POR FSE 2014/2020. Azione 8.5.1. Bando RE-Work. Finanziamento a fondo perduto per l’inserimento lavorativo in Umbria.

 

L’avviso RE-WORK, finanziato dal P.O.R. Programma Operativo Regionale F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020, prevede interventi di politica attiva del lavoro destinati a disoccupati iscritti ai CPI e NEET, ai lavoratori in CIGS a forte rischio di disoccupazione e ai percettori di ammortizzatori sociali causale Covid 19.

L’Avviso, in complementarietà con le politiche nazionali, si configura come strumento di inserimento e reinserimento lavorativo post-emergenza COVID-19, attraverso l’analisi e valorizzazione delle competenze possedute e la riqualificazione verso i profili ricercati dal mercato del lavoro regionale, con attività svolte dalla rete pubblico-privata dei servizi per il lavoro attraverso Associazioni Temporanee d’Impresa (ATI)/ di scopo (ATS), costituite tra agenzie per il lavoro e agenzie formative, e i Centri per l’Impiego di ARPAL Umbria. A completamento di tali attività è prevista la concessione di incentivi a favore delle imprese interessate all’assunzione dei destinatari finali.

Soggetti beneficiari

Sono beneficiarie, in qualità di soggetti titolati all’erogazione delle misure di politica attiva previste dal BUL:

 

•    Le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) / di Scopo (ATS) costituite tra:

 

– almeno un Organismo di formazione accreditato per la macrotipologia formazione continua e permanente

– almeno un’Agenzia per il Lavoro (APL), accreditata in Umbria


I destinatari finali dell’Avviso RE-WORK sono: 

 

a)    disoccupati

b) lavoratori in CIG di imprese con unità produttive localizzate in Umbria

Tipologia di interventi ammissibili

L’avviso prevede attività e misure di politica attiva:

 

1) presa in carico dei destinatari finali da parte dei Centri per l’Impiego regionali per la stipulazione o aggiornamento del Patto di Servizio

2) assegnazione al destinatario da parte del CPI del Buono Umbro per il Lavoro – BUL,  che consente di accedere alle seguenti misure:

– orientamento specialistico
– accompagnamento al lavoro

– formazione individuale e individualizzata mirata all’inserimento lavorativo finalizzata a colmare i gap di competenze eventualmente emersi in sede di rilevazione delle opportunità occupazionali e bilancio di prossimità rispetto al fabbisogno espresso dalle imprese interessate all’assunzione ed erogato dall’ente di formazione facente parte dell’ATI / ATS
– tirocinio extracurriculare finanziato promosso dall’ATI / ATS o dal CPI ed utile all’acquisizione delle competenze richieste dall’impresa interessata all’assunzione

3) incentivi all’occupazione, definiti in funzione della profilazione e del grado di occupabilità dei destinatari, concessi alle imprese interessate all’assunzione dei destinatari finali.

 

Nel caso di destinatari disabili iscritti alle liste della L. 68/99 viene riconosciuto il valore massimo della spesa per le misure per le attività di orientamento, formazione individuale e individualizzata a prescindere dalla classe di profilazione e la remunerazione della promozione del tirocinio e dell’accompagnamento a lavoro resta comunque legata alla classe di profilazione.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria per l’Avviso ammonta a € 10.000.000,00 di cui € 9.000.000,00 per l’attivazione di Buono Umbro per il Lavoro e € 1.000.000,00 per il finanziamento degli incentivi all’assunzione riconosciuti alle imprese che assumeranno i destinatari del bando.

L’incentivo, che varia in funzione della classe di profilazione del destinatario del BUL, è compreso tra € 3.000 e € 6.000 in caso di assunzione con contratto di apprendistato e tra € 6.000 e € 12.000 in caso di contratto a tempo indeterminato.


Presa in carico da parte del Centro per l’Impiego e assegnazione del Buono Umbro per il Lavoro

Il giorno dell’appuntamento presso il Centro per l’Impiego il destinatario viene preso in carico e profilato attraverso il colloquio di orientamento. Nell’ambito di tale colloquio può essere somministrato un apposito questionario per la rilevazione del fabbisogno di crescita delle competenze, la misurazione della distanza dal mercato del lavoro, il livello di competenze digitali possedute, la presenza di eventuali fragilità e le esigenze di conciliazione vita-lavoro.

Attraverso la profilazione si misura (con la modalità di profilazione nazionale nei programmi di politiche attive regionali) la distanza del destinatario dal mercato del lavoro e le difficoltà incontrate per l’inserimento o reinserimento lavorativo, che può essere: bassa/media/alta/molto alta.

In base alla classe di profilazione assegnata dal Centro per l’Impiego è stabilito il valore del Buono Umbro per il Lavoro che sarà assegnato:

–    Profilazione bassa > Valore massimo del BUL euro  4.400
–    Profilazione media > Valore massimo del BUL euro 5.400
–    Profilazione alta > Valore massimo del BUL euro  6.900
–    Profilazione molto alta > Valore massimo del BUL euro  9.400

L’assegnazione del BUL viene inserita nel patto di servizio personalizzato che si sottoscrive con il CPI.
I requisiti previsti dalla classe di profilazione sono quelli posseduti alla data del rilascio del BUL.

Scadenza

14 agosto 2021