POR FESR 2014/2020. Misura 2.3.c.1. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% a sostegno degli investimenti finalizzati a garantire la ripresa e la continuità delle imprese del settore manifatturiero colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

La Giunta regionale ha approvato  il bando che disciplina le modalità di concessione di contributi a fondo perduto alle imprese del manifatturiero finalizzati a garantire la ripresa e la continuità delle attività produttive colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.
La dotazione finanziaria del bando ammonta a € 9.059.094,00.

Soggetti beneficiari

I finanziamenti sono destinati a:

PMI delle attività produttive appartenenti ai settori del manifatturiero, con attività primaria o secondaria, indicata nella visura camerale, attinente ai codici ISTAT ATECO 2007 ricompresi nella Sezione C, Attività manifatturiere, divisione dalla n. 10 alla n. 33, esclusa la divisione 12 industria del tabacco.

Tipologia di spese ammissibili

Gli investimenti sono finalizzati a garantire la ripresa e la continuità delle attività produttive colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, a sostenere la competitività e l’i nnovazione tecnologica dell’impresa mediante l’adozione di misure di prevenzione e protezione per la sicurezza nei luoghi di lavoro, lle linee guida e protocolli di sicurezza adottati dalle autorità regionali e nazionale e mediante strumenti di digitalizzazione orientati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

Sono ammissibili le eguenti voci di spesa

a) dispositivi di protezione individuale;
b) attrezzature, e apparecchi per la sicurezza nei luoghi di lavoro certificati CE;
c) impianti funzionali a sistemi di controllo finalizzati a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale nei luoghi di lavoro;
d) macchinari e attrezzature certificati CE per la disinfezione, sanificazione e sterilizzazione degli ambienti o strumenti di lavoro;
e) hardware, software finalizzati a garantire il rispetto delle misure di sicurezza sociale nei luoghi di lavoro nonché a promuovere lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso strumenti di digitalizzazione;
f) acquisizione di servizi da imprese specializzate in possesso dei requisiti di cui al decreto ministeriale 7 luglio 1997, n. 274 (Regolamento di attuazione degli artt.1 e 4 della Legge 25 Gennaio 1994, n.82, recante “disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione”) per la disinfezione, sanificazione e sterilizzazione degli ambienti o strumenti di lavoro;
g) acquisizione di servizi specialistici diretti a promuovere lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso strumenti di digitalizzazione;
h) frequenza a corsi di formazione riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro, volti ad acquisizione di competenze e conoscenze specifiche da parte dei datori di lavoro e dei dipendenti;
i) consulenze specialistiche per le finalità di cui alla lettera h).

Le spese sono ammissibili se fatturate e pagate a far data dal 23 febbraio 2020, purché riferite a iniziative non concluse alla data di presentazione della domanda.

Entità e forma dell’agevolazione

Il limite minimo di spesa ammissibile del progetto in fase di selezione, è di 5.000,00 euro.
Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 150.000,00 euro.

Si applica alle spese ammissibili l’intensità di aiuto del 50%.

Scadenza

Domande a partire dal 15 luglio 2020 e fino al 31 agosto 2020