POR FESR 2014/2020. Sub-azione 4.4a. Finanziamento a fondo perduto fino a 300.000 euro per la realizzazione di velostazioni nei pressi delle stazioni ferroviarie.

 

La Regione Puglia, sostenendo percorsi di transizione indirizzati verso un’economia a bassa emissione di carbonio, incentiva l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto prioritario negli spostamenti abituali e di corto raggio, al fine di favorire, attraverso una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti del territorio e dell’ambiente, una “crescita” ecocompatibile ed ecosostenibile, realizzabile anche per mezzo della promozione di processi di sviluppo locale basati sul ricorso a forme di “mobilità dolce”.

Soggetti beneficiari

Possono inoltrare proposta progettuale, in qualità di Soggetti proponenti, le singole Amministrazioni comunali pugliesi all’interno del cui territorio ricada una stazione ferroviaria e che abbiano la piena disponibilità dell’area in cui intendono realizzare la velostazione. 

Il Soggetto proponente può candidare un’unica proposta progettuale, la quale può riguardare una sola velostazione.

Tipologia di interventi ammissibili

L’Avviso finanzia proposte progettuali per la realizzazione di velostazioni situate all’interno o in prossimità di stazioni ferroviarie, al fine di garantire da un lato la competitività e l’efficienza nei trasporti pubblici locali con l’intermodalità bici-treno e/o bici/bus, dall’altro la riduzione della congestione stradale e la riduzione e/o eliminazione del rischio di incidenti stradali, consentendo ai viaggiatori che utilizzano la bicicletta anziché l’auto, di collocare il proprio ciclo in un luogo sicuro situato in zona strategica, quale appunto la velostazione, che consente l’accesso ai mezzi del trasporto pubblico.

A) Ciascuna proposta progettuale, a pena di inammissibilità, deve prevedere che la velostazione sia: 

localizzata all’interno o in prossimità della stazione ferroviaria (ai sensi dell’Avviso, la distanza non dovrà essere superiore ai 500 m determinata tenendo conto del percorso pedonale che ha inizio dal punto centrale dell’ingresso principale della velostazione fino al punto centrale dell’ingresso principale della stazione ferroviaria); 

B) realizzata utilizzando: 

  • struttura esistente in disuso e/o da riqualificare; 
  • struttura di nuova realizzazione, ivi inclusi i prefabbricati;

C) dotata di soluzioni progettuali atte a garantire: 

– l’efficientamento energetico, in termini di riduzione del fabbisogno, attraverso l’adozione di una o più delle seguenti soluzioni tecniche: 

  • edilizia sostenibile;
  • produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo; 
  • installazione di corpi illuminanti dotati di sensori di luce solare per l’autoregolazione in funzione della luce diurna; 

– spazi adibiti al deposito di cicli e agli ausili per la mobilità urbana di persone con disabilità; 

– i punti per la ricarica elettrica dedicata alle biciclette; 

– almeno un’area da destinare a ciclofficina per la riparazione dei velocipedi e degli ausili per la mobilità urbana di disabili;

– un sistema di videosorveglianza funzionale alla protezione dai furti;

– il conteggio degli accessi (entrate/uscite degli utilizzatori); 

– la segnaletica funzionale all’utilizzo ottimale della struttura.

All’interno della velostazione possono essere individuati anche appositi spazi da destinare ai servizi igienicosanitari dedicati agli utilizzatori e ai servizi di accoglienza e di informazione.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse attribuibili a ciascuna proposta progettuale sono pari a € 300.000 di contributo massimo concedibile a copertura delle spese ammissibili.

Non è considerata ammissibile, ai sensi del presente Avviso, un’operazione il cui costo totale sia superiore ai 500.000 euro.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 22/12/2020.