratori a partire dai 55 anni: 7.000 €

• lavoratrici over 55: 9.000 €

 

A tali importi si aggiunge un ulteriore valore di 1.000 € se l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro con meno di 50 dipendenti o da un’impresa costituita o acquisita da lavoratori, anche in forma cooperativa, che provengono da imprese in crisi (“workers buyout”).

Scadenza

I datori di lavoro potranno presentare domanda di contributo dalle ore 12.00 del 15 aprile 2021 e fino al 30 giugno 2022.